«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Mambo italiano
"Essere gay e italiano è un destino peggiore di... Non esiste destino peggiore che essere gay e italiano". La frase sconsolata del protagonista Angelo Barberini (il bravissimo Luke Kirby), è uno dei momenti magici di questa intelligente commedia canadese, una sorta di "Grosso grasso matrimonio greco" in versione gay. A parte la godibile ricostruzione del mondo italo-canadese, il film vale perché mette a confronto - divertendo - i due modi opposti di porsi nei confronti della propria diversità. C'è chi sceglie di essere sincero, assumendosene le conseguenze, e chi invece decide per l'ipocrisia, organizzandosi una vita diversa da quella che in realtà vorrebbe. Bravi tutti gli attori, tranne il "bello" Nino Paventi (Peter Miller) un bietolone muscoloso che ha le solite due uniche espressioni: in maglietta attillata e a torso nudo.
02.09.04 09:24 - sezione cinema
il 03 Settembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
wolverine ha scritto:

Per un giovane critico quale sono...leggere le tue recensioni è un vero piacere, carissimo. Mi insegnano ad essere tollerante ed a scrivere in modo semplice. Ottime doti da possedere per chi vuole fare seriamente questo mestiere.

Commento off-topic: ti ringrazio tantissimo per il link! Sono lusingato. Birra e pizza pagate quando passi per Roma (l'avrei fatto comunque). :-)

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