qui giace OneMoreBlog2.31
«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Clemente Mastella
Premio Calderoli «Fra l’intelligenza fantasiosa di Pomicino e le virtù nascoste della signora Ariosto, preferiamo Pomicino». Questa frase del boss di Ceppaloni (come sempre elegante, sensibile, sensato) è stata commentata come merita da Marco Travaglio su l'Unità di oggi. Come sempre, invito chi legge il pezzo ad acquistare una copia de l'Unità.



Bananas
di Marco Travaglio

GIURO DI DIRE LA FALSITÀ

Clemente Mastella e, sul Giornale, Francesco Damato, hanno trovato da eccepire sulla presenza di Stefania Ariosto alla convention della lista Di Pietro-Occhetto. Quest’ultimo ha detto che è stupefacente la polemica sulla «strana coppia» Tonino-Achille: «Fa scandalo che io stia col giudice, non che Mastella stia col ladro». Allusione neppure tanto velata all’ingresso nell’Udeur del condannato Cirino Pomicino, in procinto di essere esportato a Bruxelles come numero due della lista mastelliana al Sud. Replica di Mastella: «Fra l’intelligenza fantasiosa di Pomicino e le virtù nascoste della signora Ariosto, preferiamo Pomicino».
Risposta demenziale. Sia perché la Ariosto non è candidato, Pomicino sì; sia perché la Ariosto è incensurata, Pomicino no. Confondere una testimone che non ha mai negato l’appartenenza a un certo mondo romano, ma che ha pagato prezzi altissimi per averlo abbandonato, aiutando i giudici e gli italiani a liberarsi di una banda criminale dedicata alla compravendita della giustizia, con un signore che sgraffignava allegramente fondi neri, pubblici e privati, per ingrassare il suo potere, è tipico del manicomio organizzato in cui viviamo.
E non c’è solo Mastella. Il suo ex gemello, Pierferdinando Casini, già presidente della Camera, nel settembre scorso si avventurò su un terreno analogo, mettendo sullo stesso piano Ariosto e IgorMarini, cioè un teste che dice la verità e un truffatore che racconta balle a comando e che per questo era appena finito in carcere. Casomai Mastella e Casini avessero perduto lamemoria, va ricordato che Stefania Ariosto è la donna che nel dicembre del ’95, mentre testimoniava in segreto dinanzi a Ilda Boccassini (ma Berlusconi &Co. lo avevano miracolosamente saputo), ricevette come regalo di Natale un pacco anonimo con un biglietto affettuoso («Tanti auguri, Stefania») e una strenna davvero delicata: una testa mozzata di coniglio che galleggiava nel sangue. Quando poi la notizia della sua collaborazione divenne ufficiale, nelmarzo 1996, permesi emesi la signora fu bersaglio di linciaggi pubblici e minacce private. Il forzista Piero Di Muccio la chiamava elegantemente «Pompadour »; Berlusconi «mitomane»; Biondi «esaltata »; Pisanu «boccuccia di rosa»; il Foglio e Ombretta Colli «informatrice della polizia»; Luciano De Crescenzo «donna squinternata, malata di protagonismo e del complesso di Erostrato»; Silvana Previti «serial killer e avventuriera ». La moglie di Cesare giurava che «la Ariosto non hamai messo piede al Circolo Canottieri Lazio, dunque non può aver visto nulla, e comunque è molto miope» (la Ariosto, denunciata dalla signora Previti, fu poi assolta: frequentava il circolo e ci vedeva benissimo, con gli occhiali).
Il meglio lo diede Domenico Contestabile, addirittura vicepresidente del Senato: «È una mitomane - assicurò - dice di avere avuto tre figli morti ma non è vero niente». Invece era vero: Stefania Ariosto ha perduto tutti e tre i suoi figli (Alfonso, Fabio e Domizia) per una grave malattia congenita. Contestabile non ha mai chiesto scusa: è stato condannato a risarcire i danni morali alla signora, che fu costretta a portare le fotografie dei bimbi perduti al Corriere della Sera. Sgarbi e Liguori la insultavano quotidianamente. Ferrara e Jannuzzi (intimi del giudice Squillante) facevano altrettanto sul Foglio e Panorama. Ferrara allestì un montaggio «taglia e cuci» del suo interrogatorio davanti al Gip, per diffonderlo in migliaia di copie con Panorama nonostante il divieto del tribunale, e farla apparire in stato confusionale.Quanto poi la signora fosse miope e visionaria lo dimostrarono non solo le foto-ricordo del suo album, non solo le lettere affettuose con cui Previti la ringraziava per i regali, ma soprattutto le rogatorie bancarie svizzere sui passaggi diretti di milioni fra i conti esteri della Fininvest, di Previti e di Squillante. Nel frattempo le minacce e le lusinghe per indurla a ritrattare proseguivano, sempre più frequenti a mano a mano che i processi avanzavano e le sentenze si avvicinavano. Tutto inutile: la teste Omega non ritrattò, anzi confermò tutto negli infiniti interrogatori che le difese organizzavano per farla cadere in trappola. Alla fine, mentre la sua casa di Como venivano continuamente visitata damisteriosi «ladri» che devastavano tutto senza rubare nulla, ebbe una sola soddisfazione: le parole dei giudici dei processi Imi-Sir/Mondadori e Sme che la definiscono «pienamente attendibile», «del tutto sincera», «ampiamente riscontrata», ricordando gli altissimi prezzi da lei pagati. Naturalmente, nel manicomio Italia, chi deve vergognarsi non è chi ha mentito e chi ha rubato. Ma chi ha detto la verità e ha perso tutto.Quelli che hanno offeso, calunniato, vilipeso Stefania Ariosto siedono al governo e in Parlamento, dirigono giornali e pontificano ogni sera in televisione. Anche sul dovere civico di testimoniare contro il crimine. Anche sui diritti delle donne e sulle pari opportunità. In Parlamento ci sono persino condannati per falsa testimonianza che vanno fieri del loro bel pedigree e lo esibiscono in tv con il giusto orgoglio. La Ariosto, avendo compiuto semplicemente il proprio dovere, è ormai priva dei diritti più elementari. Non può nemmeno uscire di casa per partecipare a un girotondo, a un convegno, a una manifestazione, nemmeno in silenzio, senza che salti su il solito Mastella, il solito Ferrara, il solito Giornale a sputare veleno. E non sono neppure i peggiori.
Peggiori sono quelli che tacciono.

