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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Beppe Pisanu
Premio Calderoli Pisanu «L'immigrazione clandestina rappresenta una minaccia crescente per la sicurezza e l'ordine pubblico nel nostro paese». Il ministro dell'Interno, che molte voci danno come papabile "migrante clandestino" verso il centro sinistra, si è prodotto oggi in una dichiarazione sufficientemente bieca e becera da indurre questa attenta giuria ad assegnargli all'istante un Prestigioso Premio Calderoli.
15.06.05 00:46 - sezione premio Calderoli
il 15 Giugno 2005 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

ma solo il vero e unico calderoli riesce a superarsi:

Calderoli rilancia sugli immigrati
"Paghino una cauzione per entrare"

noi invece faremmo emigrare calderoli anche gratis.

il 15 Giugno 2005 (quando OMB accettava i commenti)
prit ha scritto:

Io sarei disposto a pagare Calderoli per emigrare...
Sarei disposto a pagare anche il paese che se lo dovrà sorbire. (E chi se lo piglierebbe mai gratis?)

il 15 Giugno 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Willy ha scritto:

Il bello è che tutti i questori cercano di far ragionare le teste calde e di invitare alla calma per il semplice motivo che vivono in prima persona con i loro uomini le tensioni dovute ai soliti facinorosi. Poi arriva questo bello bello e butta un po' di benzina sul fuoco, ma bravo! Da una parte c'è chi vive giorno per giorno i problemi di ordine pubblico e non vorrebbe che se ne creassero degli altri, dall'altra c'è un politico che cerca di seguire gli umori della gggente e di raggranellare quella manciata di voti in più che potrebbe permettergli di mantenere il culo attaccato alla sedia per mezza legislatura in più.

il 15 Giugno 2005 (quando OMB accettava i commenti)
simone ha scritto:

la realtà è che se ci fossero meccanismi di integrazione efficaci e spontanei, allora l'immigrazione, regolare e non, sarebbe una grossa risorsa, in un paese in cui il tasso di natalità è tra i più bassi del pianeta. il problema è che INTEGRAZIONE è una parola mooooolto grossa e molto impegnativa, e in italia i presupposti politici, culturali e sociali per poterla pronunciare a piena voce non ci sono. per cui l'obiettivo non diventa quello vantaggioso di "strutturare l'integrazione", ma quello barbaro di "gestire l'immigrazione". se teniamo conto, poi, che nella stanza dei bottoni ci sono soggetti alquanto inquietanti a premerli (vedi maroni, calderoli, castelli, pisanu, etc.) e che, comunque, non tutti gli immigrati sono brava gente, il quadro disastroso è completo.

il 16 Giugno 2005 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

il bello e' che gli italiani vanno a lavorare negli usa: quella e' "fuga di cervelli", quando invece e' un laureato dal Benin che viene qui allora e' un africano "che ruba il lavoro". e ovviamente va rinchiuso nei lager senza processo o avvocati. oppure gli si da' un lavoro in nero sottopagato e con la spada di damocle della denuncia e rimpatrio.

Questo paese di merda con questa mentalita' subsviluppata puo' solo affondare. o tuteliamo i diritti dei piu' deboli o i diritti ce li perdiamo tutti. e' davvero cosi' difficile da capire?!?!

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