«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Filippo I, duca di Milano?
Secondo un'opinione autorevole sentita oggi (collega noto cronista politico in grande quotidiano, non posso dire di più) i giochi sarebbero già fatti per la candidatura di centro sinistra a Palazzo Marino. Lo sfidante di donna Letizia Moratti (o chi per lei) sarebbe Filippo Penati, vincente (e ambizioso) presidente della Provincia, che sogna di essere il primo vero governatore di una vera metropoli, tagliando il traguardo davanti a Walter Veltroni (che sogna anche lui la stessa cosa). Premesso che se le cose stanno davvero così abbiamo l'ennesima prova che per la nostra "sinistra in déshabillé" gli elettori contano un beato cucù, proviamo a fare un po' riflessione e un po' di fantapolitica.

1) Filippo Penati si dimette da presidente della provincia. Dopo tutto il cancan delle elezioni di poco più di un anno fa, dopo il patetico bussino estivo autocelebrativo genere "Rotonda sul mare" in giro per le piazze dei paesini dell'hinterland milanese, sarebbe quantomeno una cafonata. Ma sarebbe anche una automartellata sulle palle. E' chiaro che una percentuale consistente dell'elettorato che punì la Colli alle recenti provinciali si rifiuterebbe di votare un quaquaraquà tanto cafone da mollare il mandato conferito dagli elettori per cuccarsi una poltrona più prestigiosa. Speriamo dunque che non sia questa l'ipotesi.

2) Filippo Penati concorre senza dimettersi da presidente della provincia. Secondo un'altra opinione autorevole questo (a) è possibile e (b) giù accade. Non sono riuscito a scoprire dove questo accada (ma ammetto di aver dedicato poco tempo alla ricerca), ma l'attendibilità della fonte mi induce a riflettere anche su questa ipotesi. E' chiaro che Penati - in caso di vittoria, il ché non è affatto sicuro - farebbe un vero "BINGO!": da professorino di applicazioni tecniche passerebbe alla storia come il primo "duca di Milano" del terzo millennio. Non è poco.

3) L'opinione autorevole è solo - appunto - un'opinione campata in aria. Ma non solo! La sinistra milanese ha avuto l'iniezione di buonsenso che da anni non dimostra, i DS approfitteranno della festona nazionale per coinvolgere i cittadini nella riflessione su programmi e candidature, da lavorio e passione salterà fuori un candidato da sogno (una persona colta, intelligente, di alto profilo, non collusa con la politicaccia, capace di un'opera di mediazione che gli consenta di accogliere le istanze del mondo di sinistra, degli ambientalisti, degli imprenditori meno beceri). E se poi il candidato da sogno non esiste, allora forse si partorirà - ma sempre tutti assieme, con tante discussioni e tanta birra - un nome meno "festoso", ma più pragmatico, andando a convincere uno come - esempio - Bersani a sacrificare la comoda poltrona di ministro (già sua di diritto in caso di vittoria nel 2006) con quella di sindaco di Milano.

Annotazione: la fantapolitica è al punto 3, molto probabilmente le comunali 2006 a Milano andranno come ai punti 1 o 2.
01.09.05 00:07 - sezione politiche
il 01 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
renzo ha scritto:

MAH, Alberto, io a distanza ho capito l'esatto contrario... ma a milano ci siete voi...!

Quello che ho inteso nel dibattito da festa unita' con Coffy ed il sindaco di Parma (vero democristo quasi da rimpiangere) e' che si vuole fare una operazione "alla coffy" e ... come dire.. suonando i campanelli di tutte le case!
A sto punt o non so.. chiedo a te ed a voi chi potrebbe essere il "molestatore" di campanelli.
Qua il coffy ne ha suonati tanti di campanelli che dopo per 3 mesi non si e' sentito. fate un po' voi!

il 01 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
AndreaR ha scritto:

Scusa, ma Bersani, ottima persona, che c'entra con Milano? Se proprio devi convincere qualcuno deve essere Bersani? Non che mi vengano in mente altri nomi... Certo, se guardiamo il minisondaggio di Cambia Milano è in testa, ma forse per lo scarso appeal degli altri nomi. Tutte ottime persone, ma con poche chances di raccogliere voti al di fuori dei soliti.
(P.S.: piuttosto che Gad Lerner mi sparo su di un piede)

il 01 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sulu ha scritto:

ieri sera alla FdU alla precisa domanda rivolta a Penati, lui ha detto che no, resta a fare il presidente della Provincia e non e' in corsa per il posto da sindaco. Auspica, invece, il ricorso alle primarie.

Sono girati i soliti nomi: Veronesi, De Bortoli e Serra. Penati non ha smentito.

In ogni caso, mi sembra fuori luogo dare del quaquaraqqua o dell'iperambizioso ad un politico che e' sempre stato al suo posto e ha fatto il suo lavoro (sono residente a Sesto SG) come Penati

il 01 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Quaquaraquà lo diventerebbe se - fottendosene degli elettori - mollasse la provincia per il ben più appetitoso scranno di Piazza Scala.

il 01 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sulu ha scritto:

Butto li una scommessa: una vodka che non lo fa (PS detesto la vodka)

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