30.04.04 11:25 - sezione premio Calderoli
il 04 Giugno 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Cangiano ha scritto:

SIGNORI,

TANGENTOPOLI E' STATO SOLO UN GIOCO AL MASSACRO.

VOTATE POMICINO ALLE PROSSIME ELEZIONE EUROPEE E' UN POLITICO CHE MERITA.

VE LO DICE UNO CHE E' STATO CANDIDATO CON DI PIETRO ALLA CAMERA DEL DEPUTATI NEL 2001, E CHE HA AVUTO MODO DI CONOSCERE ANTONIO DI PIETRO.

VOTATE POMICINO
TORNIAMO ALLA POLITICA QUELLA VERA

VE LO DICE UNO CHE HA SBAGLIATO, UNO CHE HA CONOSCIUTO DI PIETRO

il 04 Giugno 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Piuttosto che votare Paolo Cirino Pomicino mi taglio le mani, le palle e tutto il tagliabile.

il 29 Agosto 2005 (quando OMB accettava i commenti)
mario ha scritto:

Le mosse di Mastella
Clemente Mastella chiederà agli alleati dell'Unione un seggio per Afef alle prossime elezioni, e la modella è pronta al grande passo anche se confida che il marito, Marco Tronchetti

COSI GLI ITALIANI BECCHI E BASTONATI !!!!!!!
PRIMA REGALATA TELECOM!!!!!
ORA ! 15000 euro al mese alla moglie !!!!!

BRAVI

il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)

clemente
e' molto urgente, urgentissimo per i tuoi,miei,interessi mondiali incontrarsi, parlarsi.
grazie
claudia bindi tel.333.8117178

il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)

clemente
e' molto urgente, urgentissimo per i tuoi,miei,interessi mondiali incontrarsi, parlarsi.
grazie
claudia bindi tel.333.8117178
"se la verita' e' sincera
allora la bugia non e' una menzogna"
di claudia bindi

il 28 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
giampiero sassari ha scritto:

come sempre lo consideravo, l'on.mastella x me è sempre stato uno con odore di mafia.
e grazie a prodi è stato messo come sempre l'uomo sbagliato nel posto sbagliato.
un toto riina ministro della giustizia.
un partito come l'udeur purtroppo per alcuni onesti che sono all'intero ma mi sembra pochi!
Corrotto in odore di mafia, che non tiene conto dell'oppinione dei suoi elettori ma bensì delle forze degli stessi parlamentari e uomini della finanza corrotti e truffatori che vengono amministrati dalla mafia e da quelle lobby che allo stesso tempo versano tangenti x arricchirli.
ciao e grazie...

il 13 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
spo ha scritto:

clEMENTE la deve smettere di parlare del sacro valore della famiglia...o almeno specificare a quale clan si riferisce

il 24 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
zorro ha scritto:

Ma quale gioco al massacro....una delle poche cose fatte bene è stata tangentopoli...certo che i politici han saputo riciclarsi...e trincerarsi dietro leggi ad personam....così e facile.....
troppo facile....ma prima o poi l'italia degli italiani veri saprà tutto.
ciao Marco ciao Beppe ciao Michele ciao Antonio

il 24 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
zorro ha scritto:

Clemente facci sognare mantieni i tuoi principi sii coerente fai il bravo ragazzo vota contro e fai cadere il governo.

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere