«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Nuove mine "intelligenti"
Davide ha scritto a OneMoreBlog:
Ecco per quali mirabolanti traguardi si continuano ad investire fior di miliardi di dollari. Da Punto Informatico: «Dire che le tecnologie senza fili "fanno male" non sarà, d'ora in poi, solo uno slogan in bocca agli avversari dell'inquinamento elettromagnetico. L'amministrazione militare degli USA ha recentemente annunciato l'impiego di tecnologie wireless per il controllo a distanza di mine antiuomo. Entro giugno, si legge in un comunicato di cui parla AP, la divisione di fanteria di stanza presso la città di Mosul sarà dotata di centinaia di mine "intelligenti"....» Veramente disgustoso utilizzare una delle tecnologie più rivoluzionarie nel campo delle telecomunicazioni per scopi tanto biechi. Gino Strada parla al vento purtroppo.
03.11.05 00:30 - sezione parliamone!
il 03 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Giuseppe ha scritto:

Giusto a titolo di cronaca, ma gran parte delle tecnologie di rete (tra cui il principe TCP/IP, e il non-ultimo-arrivato wifi) sono state largamente finanziate dai militari statunitensi. Gli scopi si potevano tranquillamente immaginare.
Secondo te ad esempio perché internet è "robusta" e anche se una larga parte va giù la rimanente si riorganizza e riesce a funzionare lo stesso? A quei tempi si pensava a un crash di un router o di un missile nucleare su un nodo strategico...?

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