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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Principe Lillio Sforza Ruspoli
Premio Calderoli «Miserabili signori delle tessere, boss del regime e dei comitati d'affari ubriacati dal potere con i loro voti e l'arroganza sono riusciti a colpire Silvio Berlusconi, consegnando tutte le regioni alle sinistre». Il Prestigioso Premio è assegnato a questo nobiluomo anche in considerazione di un'altra frase storica da lui pronunciata lo scorso anno («Meglio nobile che ignobile»), frase che divenne il suo slogan per la candidatura alle europee con la Lega (il risultato fu ahimè poco rispettoso del nobile rampollo, 281 voti, come dire che non se lo filò nessuno).
07.04.05 08:15 - sezione premio Calderoli
il 07 Aprile 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Non è lo stesso incartapecorito che ieri da Vespa celebrava il sangue blu e quel covo di evasori che è il principato di Monaco, vero?

il 04 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
giampix ha scritto:

Forse e' la stessa persona che ha invitato Antonio Fazio nel 1999 alla messa in suffragio dei 19 morti papalini per la breccia di Porta Pia del 20 Settembre 1870..... e Fazio c'e' andato....

....Viva i bersaglieri! ....

il 19 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
giovanni ha scritto:

visto qualche sera fa da Funari mi e' parsa una persona con discorsi interessanti...soprattutto quello relativo al saccheggio storico al Sud italia

il 19 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sbrencu ha scritto:

Non preoccuparti, non sei grave, un momento di sbandamento capita a tutti!!! :-)

il 13 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Mariofilippo Brambilla Serrao Colonna ha scritto:

Il principe Sforza Ruspoli di Cerveteri conte di Vignanello, è una persona adorabile, un amico leale. E'parte di quell'Italia onesta e tradizionalista che sta scomparendo sotto la scure dei comunisti, dei progressisti e degli atei. Non si può che essere d'accordo con lui nell'affermare che la nobiltà, è stata per secoli baluardo della difesa della nostra patria, di Santa Romana Chiesa, dei deboli e degli oppressi, nonchè prima protettrice del mondo contadino.
Oggi essa ha un valore storico di conservazione della identità e dell'educazione civile, non certo marginale. I nobili oggi hanno quasi solamente un grande patrimonio storico, che permette in molti casi di interpretare il presente, rimanendo nel solco della tradizione.
Dunque il principe Ruspoli resta una chiarissima persona, che spera, come tanti, nel migliore avvenire della Patria.
Cordialmente

il 13 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Oh parbleu!

il 13 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
antonella ha scritto:

troppo champagne ieri sera mariofilippo ?

il 03 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
diego79 ha scritto:

ma che cazz... dice questo sopra????Mah la droga fà strani effetti su certe persone...............

il 06 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
OverTheCounter ha scritto:

Evviva i Bersaglieri, la Massoneria, Porta Pia, La Presa della Bastiglia, La Rivoluzione Francesce, Mazzini, Garibaldi e l'Illuminismo.

il 10 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
COGLIONE ha scritto:

PIAZZALE LORETOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

il 10 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
drizzt ha scritto:

GU...????

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
piperitina ha scritto:

concordo sulle buone parole di quello che ha scritto su sforza ruspoli,ho pochi anni ne ho giusto 17,ma mamma e papa hanno sempre parlato benissimo di lillio,descrivendolo come una persona fantastica.conoscendolo personalmente garantisco a tutti che uomini cosi ai giorni d'oggi non ce ne sono!

il 04 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mario de roma ha scritto:

mei cojoni, er principe nero Ruspoli è sempre stato un fascio ma ahimè non è un caso isolato di sti stonzi de nobili fascisti è piena l'italia, mannaggia a loro! me sò trasferito a milano per lavorà, ed ho trovato come attivisti della destra più becera ed oscena due baroni: Tomaso Staiti di Cuddia delle Chiuse e Roberto Jonghi Lavarini di Ornavasso (guardatevi il suo sito www.robertojonghi.it, roba de matti!). Me sa tanto che dovemo rimette la ghigliottina.....

il 10 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mariofilippo brambilla ha scritto:

Vede dist.Sig. Mario de Roma, come per altro si evince dal suo modo di scrivere, di cose becere Lei se ne deve intendere davvero tanto. Per quanto concerne il resto, Lei riferendosi ai due politici milanesi sopra citati commette un enorme sbaglio. Nel senso che entrambi sono espressione di una Destra legata ai suoi valori d'origine, che non perde colore con il passare del tempo e come loro molti altri la pensano in tal senso.
Un suggerimento: noi la ghigliottina la sconsigliamo, è scomoda per molte ragioni. Su persone come Lei abbiamo sempre preferito usare la forca...Cordialmente
Mariofilippo Brambilla Serrao Colonna di Castelmonardo

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

"... abbiamo sempre preferito usare la forca..."

E dare del becero ad altro, quando si e' dei cialtroni nell'animo, deve essere grande fonte di soddisfazione, caro Lei.

Quanto alla presunta esecrabilita' delle sinistre, mi pregio farLe notare che l'unico rapporto storicamente accertato con il totalitarismo, la Patria comune lo ebbe a Destra, ma proprio "quella legata ai suoi valori d'origine", cioe' il sopruso e la forca, e " che non perde colore con il passare del tempo", cioe' il nero...

... Curioso che Lei sembri ignorare cotanto fatto... Anche Lei appartenente alla schiatta di chi "non firma perche' nobile"?

