«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
La legge indecente per i reduci di Salò
Nicola Tranfaglia commenta oggi su l'Unità la folle iniziativa torinese, una celebrazione del "gemellaggio d'armi" tra ex-combattenti dell'RSI di Torino e alcuni reduci della "gloriosa divisione Waffen SS di charlemagne". Salvo qui l'articolo di Tranfaglia e propongo - per chi ha il fegato di guardarlo senza tirare un cazzotto nello schermo - il link al video in cui si ha il piacere di incontrare anche "l'ospite" tedesco, un ex-SS molto poco rassicurante nel suo doppiopetto che cela la camicia bruna. Unico aspetto divertente: i vecchietti sono incazzatissimi con quel voltagabbana di Fini che per raccattare voti ha definito "male assoluto" il fascismo. AGGIORNAMENTO: pare che un buon numero di antifascisti si stia preparando per partecipare al festeggiamento che si terrà al il ristorante Conte Verde :-)

da l'Unità del 13 aprile 2005 «Spettri Nazi Fascisti
di Nicola Tranfaglia

Sembra impossibile ma è vero. Nel civile Piemonte che ha appena visto la vittoria di Mercedes Bresso e del centro-sinistra nelle recenti elezioni regionali, a Condove, un paese della collina torinese, si riuniscono, sessanta anni dopo la fine della seconda guerra mondiale uomini in carne ed ossa che si qualificano ancora oggi come ex SS,la guardia pretoriana di Adolf Hitler nella Germania nazista. Se la notizia non fosse stata pubblicata sulla prima pagina dell’Unità verrebbe la tentazione di non crederci, ma è proprio così. Non fantasmi ma uomini in carne e ossa che rivendicano la loro appartenenza a un corpo militare che si è macchiato in tutta l'Europa di crimini orribili durante la seconda guerra mondiale e che ha eletto la superiorità della razza ariana come proprio caposaldo ideologico. Come ci si è potuti arrivare, proprio in questo mese che tanti comuni, province e associazioni di italiani dedicano al sessantesimo della Liberazione, spingendo tanti storici, tra cui chi scrive, a girare la penisola per ricordare quello che é accaduto nei venti mesi della guerra nel vecchio continente e sul nostro territorio nazionale?
Alla domanda angosciata non è difficile rispondere per chi ha vissuto con gli occhi aperti gli ultimi anni nel nostro paese. Quando c'è un presidente del Consiglio che rivaluta il regime fascista e definisce il confino e il carcere subito dagli antifascisti una “villeggiatura” propiziata dal duce e minimizza in ogni modo la partecipazione della repubblica sociale e dei fascisti alla deportazione degli ebrei, degli zingari e degli oppositori politici nei lager nazisti, non c'è da stupirsi.
E ancora quando c'è un ministro dell'Istruzione come Letizia Moratti che presenta i nuovi programmi del Novecento e fa una doppia operazione: quella di diminuire lo spazio della storia nei programmi dell'ultimo anno e di eliminare l'espressione fascismo, parlando genericamente di totalitarismi, non ci può meravigliare.
Per non parlare di questa maggioranza parlamentare di centro-destra che, da una parte, parla del fascismo per bocca del presidente di Alleanza Nazionale come del “male assoluto” ma, dall'altra parte, presenta alla Camera per l'approvazione il disegno di legge numero 2244 che equipara chi combattè per Salò a tutti i militari cobelligeranti in Europa, e quindi anche ai partigiani.
O ancora di deputati della maggioranza, sottosegretari e capigruppo di Alleanza Nazionale che si preparano a ricordare proprio il 25 aprile non la liberazione dell'Italia dalla dittatura e dall'occupazione nazista ma i fascisti caduti nei venti mesi dal 1943 al 1945. E, a tutto questo, occorre aggiungere la ripresa nell'ultimo decennio di un discorso pubblico ossessivo sui grandi quotidiani e nelle maggiori televisioni da parte di storici e di giornalisti che, senza fare nessuna ricerca nuova che confermi le loro tesi, negano che vi sia stata una Resistenza nel nostro paese, dipingono quel biennio di guerra come una pura invasione di eserciti stranieri da cui l'Italia è uscita soltanto grazie all'intervento degli angloamericani, una costituzione repubblicana che in nulla e per nulla si può collegare all'antifascismo e alla Resistenza.
Insomma, a voler trarre una piccola lezione dall'inqualificabile riunione di SS che hanno scelto la collina torinese come luogo di incontro e di nostalgici discorsi sul loro terribile passato, bisogna dire che se un paese e le sue istituzioni non riescono a rivedere il loro passato ma addirittura contro quello che la storia ha detto con chiarezza vogliono riabilitarlo (come sta facendo l'Italia di Berlusconi) il rischio non è soltanto quello di confondere le idee alle nuove generazioni ma anche di ritornare indietro, di vedere quei fantasmi ritornare in carne ed ossa sui luoghi del delitto.
Lo prevedeva molti anni fa, prima di morire, Primo Levi dopo la terribile esperienza di Auschwitz, e ormai di fronte a quello che sto vedendo in questi ultimi anni di governo Berlusconi, non mi pare proprio di poterlo escludere. Antisemitismo e neofascismo, purtroppo, non sono ancora dietro le nostre spalle.»
13.04.05 12:45 - sezione politiche
il 13 Aprile 2005 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

divisione charlemagne?!?!?!?!??!

dico avete presente????

si tratta delle truppe che sono rimaste fedeli a hitler fino alla fine e che hanno fatto da ultima difesa a berlino attorno al bunker di adolf...

speravo li avessero impalati tutti quei bastardi

il 13 Aprile 2005 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

toni_i ma dove vivi? non hai mai visto i ragazzini con in testa il berrettino "charlemagne" e con il numero "88" ?
non era una divisione di ss, e' una marca di abbigliamento per dementi.

il 13 Aprile 2005 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

roba da matti!
comunque mi sa che questa spaghettata andra' loro di traverso! :-D

piemontesi mi raccomando numerosi!

http://italy.indymedia.org/news/2005/04/772631_comment.php#772641

il 13 Aprile 2005 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

...Porca la miseria, io ci sono anche stato diverse volte, in quel ristorante...
Quella sera sarò lì. Cercherò di portare con me più gente possibile e di far girare la notizia (iniziando da domattina che sul lavoro c'è una riunione). Non ci posso credere, mi sembra che mi entrino in casa, e io non li voglio, glielo devo almeno dire, non li voglio vedere

il 14 Aprile 2005 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

ulteriore aggiornamento da indy:
http://italy.indymedia.org/news/2005/04/773133.php

il 15 Aprile 2005 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

ieri tra rimbalzi vari la notizia e' arrivata anche al manifesto.
l'articolo qui:
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/14-Aprile-2005/art52.html

il 15 Aprile 2005 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

ALT! Questa mattina stavo proponendo al vicepres della mia coop di affiggere il volantino in sede e di diffonderlo quanto più possibile in tutte le strutture, ma sono stato bloccato da lui che mi ha detto la "festa" essere saltata! Il proprietario del ristorante si sarebbe tirato indietro. Mi ha riferito di averlo letto stamattina "sul giornale", che qui sarebbe "La Stampa", l'ho comprata e ho controllato ma non ne ho trovato traccia. Cercherò di essere più preciso più tardi, se qualcuno riuscisse a reperire info prima faccia sapere. Bye

il 10 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
GKJ ha scritto:

X Toni & Co...

Sarebbe molto bello vedere impalato te e tutta la tua famiglia di merdosi e soprattutto ingnoranti!
La divisione Charlemagne è da rispettare non solo per il gesto eroico di assoluto sacrificio,in quanto gli appartenenti della Divisione sapevano bene di aver perso la guerra,ma anche per i valorosi francesi che sono rimasti fedeli al loro alleato iniziale.
Meglio gli italiani che quando hanno visto che si metteva male hanno cambiato bandiera diventando partigiani oppure da fascisti a comunisti rimanendo con Badoglio al soldo USA?
Ovvio che la parola Onore a voi repelle,fa quasi paura, perchè da buoni Comunisti schifosi,andate la dove le cose si mettono al meglio pronti a cambiare bandiera all'istante dal momento che arriva il pericolo.
Vorrei rammentare anche a questa massa di idioti che nelle brigate internazionali staliniste affluirono circa 40000 stranieri;nelle Waffen SS circa 700000!
FATE SCHIFO DEGNI DI UNA REALTà COME QUELLA ODIERNA.

Onore a te Carlomagno.

il 10 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
olegna ha scritto:

Beh, che c'è di strano nel fatto che i fascisti se ne vadano a cena con i nazisti?

il 15 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
i leoni morti ha scritto:

per toni :
Ignorante
,ottocento uomini partiti,come arma solo la fede,sono poi rimasti 300,nonostante la stanchezza e la fatica,e nonostante sapessero di andare a morire,ancora avevano la forza di cantare.
L'onore di uomini che neanche sul punto di morte hanno rinunciato alla loro fede,al loro credo.caro toni sono certo che tu non sai neanche cosa siano ideali come:fedeltà,patria,famiglia,onore.
Mi dispiace solo che un tempo gli uomini accettavano di morire per le loro idee,mentrer persone come te oggi,vili comunisti. fortunatamente conosco gente che ancora dedica la propria vita iinseguendo ideali,che non siano droghe e discoteche,e i vari divertimenti artificiali.
Spero che tu rifletta bene su valori superiori.
ONORE ALLA GLORIOSA DIVISIONE FRANCESE WAFFEN SS CHERLEMAGNE.
ED ONORE A TE,MASSIMINO,PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI.
UN SALUTO ROMANO.

il 15 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

"sono poi rimasti 300"

sempre troppi topi per una fogna

la vostra fede si chiama tradimento e vilta'

fasci:
forti coi deboli e cagasotto coi forti

il 15 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
drizzt ha scritto:

ehilà...!!! vedo che il leone morto è tornato...
un'altro ossimoro...!!!
non è bastato eliminarlo dall'altro post, sarà mica un replicante...???

