qui giace OneMoreBlog2.31
«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Renato Farina
Premio Calderoli «Tra i compagni era chiaro al tempo dell'Urss ed è palese anche ora chi è il nemico e chi è l'am i c o. Chi è il cattivo? L'America, e il suo alleato Berlusconi complice nell'occupazione di un Paese sovrano. E i buoni, le vittime chi sono? Sono i "resistenti", coloro che si oppongono all'occupazione, e protestano contro i massacri delle forze occidentali. Qualcuno rapisce tua figlia, solo perché italiana? Una volta dalle parti del Manifesto si definivano i terroristi "compagni che sbagliano", oggi "teste di cazzo" (Vauro). Ma questo non muta però i confini del bene e del male. Poi però quando vogliono salvare una figlia o una collega di lavoro, devono ammettere di fidarsi solo del nemico Berlusconi, salvo in corteo trattarlo come la causa del male. Che pena questa doppiezza. Non guariscono mai». La straordinaria performance su Libero di oggi vale l'assegnazione del Prestigioso Premio Calderoli a Renato Farina. Idealmente associato anche Vittorio Feltri che ieri ha così commentato il no dell'Unione al rifinanziamento della missione: «Prodi nega i soldi per liberare Giuliana». Magico. Questo mi sa che sogna l'istituzione del Premio Vittorio Feltri.
18.02.05 14:06 - sezione premio Calderoli
il 12 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Mario ha scritto:

Non vedo dove scandalizzarsi: Farina dice solo la verità. chi non lo condivide, sta con i "resistenti", ci stia pure, ma chi non condivide sarà Libero di farlo. La citazione delle Teste di Cazzo è ripresa pari pari dalla vignetta del genio Vauro.

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