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Corrado III Serbelloni Danzanti Vien Dal Mare V ha scritto:

"...Non si può che essere d'accordo con lui nell'affermare che la nobiltà, è stata per secoli baluardo della difesa della nostra patria, di Santa Romana Chiesa, dei deboli e degli oppressi, nonchè prima protettrice del mondo contadino..."
beh, non sono d'accordo. A parte che stiamo ancora a parlare di difesa della Patria (difenderla da chi poi?), poi dei deboli e degli oppressi? Civilta' contadina? E i latifondi di chi erano? Poi, mi perdona eminenza, basta vedere e sentire quello che dice il vostro capo (Vittorio Emanuele) per capire che c'e' qualcosa che non va (ma solo qualcosa, eh...)

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

siccome sono carogna lo ritiro su
casomai il mariofilippo si perdesse nella rumenta
affinchè tutti possano leggerlo .

ps Castelmonardo calabrese ?

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mariofilippo brambilla serrao colonna ha scritto:

Gent.le Sig. Corrado III etc. etc. Le Sue sono osservazioni che ritengo corrette, viste alla luce di quanto la storiografia moderna ci insegna oggi. I miei riferimenti a Don Lilio Ruspoli di Cerveteri e Vignanello erano riferiti ai tempi in cui la nobiltà ricopriva uffici pubblici ed ai bisogni della società e della Patria d'allora.
Detto questo oggi rimane nella aristocrazia una parte della Storia di questo Paese e dunque un innegabile trait d'union con le tradizioni della nostra cultura. Una precisazione per il Sig.Geppo il castigatore(..)
E' Lei che non usa firmarsi, io come vede non mi sono mai nascosto dietro assurdi pseudonimi, nemmeno quando non molto tempo fa collaboravo con SM il Re del Nepal nella lotta alla rivolta maoista in quel Paese.
Cordialmente

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

Caro il Mio Blasonato Immemore, Lei forse oblìa il semplice fatto che "non firma perche' nobile" fosse uno scherzoso modo di dire, in uso presso il volgo, che sottolineava come la maggioranza della nobilta' fosse ignorante ed orgogliosa di esserlo...

... La materia dell'ignoranza, nello specifico, mi sembra evidente tanto in Lei quanto nel Suo Delirante Pari: che la destra parli di "pericolo rosso" in un paese che, storicamente, ha conosciuto solo una deriva dittatoriale a destra, e' mera farneticazione.

Non ho mai fatto mistero di dare tutta la mia solidarieta' ed appoggio alla causa tibetana. Nondimeno, ho ancora sufficiente chiarezza mentale da sapere che non siamo in Tibet. Mentre, mi chiedo, ritiene per caso Lei che ci troviamo in Nepal?

Mi astengo da considerazioni di sorta sulle effettive qualita' della casata regnante di quel lontano paese, alla luce della sua storia recente.

Nemmeno io mi nascondo dietro "assurdi pseudonimi", ho solo trovato irresistibilmente comico rielaborare il mio vero nome. Scelta opinabile, non nego, e tuttavia scevra da qualunque intento mistificatorio.

D'altra parte, non e' altrettanto opinabile la Sua asserzione di identita', sebbene così fermamente sostenuta?

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mariofilippo brambilla serrao colonna ha scritto:

Caro Sig. Geppo, non le nascondo che non mi dispiace affatto questo scambio di battute con Lei...Onestamente non conoscevo qusto detto popolare, complice forse il fatto che ho passato gran parte della mia infanzia in Svizzera, lontano dal mio Paese. Attualmente "la nobiltà" non può più permettersi il lusso di restare "ignorante" dato che vive inserita nel concerto moderno di una vita che esige istruzione (meno male); è bene ricordare però che anticamente in molti feudi erano le famiglie patrizie che,a proprie spese, garantivano istruzione alle famiglie contadine(è stato il caso dei miei antenati, ad esempio).
Veniamo al pericolo rosso: sino a che Partiti comunisti (comunisti) avranno il peso di presentarsi con successo alle elezioni, seminando sedizione e quant'altro come spinte rivoluzionarie o anti-sistema, ci dovrà essere spazio per le fazioni opposte che vigilino sulla situazione. Lei ama il Tibet (anche io), bene se vuole che il Nepal non faccia la stessa fine(mi creda la cultura nepalese, cioè indù è molto interessante) sin turi il naso e dica: VIVA IL RE!
Cordialmente

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

geppo se lo fai ti tolgo il saluto!
viva la repubblica.
maria

il 11 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

"geppo se lo fai ti tolgo il saluto!
viva la repubblica."

Maria, credimi, non c'e' davvero questo pericolo.

il 20 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mariofilippo brambilla serrao colonna ha scritto:

Grandioso Colpo di stato monarchico nel Regno di Thailandia ad opera dei militari fedeli a S.M. Re Rama IX. L'esercito spazzerà via corruzzione e lassismo,ristabilirà l'ordine costituito e il prestigio della Corona nel Paese indocinese.
Quanto sarebbe stato utile un tempo per la nostra amata Italia.

il 20 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

non me lo dire ,lasciami indovinare :
5 anni fa ?

zzzzzz

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
andrea da torino ha scritto:

Avete citato nobili "fascisti" ma, aihimè, ve ne sono molti di più comunisti, a partire dai Marchesi sardi Berlinguer fino ad arrivare al Barone calabrese Giovanni Russo Spena, deputato di Rifondazione Comunista (già leader di Democrazia Proletaria). Come non ricordare, a proposito di voltagabbana incoerenti, anche il Senatore repubblicano Del Pennino, in gioventù attivista monarchico? Povera Italia senza RE....

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