qui giace OneMoreBlog2.31
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Gabriele Albertini
Premio Calderoli Dal Corriere: «Ho un rimpianto come sindaco: continuo a sperare di far visita al campo 10 accompagnato da un rappresentante dell´associazione dei partigiani (ndr: quello del cimitero milanese in cui sono sepolte le carcasse dei repubblichini e le carogne di 10 SS). Ho addirittura implorato un atto di pietà. Questo non significa rivedere i valori della storia né dare giudizi, ma nessuno dell´Anpi si è mai reso disponibile». La tenacia con cui questo ometto insiste a tentare di conciliare l'inconciliabile - Eroi con assassini - ci inducono ad assegnargli il primo Prestigioso Premio post ferragostiano. La motivazione sta nel rifiuto a partecipare di Giovanni Pesce, il mitico Partigiano "Ivaldi", medaglia d’oro al valore militare, che declina l’invito («No, non lo accompagnerò. La chiamo coerenza etico-morale. Non si può andare a pregare nel campo di coloro che hai combattuto per tutta la vita») e in quello del "Comandante Iso", l’ex sindaco Aldo Aniasi («Ognuno di noi ha tanti rimpianti. Scegliere quel rimpianto, con tutte le polemiche che ha suscitato, è una doppia provocazione»).
17.08.05 20:27 - sezione premio Calderoli
il 18 Agosto 2005 (quando OMB accettava i commenti)
darth wanax ha scritto:

Beh, sul confine orientale, di questi acrupoli non se ne fanno; i monumenti ai collaborazionisti vengono omaggiati quotidianamente, senza implorare atti di pietà da parte dei partigiani. Il monumento della X Mas a Gorizia per esempio, gente che difendeva i sacri confini bruciando e stuprando, squartando etc. salvo poi gridare a guerra finita contro la furia omicida titina. La Guardia civica, che collaborava con i tedeschi che avevano ANNESSO alla Germania Trieste, Gorizia e l'Istria, è da tempo diventata ultimo baluardo di italianità. Da tempo sono state intitolate vie a razzisti (Timeus), che quasi cento anni fa calddeggiavano soluzioni finali contro sloveni e croati, e a picchiatori del dopoguerra (Almerigo Grilz, spaccatore di teste). Edifici pubblici recano nel centro di Trieste scritte con messaggi razzisti (Tribunale!) risalenti al ventennio. Il faro della libertà reca ancora in bella vista lo stampo di grandi fasci neri che si stagliano nitidi sul marmo bianco dela costruzione. Una delle piazze centrali è intitolata ad un terrorista, Gulielmo Oberdan (al secolo Wilhem Oberdank) che volendo assassinare Cecco Beppe provocò la morte di due civili.

il 18 Agosto 2005 (quando OMB accettava i commenti)
danjar ha scritto:

Le frasi non sarebbero nemmeno tanto stupide se non fosse che le ha pronunciate Albertini. Visto come la pensa sul fascismo (e sappiamo come la pensa... Basta vedere le sue continue provocazioni ad ogni 25 Aprile...) la sua è una sciocca provocazione. Fanno bene i partigiani a non accontentarlo: non farebbe che strumentalizzare la loro presenza al "campo 10".

Il tono del blog è però, come a volte accade, delirante e odioso ("carcasse"? "carogne"??)
Ricordo all'esimio autore quanto lui stesso ha ritenuto di pubblicare, chiamandolo "bellissimo editoriale":
"Il rispetto per ogni libero essere umano, compresi coloro che si erano avviati sulla strada di un mondo fondato sui campi di sterminio, è un dovere di tutti, e un diritto di cui ciascuno è titolare, nel mondo della libertà."
(Furio Colombo - http://www.onemoreblog.org/archives/005904.html)

...

"Carcasse"?? ... "Carogne"???
Aggettivi penosi e che avviliscono chi li ha usati.

il 18 Agosto 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Il tono del blog è volutamente provocatorio. Sono le citazioni - come quella che sottolinei - a "fare media" con i sentimenti personali di chi non ce la fa a essere pacato per storia personale.
I termini usati testimoniano sentimenti profondi, nei confronti dei fascisti (che violentarono l'Italia e gli italiani) e dei nazisti (inutile ricordare cosa fecero al mondo intero).
Che li perdonino gli altri, quelli più sereni e saggi, o quelli che lo devono fare per mestiere, come il grande Furio.
Io mi concedo di disprezzarli profondamente, dal primo all'ultimo, senza reticenze né vergogne.

il 19 Agosto 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Larry ha scritto:

Non giustificarti, "carcasse" e "carogne" mi sembrano termini perfettamente corretti ed appropriati.

il 20 Agosto 2005 (quando OMB accettava i commenti)
raistlin_us ha scritto:

inutili le giustificazioni, mettere sullo stesso piano i repubblichini e le ss con i partigiani (partigiani quindi: comunisti!) non è solo una manovra anticostituzionale, in quanto la nostra costituzione si fonda prevalentemente sull' antifascismo; è anche una audace manovra politica per screditare chi, ai tempi, decise di fare ciò che andava fatto e non esitò a COMBATTERE per questo paese.
I veri martiri stanno sulle montagne di mezza Italia e non penso che ai loro discendenti faccia piacere sentirli paragonati a ss e repubblichini.

il 22 Agosto 2005 (quando OMB accettava i commenti)
massimo mileti ha scritto:

Cosa c'è che non va con carogne e carcasse? Vocaboli troppo forti?

il 29 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sbrencu ha scritto:

Quoto appieno tutto il tuo post, caro Alberto. Non per storia personale, per fortuna, ma perché sono convinto che i morti non siano tutti uguali, e che mettendoli tutti sullo stesso piano si faccia gran torto a chi ha combattuto per una cosa grande e bella come la libertà.
Poiché queste persone non hanno saputo dimostrare di possedere il rispetto per ogni essere umano, anzi peggio, hanno addirittura tentato di privare l'Uomo del proprio essere Umano, non capisco perché dovrei provare un briciolo di pietà, anzi, di rispetto, per loro.

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere