qui giace OneMoreBlog2.31
«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
iMille
Marco Simoni Sabato a Roma si sono date appuntamento una trentina di persone. C’erano consiglieri comunali, ricercatori e professionisti, studenti e lavoratori, imprenditori e giornalisti, nomi non noti. La riunione è nata in maniera spontanea. Le aggregazioni politiche nazionali, al momento, ricalcano ancora l’eredità della guerra fredda, con la conseguenza di escludere, per via delle forme stesse della rappresentanza, parti ampissime della società. Non solo i ricercatori costretti ad emigrare per cercare lavoro, ma anche i precari delle professioni e dei lavori a progetto, le donne sempre più protagoniste della società ma non della politica, i soggetti dell’innovazione, della rete, e della comunicazione orizzontale.
Una delle caratteristiche fondamentali di chi non crede più alla capacità di rinnovamento di questa classe dirigente è la frammentazione. Figlia dei nuovi modelli di lavoro, figlia anche della libertà di scegliersi il proprio percorso individuale, privato e personale. Con la riunione di sabato abbiamo iniziato ad aggregare ciò che è frammentato e dunque per sua natura debole, per sua natura senza un passato comune, ma con la forza di un futuro da costruire.

Uno dei luoghi comuni più insopportabili degli ultimi tempi è quello secondo il quale al di fuori della attuale classe politica ci sia il deserto. Luogo comune nato in una politica chiusa, autoreferenziale, e che non sa vedere quanto futuro si muova già, nella società italiana, spesso oppresso e frustrato, persino nella politica delle nostre città, futuro a cui viene negata cittadinanza e voce.

Invece ieri a Roma si sono viste persone non famose, ma non certo personaggi in cerca d’autore. E’ inutile che vi faccia la lista completa, perché non li riconoscereste. Venivano da tutt’Italia, da Londra, New York e Mosca. Persone qualificate e meno qualificate, di tutte le età, sia pure con una leggera prevalenza di under 40: ma è abbastanza naturale quando si sta cercando di far nascere qualcosa di nuovo.

La considerazione più generale che ci ha portato a riunirci è la convinzione che la politica vada cambiata, che sia necessario un ricambio non semplicemente generazionale, ma più profondo, in grado di ridare alla politica senso e semplicità. Secondo, siamo convinti che per questo cambiamento sia necessario un atto di impegno e di volontà collettiva, perché gli attuali dirigenti non sono in grado di, o non vogliono, provocarlo.

Le persone riunite ieri sono molto sconfortate e arrabbiate per il modo in cui il Partito democratico sta muovendo i primi passi: sembra molto più un escamotage per garantire l’autoriproduzione di una classe politica chiusa sui propri tic ed automatismi, che una vera occasione rivoluzionaria.

Tuttavia, le rivoluzioni accadono anche perché le persone provano a farle, e perché si può decidere di agire anziché continuare a lamentarsi e a farsi venire il sangue amaro. Allora le trenta persone che si sono riunite sabato a Roma, con altre che li seguivano da lontano (alcuni impediti a partecipare per ragioni legate a figli in arrivo – potrebbe accadere al comitato dei 45?), hanno deciso di partecipare alle primarie del Partito democratico, pretendendo, naturalmente, che le regole siano chiare e trasparenti e si adotti la regola proporzionale.

Si è deciso di adottare un nome, che sarà un sito e anche un logo: iMille, che cerca di essere l’antitesi della politica iper-personalistica ma priva di leadership: ossimoro che domina il centrosinistra da almeno 15 anni. Il nome ricorda anche altre cose, tra cui una dose di ardimento, la fede laica repubblicana, un episodio bello della storia italiana, ed anche l’oggetto che quasi tutti abbiamo in tasca per sentire la musica.

Alla domanda “ma cosa volete fare” e “quale è il vostro programma”, la risposta è solo parziale e va costruita collettivamente. Il punto è che il futuro esiste già, non va inventato, ma vogliamo farlo entrare nel nascituro partito.

Sono vent’anni che la globalizzazione ha cambiato i modi in cui viene organizzata l’economia dei nostri paesi, incidendo fortemente sulla vita quotidiana di centinaia di milioni di persone. La politica italiana è rimasta indifferente, al più, ha introiettato la retorica del “mondo che si trasforma velocemente”, mentre in realtà il mondo si è già trasformato.

E’ necessario coinvolgere e far contribuire alla politica le persone che hanno vissuto e anche operato le trasformazioni, quelle che le hanno solo subite. In una parola, è necessaria la partecipazione. Il partito che ha idee nuove è quello in grado di ascoltare, raccogliere e includere le idee che crescono nella società, dunque adoperare gli strumenti che esistono oggi.

Per definizione, questo significa che non abbiamo proposto alcun meccanismo selettivo a priori, non abbiamo alcun organigramma ma solo alcune persone che fanno le cose e che si auspicano di incontrarne presto altre disponibili. Nei trenta ci sono persone con esperienza politica nei partiti e nei movimenti civici e persone che non hanno mai svolto attività pubblica. Vogliamo costruire il partito democratico sulla base delle opzioni sul futuro e non sul passato che, in Italia, sembra sembra aggredirci alle spalle in continuazione.

Naturalmente, cambiare la politica è uno slogan sintetico che ha alcune declinazioni implicite, ed altre da costruire con proposte precise. Significa saper decidere conoscendo la realtà e non su convenienze di piccolo respiro, significa essere persone serie, dalle opinioni solide e non subalterne ad alcuna confessione. Significa iniziare a costruire (sul serio) una Agorà dove i principi di democrazia partecipata ed orizzontale sperimentata sul web possano tradursi in una applicazione non velleitaria ma efficace dei nuovi strumenti per favorire lo sviluppo la democrazia.

Significa anche mettersi a disposizione e chiedere una messa a disposizione, dare le proprie idee e chiederne in cambio. Tra pochi giorni sarà attivo un sito, partirà la raccolta di idee e contributi. Per il momento, esiste un indirizzo email (imille07@gmail.com) per lasciare disponibilità e dire che volete partecipare anche voi. Ci sono molte cose da fare e c’è bisogno di persone che le vogliano fare.
di Marco Simoni
18.06.07 19:40 - sezione occasional papers
il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
ragiunatdegauche ha scritto:

iMille, il nome fu già usato non molti anni fa per una iniziativa di rilancio e moralizzazione della dc. Erano un gruppo definibile anche Maggioranza silenziosa. Non se li è cag... nessuno. Suggerirei di cambiare nome, porta iella. Diciamo che se l'originalità della vostra proposta si deve misurare dall'originalità del nome. vi vedo messi male

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

iMille, il nome fu già usato non molti anni fa per una iniziativa di rilancio e moralizzazione della dc. Erano un gruppo definibile anche Maggioranza silenziosa.

peraltro guidato dai fratelli abete..
comunque, se posso dare un consiglio, punterei su un programma chiaro senza tanti giri di parole e tanti amministratori locali..del tipo:

a) rilancio del welfare e qualità dei servizi
b) riduzione della spessa parassitaria con l'abolizione di tutti gli enti (locali e no) inutili; mannaia anche sui costi della politica
c) stato laico e diritti civili
d) modernizzazione del paese

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
pg ha scritto:

Massima fiducia nei Mille (anzi, ne iMille). Alle primarie del 14 ottobre sara' possibile votare dall'estero e/o per via telematica?

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sebastian ha scritto:

ma chi è il leader?

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
henrietta ha scritto:

@sebastian io la mia idea sul leader ce l'ho, ma credo che iMille debba partire da altri presupposti.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sebastian ha scritto:

e perché non la dici?

Intendevo dire: questo è un gruppo orizzontale o -in otto ore di riunione se ne sarà pur parlato - ha deciso di dotarsi di un organigramma, una struttura decisionale, un vertice, qualcosa del genere?

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Marco Simoni ha scritto:

sebastian, se leggi bene l'articolo lo dico. non c'e' un leader, non c'e' un organigramma, ci sono persone che fanno le cose, e ne servono molte altre.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Francesca Pollastrini ha scritto:

Propongo che per il dibattito su iMille gli onemorebloggari rinuncino all'anonimato, ai nomi d'arte più o meno esotici e divertenti. Dobbiamo metterci la faccia, le idee, no?, e allora prendiamoci anche le responsabilità di quel che diciamo.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sebastian ha scritto:

scusa Marco, mi era sfuggito. Quindi orizzontale. Mi sembra già una dichiarazione programmatica, no?
La ricerca del consenso all'interno del vostro gruppo, cui auguro ogni bene anche se io voto più a sinistra, andrà quindi cercata con il metodo del dialogo continuo o ci saranno i momenti di votazione, con minoranza e maggioranza sui singoli temi?
Tento di spiegarmi: capisco che ciò che vi spinge è il tentativo di cambiare da dentro il nascente Pd. Gli strumenti con cui volete farlo sono mettere nel partito il massimo numero possibile di aderenti ai Mille?

Mi rendo conto di fare domande forse oziose, però oltre all'intenzione (buona, onesta e tutto) con quali metodologie e obiettivi intendete muovervi?Sarebbe utile saperlo, ma se dovete ancora definirlo pace, si aspetta che lo decidiate.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

"io la mia idea sul leader ce l'ho"
non cominciamo co stè storie!siete quattro gatti e
già vi sentite autorizzati a legittimare un leader?
no no no,nessun leader e nessun segretario al massimo un portavoce del movimento con potere decisionale pari allo zero assoluto
Al di là della scontata buona volontà,vanno pensati meccanismi innovativi di democrazia interna, buoni a tal punto da poter essere utilizzati in seguito come modello di gestione dell'amministrazione della cosa pubblica
Suggerirei di cominciare a pensare in grande

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Ivan Scalfarotto ha scritto:

Esattamente come suggerito da Sandro non c'è un leader de iMille ma c'è un portavoce, che è lo stesso Marco Simoni autore di questo post.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sebastian ha scritto:

oh, ecco. Beh, si poteva dire nel post da subito.
Allora, almeno finché non mi mandate a cagare (o finché non mi stufo io), continuo a fare lo sparring partner o avvocato del diavolo, ok?
Ci sono on line Simoni e Scalfarotto, mi auguro ci sia pure Adinolfi, non ho idea se ci siano Sofri o altri firmatari.
Scelto il portavoce, la voce che dice? Come lo dice? Vi sentite via telematica, avete indetto un altro appuntamento, pensate di fare, spero gratis per voi, un appuntamento pubblico, siete alla ricerca di persone o idee per il programma?

Senza una connotazione che vada al di là della "novità" (giovani, non noti, utilizzatori dello strumento web, portatori di diverse ideologie light ma confluenti nella vasca del Pd) come si fa a capirvi?

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

mmmmhhhhh

qui la cosa rischia di farsi interessante....

dalla foto pubblicata sotto vedo 13 maschi e 7 femmine.
il portavoce è maschio.

a parte il fatto che è in palese violazione della legge elettorale così come stilata da moi qualche giorno fa (e quindi vi condanno a scontare almeno due anni in fila in macchina), non mi pare che ci siano finora elementi di novità. e poi: due "big" come scalfarotto e adinolfi, caratterialmente e cuturalmente diversissimi, come fanno a stare insieme?

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Paolo Briziobello ha scritto:

Tralascio ogni giudizio sull'idea.
Mi soffermo su un particolare: come mai queste 30 persone hanno ritenuto di ritrovarsi senza sentire la necessità di comunicarlo ad altri che più o meno potrebbero nutrire pensieri ed obiettivi simili al loro?
Come mai, insomma, dall'esterno quest'incontro dà la percezione di una sorta di "riunione carbonara" (visto anche il nome scelto, l'accostamento potrebbe starci!)???
SE mille dovrebbero essere, quale migliore occasione che riunirne un pò da subito, visto il poco tempo a disposizione di cui parla anche Mario Adinolfi ed Ivan Scalfarotto e visto che sabato, a Roma, ce n'erano molti di passaggio al Pride e disposti perlomeno ad ascoltare una potenziale, nuova, idea di aggregazione ed impegno civile.
Gradirei una risposta caro Marco, grazie.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
pippo (intellettualmente disonesto) ha scritto:

Ormai mi sembra chiaro, il PD non durerà per più di un'elezione. Sarà un bipartito a livello locale, al primo scossone elettorale i due ceti dirigenti usciti con le ossa rotte si divideranno, voleranno gli stracci, i pochi transfughi credibili chiederanno ospitalità a sinistra o nel partito dei moderati, o meglio ancora nel soggetto cattolico che sta costruendo Pezzotta. Ma il prezzo del biglietto d'ingresso sarà molto salato e non tutti potranno permetterselo.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maria cascella ha scritto:

scusate a tutti ma qui si cercano le pulci per aiutare la nascita di un movimento o per stroncarlo sul nascere?
perchè a me tutte queste domande non sono venute?
è stato deciso qualcosa? non mi pare!
c'è un portavoce di nome marco simoni che da mesi scrive qui, che ha espresso più volte l'intenzione di partecipare alla formazione del pd, ci sono raccolte di nomi su più blog tutti qui pubblicati e visibili, chi vuole s'iscriva e chieda di partecipare, non mi pare siano stati messi limiti geografici, anagrafici o quant'altro.
mi stupisce sempre più l'accanimento verso coloro che si propongono e non piuttosto verso coloro che ci dimenticano.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
jello ha scritto:

a 1000, ma 'ndo' annate, già hanno deciso tutto:
"Lasciando la sede di piazza Santi Apostoli, Lamberto Dini ha riferito che a suo avviso 'c'è grande consenso perché l'assemblea costituente elegga il segretario del partito'. Una scelta che confermerebbe in sostanza la linea tracciata nell'incontro del 30 maggio scorso."

questi sono inamovibili, non vi illudete che vi facciano partecipare. L' unico modo è aspettare che muoiano di vecchiaia.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

perchè a me tutte queste domande non sono venute?

eh

perché tu ci sei cresciuta dentro e ne hai fiducia, noi (io) ne stiamo (sto) fuori e non ci entriamo (entro).

è un vasto discorso ma se ne è parlato mille volte. lo chiamiamo "discorso alfa"? (alfa privativo, mi privo di partecipare in forme note, mi vieto di pensare che strutture partitiche possano essere cambiate da dentro, che possano essere utili e preveggenti invece che pletoriche e rantolanti dietro la civiltà già codificata presso le cittadinanze viventi).


comunque auguri. però spiegatemi se adinolfi dirà "fottiti in culo, vecchia beghina" alla binetti o no, e perché non si è provato a dare un segnale anche plastico di diversità (rapporto maschi/femmine 2:1)

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
paolo briziobello ha scritto:

@ maria cascella. sono certo che non ti riferisci a me e per questo ti chiedo: puoi essere più precisa su chi è l'oggetto della tua reprimenda?

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
pippo (intellettualmente disonesto) ha scritto:

perché Adinolfi è dentro fino al collo al sistema, e fa finta di stare fuori. perché è democristiano e fa il giovane, cosa che costituisce una contraddizione in termini. il peggiore dei partiti possibili, un bicefalo democristiano-socialburocratico.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maria cascella ha scritto:

rota cresciuta dentro non vuol dire avere le fette di prosciutto sugli occhi, anzi proprio perchè so il livello di abbandono e di sconforto che sta prendendo molti compagni che spendevano le ferie per farsi i festivals dell'unità, gente che lasciava la moglie incinta a casa per andare a volantinare, mio marito per andare al g8 a genova lasciò nostra figlia in ospedale con un'infeszione renale e io ad assisterla, ed eravamo d'accordo tutti insieme che si facesse così perchè ci credevamo e ci crediamo nell'esserci e nel partecipare.
siccome non sono l'unica sulla faccia delal terra a pensarla così e l'assenza è più la deleteria disattenzione che abbiamo verso verso noi stessi non possiamo solo criticare ed affossare , tanto chi governa c'era , c'è e ci sarà sempre, facciamo quindi lo sforzo di convivere con questo principio e di scegliere di volta in volta come legittimare i nostri rappresentanti, la sola idea che il mondo ha prodotto un hitler, un pinochet, un mussolini, un franco mi dà talmente la nausea che trovo la molla e gli anticorpi giusti per non rassegnarmi ad accontentarmi mai.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maria cascella ha scritto:

no paolo non è rivolta a te la reprimenda come non lo è a nessuno in particolare, solo che o capiamo che siamo di fronte alla necessità di organizzare qualcos'altro oppure rassegnamoci a tenere la situazione ferma all'infinito.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Paolo Briziobello ha scritto:

Maria, la necessità di organizzare qualcosa credo che l'abbiamo percepita in molti, certo in più dei 30 di sabato. Il peccato sta nel fatto che all'interno di quei 30 non ci si è minimamente degnati di coinvolgere gli altri che hanno percepito la necessità di organizzare: chessoio, magari inviando una mail, facendo una telefonata a chi si conosce da tempo...insomma...senza dare giudizi io sono disorientato.
E realmente infastidito dalla ulteriore prova di sfrontatezza verso tanti da parte di alcuni dei 30.
E da Marco Simoni sto ancora aspettando una risposta al mio post di prima.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

scusa paolo, ma perché mai avrebbero dovuto chiamare te, me o qualcun altro?
questi sono mesi che si sbattono per blog e incroci di vario tipo in cui gli altri al massimo commentano (pernso a me, non so se per te sia lo stesso).

la tua critica non mi sembra stare in piedi, a meno che tu non abbia partecipato fin dall'inizio alla costruzione di questo incontro e poi non sia stato avvertito (altro paio di maniche)

ciò che io trovo abbastanza sorprendente è che si dica "et voilà! eccoci qua! iniziamo il cambiamento!" ma come, e verso dove, e con chi eccetera, non è dato sapere.

cazzo, pure alle assemblee di liceo c'era un ordine del giorno, qui manco mezzo foglio a4 con un programma generico.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
paolo briziobello ha scritto:

@rota: frase 2 che scrivi, ti sei fatto la domanda e ti sei dato la risposta!
Ecco perchè la mia, che non è una critica ma una CONSTATAZIONE DEI FATTI, sta in piedi eccome!

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

ah be'

allora so' problemi tra voi.

e comunque ci si mette insieme se ci si piace.

imho.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
paolo briziobello ha scritto:

per quel che mi riguarda nessun problema, assicuro!
Se però la ritrosìa al confronto (perchè poi si tratta di questo!) fosse il problema (per alcuni dei 30, almeno!) beh! allora forse la cosa interesserebbe una platea vasta, i potenziali sostenitori del nuovo "garibaldi" sbarcato dai mille. O no?

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maria cascella ha scritto:

scusa paolo fammi capire tu eri in contatto con qualcuno degli organizzatori già prima della riunione e non sei stato informato dell'incontro di roma?

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
KKarl - Pennarossa ha scritto:

Su Pennarossa il post "iMille per un PD (vero e credibile)

Ai vari matematici (che contano i maschi/femmine)e "mille-scettici": la foto è stata fatta quando molti/e erano partiti. E comunque, a questo punto, consiglierei anche un esame per età, censo, colore dei capelli (perchè un solo biondo?) ecc. ecc.
Scusare, ma a me sembrano le solite critiche "italiane": 20 persone che mangiano il gelato guardando i due poveri operai calati nella buca a scavare. Tutti a criticare e nessuno pronto a calarsi con loro a sporcarsi le mani.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

in linea generale sì, sarebbe utile.

per quel che mi riguarda no, ché se rivoto metto la x nel punto più rosso che trovo sulla scheda. (o meno bianco; diciamo almeno color tramonto invernale, va').

cmq sabato ho incontrato personalmente parte di quel gruppo, brave persone sicuramente. dovrebbero fare più attenzione alla forma (non parlo di fisico), alla comunicazione semplice del loro intenti e soprattutto ad una esplicitazione di questi, senza timidezze o imitazioni inconsapevoli dei loro colleghi più smagati, i plc (politici di lungo corso).

messaggi semplici (ci si rivolge al pubblico, non alla corte di cassazione), intenti chiari, metodi trasparenti. questo come base. poi la costruzione della linea politica segue passo passo, ma di sicuro nel loro intimo collettivo c'è un punto denominatore comune, e questo non può essere "siamo buoni perché sì".

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
paolo briziobello ha scritto:

sì maria, non è questo nè il luogo nè la circostanza per dire chi e come, Marco Simoni sa benissimo chi sono, cosa faccio e dove sono reperibile. Per non parlare di Ivan e degli altri.
E sa anche che ho espressamente chiesto di riallacciare un percorso comune.
Può bastare?
Ecco perchè sono sorpreso.
E francamente molto, molto dispiaciuto.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

scusate, il post prima era @paolo.

pennarossa, io ho scelto di impegnarmi in altro modo. ritengo comunque di poter dire la mia. se non mi impegno in forme partitiche è anche per i motivi che vado citando qui e lì in questo 3d.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maria cascella ha scritto:

@paolo non conoscendo gli antefatti non posso esprimere alcun giudizio, mi auguro che la cosa venga chiarita al più presto e a questo punto spero anche visibilmente, non per sapere i fatti altrui ma per sgomberare il campo da equivoci e malintesi che possono minare la reciproca fiducia di chi legge e scrive.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
paolo briziobello ha scritto:

hai ragione maria, infatti avrai certamente notato che il mio discorso è riferito a qualcuno e non certamente esteso ai 30.
Comunque continuo a rilevare che Marco Simoni tace, non risponde, gli ho posto una domanda precisa.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

OT dall'owner: Paolo, serenamente: Marco Simoni non ha alcun dovere di rispondere a te. La domanda l'hai posta, se e come gli andrà, risponderà. Questo battibecco viola una mezza dozzina di regole di OMB, per favore finiscila. Grazie di cuore.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Adriano Melis ha scritto:

arrivato qui passando da wittgensein e casa squonk.

