«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Estate itagliana
giuseppe ha scritto a OneMoreBlog:
Una piccola storia, profondo nord-ovest di questa sgangherata repubblica. 15 giugno. Una ventina di ragazzi età media 18 anni organizzati in un "Kollettivo" prende su e ridipinge un casello ferroviario abbandonato da vent'anni, lo colorano a tinte arcobaleno e in alto ci aggiungono: "l'art est libre!". Arrivano volanti della polizia vigili urbani digos e quant'altri, sequestrano il materiale e identificano tutti. 30 giugno. Arriva il verbale di notifica del procedimento in corso e l'invito a nominare un avvocato.

20 luglio. Arrivano gli assistenti sociali dato che ci sono minorenni di mezzo 10 agosto. Si propone ai minorenni di fare 60 (!!) ore di lavori "socialmente utili" (ridipingere un casello disastrato non è socialmente utile, magari se ci scrivevano sopra FORZA MILAN...) per evitare il processo se al giudice gli girerà bene in istruttoria, gli adulti andranno a processo comunque.

Sono indignato. Mi svelo : sono il padre di un minorenne coinvolto, per il suo bene dovrei consigliargli di accettare le 60 ore ma non me la sento, io credo che il mio dovere sia farlo crescere e maturare ma questo è altra cosa: non posso consigliargli di omologarsi ai suoi coetanei che hanno i capelli corti e vanno in discoteca a strafarsi invece di ritrovarsi in un garage a progettare di ricolorare il mondo, ha 17 anni perdio.

Perchè la giustizia è così rapida solo con i deboli? Perchè si può spaccare tutto per una squadra di calcio ma non si possono dipingere i caselli degradati? Perchè la poderosa macchina statale non ha di meglio da fare?
12.08.05 00:40 - sezione giustizia
il 12 Agosto 2005 (quando OMB accettava i commenti)
blau ha scritto:

Coraggio Giuseppe, stai facendo la cosa giusta cercando di fare crescere tuo figlio. Lui te ne sarà grato. Oltretutto è difficile che i ragazzi rischino davvero qualcosa per avere dipinto un edificio abbandonato.

il 12 Agosto 2005 (quando OMB accettava i commenti)
paolop ha scritto:

forza Giuseppe che sei nel giusto! Cercate però di non rimanere soli, coinvolgete più gente ed istituzioni che potete perchè queste situazioni affrontate da soli sono drammatiche.
In bocca la lupo!

il 12 Agosto 2005 (quando OMB accettava i commenti)
gerry ha scritto:

Giuseppe, ha ragione paolop, cercate solidarietà politica, diffondete le foto del casello dipinto su internet, anzi mettete tutta la vicenda su un sito, fate un po' di casino sulla vicenda ....
E poi ... di chi è il casello? Di Trenitalia?
E questi non farebbero più bella figura, invece di lasciarli abbandonati, di dare in gestione questi caselli ad associazioni e collettivi?
E' una vergogna. Hai stra-ragione.
Ho sentito storie allucinanti di tifoserie "intoccabili" che spaccano tutto. Una volta che qualcuno fa qualcosa di cotruttivo viene punito.
Facci sapere gli sviluppi della vicenda.

il 14 Agosto 2005 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

sono anni che a tempo perso faccio stancil sui muri e mi sono sempre chiesto cosa sarebbe successo se mi beccassero mentre spruzzo disegni di bici sui muri. (ovviamente evito muri di edifici di un qualche valore estetico, occorre dirlo?)

ora so che probabilmente mi daranno l'ergastolo!

massima solidarieta' a tutti i ragazzi coinvolti.

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