«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Faccia da anticristo
William ha scritto a OneMoreBlog:
Le parole di Condoleeza Rice, secondo le quali europei e mondo in generale dovrebbero essere grati agli USA per la libertà elargita a piene mani, e conseguentemente non possedere alcun diritto di giudicare gli atti messi in opera per garantire la stessa, hanno in chiave patologica un solo nome: delirio di onnipotenza. Una vera e propria richiesta di genuflessione alla potenza americana grazie alla quale ognuno di noi può vivere la propria esistenza in una stato di concessa democrazia. Gli appassionati di letture arcaiche potrebbero riconoscere nei tratti della Rice, con il labbro che incontrollabilmente si piega verso il basso regalandole un’espressione quasi crudele, se non l’anticristo almeno un suo buon collaboratore. Ma chi fa della razionalità un modo di vivere vede in lei tutto il rischio concreto che la sacrosanta lotta al terrorismo diventi un paravento dove azioni politiche e militari possano trasformarsi in un panorama mondiale privo di regole.

Da Guantanamo alle bombe al fosforo, dalle torture feroci nelle carceri irachene imputate a qualche sadico soldato psicolabile fino alle carceri speciali dove nessuno mai saprà cosa realmente accade e molto altro, tutto si nasconde in una nebbia pesante ed inquietante. Tutto giustificato con la lotta al terrorismo, anche nei microcosmi come la Val di Susa dove la manifestazione di protesta (condivisibile o meno) degli abitanti contro l’alta velocità diventa secondo il Ministero dell’Interno possibile veicolo di trame eversive e quindi da affrontare con cariche notturne della polizia probabilmente sproporzionate alla “violenza” dei manifestanti. La domanda che qualunque persona dovrebbe porsi è se non stiano gettando le basi per qualcosa dove vengano imposti modi di vivere e di porsi assolutamente privi di valori, dove la televisione assuma il comando delle emozioni e il silenzio delle coscienze diventi sempre più assordante. E se questo fosse il risultato che tanti soldati americani cercassero dalla lotta contro il nazismo. Personalmente non credo il loro sacrificio possa essere usato per giustificare azioni a volte simili a ciò che combattevano. Ma queste opinioni. è ancora possibile comunicarle?
08.12.05 00:37 - sezione parliamone!
il 08 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
michele ha scritto:

Scusa, ma di che parli ? Nenti vitti, nenti sacciu !

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere