«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Un'altra vittima dell'epidemia
«Romano Prodi perde il pelo ma non il vizio. Da presidente della Commissione Europea ha sempre compiuto ogni sforzo per denigrare e mettere in cattiva luce a Bruxelles l’Italia ed il suo governo. Ed ora che è il leader del centro sinistra impegnato nella campagna elettorale per le politiche del prossimo anno cerca di non perdere quella cattiva abitudine utilizzando ogni possibile e compiacente sponda giornalistica estera per gettare fango sul centro destra e sull’intero paese». Questo articoletto pubblicato sul blog di Arturo Diaconale è una dimostrazione di come i giornalisti - salvo poche eccezioni - siano ormai tutti a libro paga di Berlusconi. E' una tristezza, perché Diaconale è persona che saprebbe dire "cose di destra" con garbo e cultura, ma evidentemente per ragioni di bottega scade nel giornalismo rozzofeltriano.

A leggere l'incipit si ha la sensazione immediata che qualcosa non vada, ci si intoppa senza capire. Poi si rilegge con più attenzione e la porcheria spicca in tutto il suo splendore. Eccola qua:

mettere in cattiva luce ... l’Italia ed il suo governo



e poi, due righe dopo, ribadisce:

gettare fango sul centro destra e sull’intero paese


Romano Prodi a Bruxelles ha detto e fatto di tutto, ma mai, in nessuna circostanza, ha pronunciato una sola parola contro il proprio Paese. Anzi, ha saputo rimediare - con la sua cultura e il suo savoir faire - ad attentati alla nostra immagine di portata devastante (si pensi solo a Silvio che definì "kapò" l'ottimo martin Schulz). Il trucco è davvero di bassa lega (e infatti è stato usato da Berlusconi in varie occasioni, tra cui la famosa dichiarazione spontanea ai giudici di Milano per il processo SME, quando disse che i danni che l'accusa causa alla sua immagine sono danni per l'intero Paese).

Si tratta in buona sostanza di far passare come valida l'equivalenza "governo=Paese" o addirittura "centrodestra=Paese". E' un falso ideologico talemte smaccato che si fa fatica a credere che un uomo di cultura come Diaconale riesca a utilizzarlo senza vergognarsi. E' proprio vero che il berlusconismo è un'epidemia diffusa che non risparmia nessuno.
05.10.05 13:32 - sezione altri in Rete
il 05 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Tu pensi che siano al tutti al soldo di Berlusconi. Non credo.


Credo semplicemente che essere di destra (per quanto questo oggi possa significare) è più facile e meno faticoso. Alla fine è tutto lì: debolezza.

il 05 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

ma in questo caso, diaconale, essendo editorialista del giornale di berlusconi e' effettivamente sul suo libro paga...

il 05 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

"..sia più facile.." non "..è più facile.."
Scrivevo mentre mangiavo una splendida pasta con le zucchine. Pardon. :-)

il 05 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sulu ha scritto:

la leccaculaggine e' metodo sempre in gran voga tra i carrieristi spregiudicati

il 05 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sulu ha scritto:

...leccaculaggine sara' femminile o maschile? boh

il 05 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Cristina ha scritto:

a Roma si dice "pure le purci (pulci) c'hanno la tosse",ma chi è diaconale ?

gli ultimi aneliti...speriamo...

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