«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Prodi: primarie e poi programma
«Non faremo la lista unica, ma stiamo costruendo un programma comune approvato da tutti. Non abbiamo bisogno di fare tutte queste commedie sul partito unico: 'oggi c'è domani no'; abbiamo già deciso come si va alle elezioni. Non è l'ottimo che speravo, ma comunque una struttura che permette una politica coerente». Su Repubblica il report della bella intervista di Romano Prodi a Repubblica Radio. Il professore, con dichiarazioni pacate e sensate, si conferma come l'unico in grado di tenere assieme i pezzi del centro sinistra. E conferma che la scelta del leader, soprattutto se la coalizione è così sgangherata, rissosa raccogliticcia e di basso profilo, deve essere prioritaria la scelta di un leader carismatico. Speriamo che a Milano capiscano la lezione, si rendano conto di limiti e debolezze del centro sinistra, seguano l'esempio di Prodi. L'alternativa è la Moratti come sindaco per cinque lunghi anni. Agghiacciante.
04.07.05 17:55 - sezione politiche
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