ma nasconditi...,
neanche il buongusto di buttarti a mare...

il 13 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
ghepa ha scritto:

Si si si bella massa di ignoranti, come al solito non capite un cazzo; se uno abbaia in un modo tutti ad abbaiare dietro al grebano di turno.Prima di postare qualsiasi cazzata qualcuno farebbe bene a leggere un libro sulla storia della Divisione Charlemagne. Non hanno proprio un cazzo a che fare con le SS che ghermivano gli Ebrei e non hanno sparato a un Ebreo che non avesse un fucile o un anticarro tra le mani. E forse finalmente vi entrerebbe in quella testa di cazzo che milioni di soldati di tutte le nazionalità sono morte combattendo non in nome di Hitler, ma in nome dell' ideale in cui credevano. Bona eh se vedemu.

il 17 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

ghepa, non me ne voglia, ma, a quanto risulta a me, proprio dai libri di storia, la Divisione Charlemagne era effettivamente parte delle SS, come perlatro la Nordland norvegese, se non ricordo male.

Ancora, al mio paese e da che mondo e' mondo, gli abitanti di un paese occupato che si schierano con gli occupanti si chiamano collaborazionisti e/o traditori.

In terza analisi, il fatto che la Charlemagne fu l'ultima divisione ad arrendersi nella battaglia di Berlino a me fa proprio pensare che volessero difendere Hitler, ideali o no.

Detto questo, ognuno e' libero di pensarla come vuole. A me sembra pero' che siamo estremamente lontani da quello che si puo' definire "eroismo".

il 18 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Tenerani ha scritto:

Ciao a tutti, sono contento della Vs. partecipazione a questo messaggio, qualunque sia l'opinione espressa. Le divisioni SS in verità non erano tutte tedesche, anzi esistevano divisioni per quasi ogni nazione d'europa...la 17a "HANDSCHAR", ad esempio, era addirittura composta da soldati di religione musulmana...
Dire ch i soldati della charlemagne fossero giusti o non giusti non spetta a noi e soprattutto, una volta detto, non resta che un nostro personale giudizio.
Quello che furono le gesta dei soldati della 33a "CHARLEMAGNE" non possono essere altro che indiscutibilmente ineguagliate da qualunque altro soldato, se non andando a cercare cento e forse mille anni indietro nella storia.
Per quanto riguarda le opinioni di tutti quindi: alcune le condivido, alcune no.
Per quanto riguarda ciò che riuscirono a fare quiei soldati: no... continuate pure a vedere le cose dal Vs. punto di vista, ma leggete prima, e conscete ciò di cui parlate.
Certo che se le azioni della Charlemagne aspettate che ve le racconti Cecchi Paone... come gia suggerito nei post: w w w ileonimorti . i t è un bel sito.

Ciao.

il 18 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Dite, ma non vi viene da ridere quando vi fate venire la pelle d'oca per ottocento poveri cristi che invece di fare una vita qualsiasi, di quelle sane, un po' grigette, sono finiti a farsi ammazzare (ma cantando, per carità...) gloriosamente, ma sempre a fasi ammazzare. Ma non vi sembra da scemi mitizzare questi reperti di un passato assurdo manco fossero il sangue di nsottrosignorgesuccristo? Ma non avete delle cose intelligenti a cui pensare, invece che esaltarvi per dei collaborazionisti di Adolfo?

il 21 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
ghepa ha scritto:

Malol Geppo non ci posso credere mi sembrate i cloni del film The Island,con Scarlett Johanson.
Non mi viene neanche da risponderti guarda vai su www.tuttostoria.it, fatti mandare gratuitamente un catalogo e leggiti due libri come si deve va ciao malol.

il 21 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Visitare Tuttostoria.it in effetti è un'esperienza indimenticabile. Dunqe ecco le sezioni: armi bianche e da fuoco/artiglieria, storia militare, uniformi e distintivi, aviazione, marina, mezzi corazzati. Inoltre il sito ci avvisa che è in edicola il nuovo, imperdibile numero di "Uniformi e armi". Insomma, roba di categoria.

il 21 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

"... leggiti due libri come si deve..."

"Due libri come si deve" o due libri "revisionati 'negation style'", visto anche il tenore del sito da lei consigliato, al quale ho dato una scorsa piuttosto esplicativa... ?

Ghepa, lei mi sembra eludere il senso della replica... E' proprio l'avviso del libro di storia di comune lettura, nonche' la comunissima accezione dell'etica di guerra che mi porta a dire quel che ho detto.

La Charlemagne era, senza possibilita' d'errore, inquadrata nei ranghi delle SS, e schierava cittadini francesi dalla parte della nazione occupante il loro paese.

Al di la' di qualunque giustificazione ideologica, o di contingenza aneddotica, il giudizio storico su di essa e' abbastanza ovvio: si trattava di collaborazionisti, ovvero di traditori della patria.

Non credo si possa dare dei "cloni" agli assertori del parere storico di maggioranza, sol perche' non si e' d'accordo con loro. Sarebbe il capovolgimento della logica e del buonsenso.

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