I miei scioccherelli suggerimenti/contributi: (i miei desiderata scritti di getto)
1) leggerezza: pochi principi chiari (laicità, diritti civili, welfare, protezione dei deboli, efficienza, innovazione)
2) obiettivi infrastrutturali espressi da subito: scuola, ricerca, innovazione e sue strutture e infrastrutture, comunicazione...
3) utopistico, ma quando si inizia necessario: dichiarare dove si vuole andare e perché

Un'ultima considerazione:
l'oggetto che quasi tutti avete in tasca non mi è simpaticissimo per via dei comportamenti dell'azienda che lo propone, ma oramai la frittata è fatta :-)

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Bisonte ha scritto:

ho fatto un giretto dei blog che sostengono questa idea garibaldina partendo dal blog di Luca e leggendo i commenti postati...ad occhio mi sembra che qui rispetto al blog di Scalfarotto,ad esempio, dove è tutto una pacca sulle spalle e daje di incoraggiamenti, prevale quella brezzolina della critica che aiuta a smuovere le acque...preferisco.
così per dire

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
henrietta ha scritto:

Scusate, non mi sono spiegata bene. Dire "io la mia idea ce l'ho" significava per me proprio che se è un movimento che parte dal basso non si può parlare di leader. Intendevo dire che ciascuno probabilmente ha in mente una sorta di punto di riferimento personale, magari identificabile in chi lo ha tirato dentro questa storia o in chi ha infiammato la sua passione civile ma non è questo quello che conta; deve restare, appunto, una cosa personale, affinchè il lavoro sia un lavoro collettivo. Quindi sono d'accordo con Sandro, anche se poteva sembrare il contrario.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
paolo briziobello ha scritto:

Alberto, son serenissimo.
Per le regole chiedo venia, per la passione son certo di avere la tua comprensione!

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Ivan Scalfarotto ha scritto:

Eh sì, Bisonte, a condizione che invece della brezzolina che tanto ti ispira non si tratti invece della calunnia, che com'è noto è un venticello...

A parte le facezie, qui si sta tentando di costruire l'alternativa ad una classe dirigente statica e decotta.

L'alternativa a chi dice che nel Comintern del PD non ci sono giovani perché il posto nessuno te lo regala, e se lo vuoi te lo devi andare a prendere.

L'alternativa a chi dice che l'aria è irrespirabile e non apre le finestre.

L'alternativa a chi biasima un sistema elettorale antidemocratico e poi vuol creare il partito democratico con un sistema elettorale anti-democratico.

C'è spazio per tutti, bisonti ed altri animali inclusi. Non è necessario essere invitati, servono solo buona volontà e buona fede.

Ti aspettiamo,
Ivan (e gli altri 999)

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

Il comitato dei 45 dice che i candidati a leader di partito devono essere presentati entri meta' settembre.

Quale sara' il candidato dei mille?

Come conciliare la fretta di creare una stratega vincente con l'esigenza di coinvolgere piu' persone possibili?

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Francesco Costa ha scritto:

Come ho scritto anche su Pennarossa, questo è il bello e il brutto dell'Italia:
se fossimo usciti dalla riunione di sabato con un programma di governo deciso, bello e pronto, qualcuno ci avrebbe detto che stavamo facendo la solita cosa chiusa, verticale e autoreferenziale da vecchia politica; abbiamo deciso di decidere meno cose possibile tranne la più importante (quella di esserci) e delegando tutto il resto - produzione dei contenuti, scelta dei candidati, eccetera - a dopo il lancio nella massima democrazia, e qualcuno dice che è tutto fumo e niente arrosto, che mancano i contenuti o che "bravi ma potevate invitarmi".

Io credo che questa sia una occasione che sarebbe grave lasciar passare per un paio di antipatie personali: è l'occasione per realizzare una concreta alternativa e per farlo insieme. Se, dei trenta, non vi piace Tizio o Caio, io dico: venite anche voi a dire la vostra! Tizio o Caio come nessun altro ha già cariche o poteri, la cosa è assolutamente libera a chi ha voglia di fare e non di criticare.

Stanno già arrivando diverse email all'indirizzo de iMille: trattasi non di semplici e comode adesioni ad un appello, ma di disponibilità a raccogliere le firme (saranno 100 e non 200 per collegio: buona notizia), a candidarsi, ad impiegare del tempo per questa causa. Chi non fa altro che criticare il nascente Pd ha due scelte: esserci (col tempo e le risorse che ha, anche tre minuti al giorno) o, possibilmente, evitare di creare polemiche inutili sugli oligarchi che decidono tutto da soli. Qui oligarchi non ce ne sono. Chiunque vuol fare qualcosa deve solo mandare una email, e può farla.

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Paolo Briziobello ha scritto:

Bene Ivan, allora avanti tutta, con volontà e buona fede.

Di tutti.

E una battuta per sdrammatizzare, riprendendo la tua frase di prima sui bisonti e gli altri animali.

Il nomignolo del gruppo potrebbe essere:
iMILLE, ovvero la nuova Arca di Noè.

Che ne pensate?

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

Negli ultimi due anni ci sono stati due fenomeni simili a questa "discesa in campo" dei mille.

La prima e' stata la candidatura di Scalfarotto, che e' finita male, schiacciato da Prodi e Bertinotti.

La seconda e' stata la candidatura a sindaco di Milano di Cesare Fracca, che e' stato schiacciato dalla Moratti e da Ferrante.

Perche' questi mille dovrebbero sperare i avere piu' di un uno per cento dei voti?

Nessuno li conosce, nessuno sa chi sono, nessuno sa cosa vogliono. E fra 4 mesi si vota!

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
kamillo ha scritto:

rotafixa,
anch'io ho une serie di perplessità sulla pacifica convivenza e fecondità di un rapporto tra scalfarotto e adinolfi, anche solo per il livello semantico di quest'ultimo, che annunciando sul blog la nascita de imille, ha esordito con un "je famo er culo".
credo che QUI ci sia molto, troppo, da lavorare...

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Paolo ha scritto:

In bocca al lupo. Partendo dallo 0.6% di Scalfarotto alle primarie, potete quasi solo migliorare.
A proposito, vi ricordate che alle primarie Mastella (non proprio l'ultimo dei disgraziati) ha denunciato come tutto fosse una farsa e addirittura L'UDEUR usci' temporaneamente dall'Ulivo (http://it.wikipedia.org/wiki/L'Unione#Lo_svolgimento)?
Credete ancora di poter scuotere "la casta" dall'interno?
Io non credo proprio che votero' PD, ma vi faccio i miei auguri, ne avrete fin troppo bisogno...

Paolo

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
marco esposito ha scritto:

Ragazzi, è il momento di strngersi insieme e di agire.

Mostriamoci diversi da queglialtri...

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
patty ha scritto:

Vorrei fare onore al mio soprannome (cinghiale)entrando a gamba tesa nella discussione di questo "gruppo" di persone che non conosco ma di cui credo di poter condividere lo scopo finale. Credo che Scalfarotto abbia ottenuto con la partecipazione alle primarie l'importantissimo risultato di far conoscere la sua esistenza e la sua voglia di partecipare ad alto livello alla vita politica italiana al di fuori della sua cerchia di amici.
Trenta mi sembra un numero statisticamente non significativo, in base al quale appare difficile un analisi sociologica. Al prossimo incontro mi pacerebbe esserci

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Paolo Bocchini ha scritto:

A un'ora di distanza dal mio precedente commento leggo che purtroppo (come prevedevo) vi hanno gia' fregato: Prodi gongola promettendo "una larga possibilità di partecipazione di liste. Basteranno 100 firme per poter presentare una lista in uno dei 475 collegi che avremo in Italia". Quindi anche solo per PRESENTARSI in ogni collegio d'Italia (e quindi per essere un minimo competitivi) vi serviranno 475x100=47500. O forse non ho capito? Se ho capito, vi tocca gia' cambiare nome, anziche' iMille dovete gia' passare a iQuarantasettemilacinquecento.

Di nuovo, in bocca al lupo...
Paolo

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Francesco Costa ha scritto:

Pensa, Paolo, che quando sabato abbiamo deciso di buttarci in questa avventura eravamo convinti che ce ne sarebbero volute 200 di firme, per ogni collegio :-)

il 18 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

il programma de iMille

http://www.dailymotion.com/relevance/search/papiroflexia/video/x28xzj_papiroflexia

il 19 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Sciltian ha scritto:

Molti in bocca al lupo, anche se penso finirà come la Spigolatrice di Sapri. E tocco ferro io per voi, per primo... :-)

il 19 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
anonimo italiano ha scritto:

Ieri ho lanciato un appello agli iMille.
Poichè non accetti i trackback, te lo segnalo qui.
In bocca al lupo.

il 19 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Paolo Briziobello ha scritto:

Oggi parliamo di voi nella home page del nostro sito.

il 19 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sara ha scritto:

@paolo briziobello
ma non ti vergogni? ma chi sei tu? continui a mandare link al tuo sito, continui a voler entrare a tutti i costi in luoghi dove è evidente che non sei bene accetto. Nun te se vole Paolooo
fai la trafila come gli altri... scrivi la mail e mettiti a disposizione.Forse ti chiamano.

il 19 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Paolo Briziobello ha scritto:

vedi sara...sicuramente sei una brava persona, forse ti manca la capacità di leggere.
In questo caso potresti farti raccontare cosa scriviamo sul nostro sito.
Lì trovi la risposta alle tue domande e scoprirai che io non mi vergogno di nulla.

La prossima volta segui i suggerimenti di persone serie come la pollastrini e similari: usa nome e cognome e renditi reperibile.

Buona giornata

il 19 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Bisonte ha scritto:

Caro Ivan, hai ragione sono facezie e come tali vanno prese, magari cominciando col prendersi meno sul serio assumendo un atteggiamento alternativo utile per "costruire l'alternativa ad una classe dirigente statica e decotta", senza giungere ad insinuare la calunnia specie se in relazione a semplici osservazioni, tanto innocenti quanto oggettive. Nel merito del sistema elettorale per la formazione della costituente, per definizione non si può non adottare altro meccanismo se non quello proporzionale su base nazionale. e tappezzare il tappezzabile con la spiegazione che da Marco Simoni sull'importanza, in qualunque sistema di trasformazione dei voti in seggi, dei dettagli che più sono noiosi e meglio vanno spiegati.
Alessandro

il 19 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
scrooge ha scritto:

aiutiamoci

il 20 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
federico ha scritto:

aspettavo qualcosa del genere, anche informale come è finora,perchè la gerontopolitica non rappresenta altri se non se stessa, ormai.
non è che possa fare molto per voi, ma essendo scout ho molti contatti e-mail con rappresentanti di vari gruppi e associazioni, l'idea la posso diffondere e inserire un link nel messaggio.
riflettevo su come presentarmi; capo scout presupponeva supponenza, sono uno un po' più grande che sta in mezzo a dei ragazzi e cerca di dare l'esempio. citare l'associazione non aveva senso, per me chi aderisce a una promessa e a dei principi è uno scout a prescindere dalla sigla... credo si possa riflettere su questo, durante la formazione, la costituente dei mille...

federico
pantera paziente

il 20 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Pablo Docimo ha scritto:

Marco, è così, il valore quando c'è si vede sin dal principio ed io.....ne sono testimone. Signori, questo è un ragazzo di rara qualità e di qualità sono le iniziative nelle quali si impegna. Sostegno totale! Un saluto, dal tuo DoomChallenger....

il 20 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgio Giannotta ha scritto:

bella iniziativa. Mi complimento con iMille. Io sono nuovo degli ambienti politici, me ne interesso ora per la prima volta. Mi sapete pero' dire perche' iMille hanno preferito tentare l'assalto al PD (che ha al suo interno una forte componente clericale) anziche' tentare l'assalto alla piu' malleabile Nuova Costituente Socialista?

il 20 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Paolo A. ha scritto:

leggo sul blog di scalfarotto che sei il portavoce de iMille, una delle molte iniziative per costruire il PD. Noi siamo un gruppo di persone che fanno capo al sito www.forumenergia.it, sito che abbiamo messo a disposizione del dibattito sul PD. Siamo tutti (una trentina di persone) ex Eni. Benché giovani degli anni Sessanta, pensiamo che il rinnovamento della politica non debba per forza essere affidato ai giovani tout court, ma anche a facce nuove con idee moderne, avessero pure cent'anni.
Due domande: 1. possiamo coordinarci, noi con voi? alcuni di noi saranno venerdi all'incontro di insiemeperilPD a roma, castro pretorio, potremmo vederci lì 2. le circoscrizioni elettorali delle primarie sono meramente geografiche. Sareste disposti a rivendicare una circoscrizione virtuale che nasca su internet e voti via internet, a prescindere dal luogo di residenza?
In ogni caso buon partito democratico a tutti, paolo

il 20 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Filippo Zuliani ha scritto:

ma guarda, i famosi ex-ENI di forumenergia.it. A chiunque dei capoccioni sia in ascolto, suggerisco una joint-venture immediata. A parer mio i ragazzi di forumenergia.it sono gente in gamba assai.

il 21 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Marco Simoni ha scritto:

Prima cosa, consentitemi un sentimentalismo che noi de iMille siamo anche de core.

Caro Pablo, quest'anno con la mia prima playstation ho finalmente giocato a Resident Evil (4!), ricordando le nostre partite e la tua prima giocata a RE. Scriviamoci.

Seconda cosa per Paolo A. e chiunque altro. Con franchezza, rendetevi conto, e ditelo a chiunque, che non si gestisce una cosa che in tre giorni ha oltre trecento adesioni da tutto il mondo (molte da parte di gruppi) tramite i commenti a un post. Scrivete a join@imille.org, aiutateci, anzi, aiutiamoci.

il 21 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carlo ha scritto:

L'iniziativa e' bella.
Concordo pero' con il post di Giorgio Giannotta, quando scrive :"Mi sapete pero' dire perche' iMille hanno preferito tentare l'assalto al PD (che ha al suo interno una forte componente clericale) anziche' tentare l'assalto alla piu' malleabile Nuova Costituente Socialista?"
Mi sembra che all'interno del PD i giochi per la leadership stiano per concludersi; la difesa dello stato laico, nel rispetto di tutti, e' una utopia a causa della forte componente clericale dell' attuale PD. Per ora non credo nell'annunciato programma del PD, lontano dalle esigenze dei cittadini e volto solo a dare una nuova facciata a vecchi partiti del centro sinistra; preferisco Diliberto e compagni per chiarezza di idee e coerenza politica, anche se sono distante idealmente da loro.
Coraggio, buon lavoro...ma forse cercherei un nome differente per tale movimento.
Saluti.

il 21 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Alessio ha scritto:

Non vedo nulla di nuovo, solo la formazione dell'ennesimo gruppo di pressione tutto chiacchiere e distintivo, che aspira a gestire la sua piccola fetta di potere.
Non ho letto una sola frase concreta in questo manifesto, una sola frase che possa suscitare suggestioni nuove o infondere speranza.
La solita aria fritta e rifritta sulla democrazia partecipativa che ascoltiamo orami da quasi 40 anni.
Tutti a parole sono vicini ai cittadini, ma già il frasario utilizzato dimostra che anche voi siete lontani mille milioni di chilometri dalla gente comune.

Quando si scrivono cose come:
" ... una Agorà dove i principi di democrazia partecipata ed orizzontale sperimentata sul web possano tradursi in una applicazione non velleitaria ma efficace dei nuovi strumenti per favorire lo sviluppo la democrazia. "

ci si è già candidati ad entrare di diritto nella categoria "venditori di fumo/parolai", che è al categoria che in questo apese da sempre gestisce il potere.

Tutto ciò è assai deprimente solo per chi coltiva ancora la bizzara idea che la politica in Italia possa cambiare.
Per tutti gli altri è solo l'ennesimo rumours senza alcuna importanza.
Durerà lo spazio di una stagione.

il 21 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carlo Manfredi ha scritto:

Buongiorno a tutti. Scrivere un post pieno di chiacchiere, accusando chi propone qualcosa di nuovo di far solo chiacchiere, e' facile e infantile.
Io ho le mie idee, e naturalmente anche i miei dubbi, ma voglio esprimerli PARTECIPANDO.
Criticare da fuori e' solamente un esercizio di stile.
Scrivero' a join@imille.org.
Grazie

il 21 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carlo ha scritto:

Leggete quello che ha scritto Gramellini su La Stampa in un editoriale di alcuni giorni or sono:
"...negli Italiani e' svanita la fiducia negli strumenti dello Stato: la scuola, la sicurezza, la sanità, la giustizia, la pubblica amministrazione. Nessuno si fida più di nessuno. E come in certi rapporti coniugali logori, la misura della sopportazione è così colma che persino un gesto di conciliazione ....viene vissuto dal cittadino-suddito come un tranello e scatena reazioni che un tempo avremmo definito assurde, mentre sono solo la logica conseguenza di un lassismo a lungo tollerato......Dalla Tav alle discariche, l’Italia è attraversata dal frutto di troppe disillusioni: decenni di promesse mancate e speranze manomesse, ma soprattutto di estenuante immobilismo, hanno generato un’ostilità sorda e un pregiudizio di inaffidabilità nei confronti di chi debba prendere una qualsiasi decisione di interesse pubblico. Un pregiudizio motivato, bisogna ammetterlo." Lo Stato non viene piu' riconosciuto come amico, come interlocutore e tanto meno come arbitro, neppure quando si presenta con la sua faccia migliore (ma i casi sono rarissimi).

Il PD, come attualmente concepito e strutturato, non attira la fiducia degli Italiani. Non si crea nulla di nuovo, si fondono strutture vecchie ed e' tutto un rincorrersi a accupare chi una poltrona chi l'altra. Gli Italiani vogliono una cosa differente. Vogliono una classe di politici in grado di discutere i problemi quotidiani e trovare una soluzione.

Il Tesoriere della Quercia Sposetti ha recentemente dichiarato: "Senti, io leggo i giornali e vedo i tigì e mi accorgo che sono tutti molto, molto sorpresi, e a volte persino scandalizzati, dal fatto che alcuni politici parlino con banchieri e imprenditori. Ma con chi dovremmo parlare? Con chi dovrei parlare, io? Con gli straccioni? Sai qual è il mio incarico? Sono il tesoriere di un partito. Bene: mi sembra ovvio, normale, scontato, che ogni tanto io stia lì, al telefono, con qualcuno che conta, che fa girare i soldi....". Il Sig. Sposetti DEVE parlare con gli straccioni italiani. E se e' cosi' presuntuoso da non farlo, io certamente non porro' la mia firma per confermare il suo incarico politico. Fuori dai cxxxxxni!

Cerco un partito fatto da politici onesti, non presuntuosi, laici, in grado di rispondere alle esigenze del sistema Italia. Non votero' mai per un uomo politico che vuole subordinare le necessita' degli italiani al suo credo religioso.

In questa organizzazione "iMille07" vi e' qualcuno in grado di rimuovere l'immobi8lismo politico di cui sopra o vi e' solo l'interesse per una poltrona in Parlamento? Sono stufo di dare il voto a chi promette mari e monti in campagna elettorale e poi, raggiunto il potere, come un semplice ectoplasma si adatta al sistema e se ne infischia delle promesse fatte.

Cordiali saluti.

il 21 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Alessandro ha scritto:

Dico: se volete vedervi per fare quattro chiacchiere al bar, non c'è problema. Ma non dategli questa parvenza di nobiltà d'animo.
Basta con questi salottini!
Ad essere meschinelli, poi, mi vien da dire che in un paese normale, uno che non sa condurre alla radio e non sa scrivere neanche sotto illuminazione divina, farebbe il commesso; invece da noi tiene lezioni di vita, solo perché porta con sé il cognome del padre (mandante morale della morte di un poliziotto).
Eppoi, visto che ci siamo: ma date un nome decente a questa vostra cricca di conoscenti/parenti/amici/conoscenti!
Insomma, ditelo chiaramente: volete una poltroncina anche per voi. Tranquilli, l'avrete.
Hai presente l'asino di Orwell: mi ci sento totalmente quando assisto a ridicolate come la vostra.
Alessandro L.

il 21 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Andrea Raccanelli ha scritto:

Evidentemente la storia si sta nuovamente ripetendo. Mi sembra ieri che i commenti sul blog di scalfarotto comparivano e scomparivano come lucine sull'albero di natale. Ne ho conservato copia: se uno si dimentica che si tratta (o trattava) di un tentativo di fare politica, e quindi una cosa seria, ha dell'esilarante.
La cosa ridicola resta il tentare di usare i mezzi della rete violentandola e snaturandola con il bavaglio della censura. Agli amici de iMille una domanda: ma se non dovesse andare benissimo, come d'altra parte prevedibile, scomparirete con il broncio come ha fatto Ivan dopo le primarie?
P.S. Ciao Francesca, piacere di ritrovarti.
Saluti da Bonn,
Andrea

il 04 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Stefano ha scritto:

la vostra iniziativa sembra interessante perchè, almeno sembra arrivare dal basso e sembra sia mossa da una forza "pulita". Ma sono un po' scettico che questa sia la strada migliore. Perchè non iniziare staccarsi del tutto e iniziare dai comuni con liste civiche per dimostrare alla gente che si può cambiare? abbattiamo lo scetticismo prima di fare qualunque altra mossa.

il 21 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)

"...Le aggregazioni politiche nazionali, al momento, ricalcano ancora l’eredità della guerra fredda, con la conseguenza di escludere, per via delle forme stesse della rappresentanza, parti ampissime della società. Non solo i ricercatori costretti ad emigrare per cercare lavoro, ma anche i precari delle professioni e dei lavori a progetto, le donne sempre più protagoniste della società ma non della politica, i soggetti dell’innovazione, della rete, e della comunicazione orizzontale...."

marco simoni, con quella faccia da ebete, se non fosse illegale ti romperei i denti e ti maciullerei coglioni, giuro.

ma come cazzo parli??? cosa fate tu e i "imille" lecchini del cazzo per combattere il precariato? giustificarlo?

aria per favore, aria! vogliamo gente nuova, non nuovi che difendono i vecchi. nuovi. via!

l'8 settembre vaffanculo anche a te!

http://reset.netsons.org

il 22 Agosto 2007 (quando OMB accettava i commenti)
microbo ha scritto:

ma chi sei tu, per pisciare così troppo fuori dal vasino?
diversamente abile nella dentiera, non riesci a masticarti i pallini tuoi da solo?
..vieni da reset fin qui e sporchi il sito?
non conosco nessuno di voi nè i padroni di casa, so solo che la politica non si fa così fin dai tempi dell'olio di ricino.... MA SEI FUORI ????

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere