«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Marcia dei pinguini
Un film/documentario che racconta un pezzerto di natura irraggiungibile e incontaminata, il Polo Sud, regno dei pinguini. Nel corso di una novantina di minuti di immagini impossibili e incrdibili, il documentario spiega il viavai di questi straordinari uccelli, che possono restare mesi e mesi senza mangiare né bere, possono caracollare sulle loro zampette per chilometri, possono stare quasi immobili, seduti su un uovo tenuto in equilibrio sulle zampe perché non congeli. E' un quadro straordinario di natura, che offre al mondo "temperato" le immagini di un pezzetto di Terra talmente irraggiungibile che non è dato di capire come diavolo hanno fatto a fare le riprese.

Da quanto è dato di sapere, sono stati quattro anni di duro lavoro, in parte svolto a 40 gradi sotto lo zero, in condizioni proibitive. Il risultato è strabiliante. Lo è un po' (molto) meno il commento, nell'edizione italiana letto da Fiorello. Prolisso e retorico, infestato da un eccesso di aggettivi, il parlato tocca il fondo quando mette pensieri e parole nel becco dei pinguinetti neonati, impegnati nelle prime esperienze deambulatorie o iun una fuga per la sopravvivenza. Non abbiamo idea di come la storia sia raccontata nella versione originale francese, ma siamo certi che non riesce a essere intollerabile quanto quella italiana.

A parte questo, il documentario si vede con piacere, per la fotografia impeccabile e a tratti emozionante, per la perfezione delle riprese, per la delicatezza con cui sono raccontati anche i momenti più crudi. Da vedere, comunque.
09.12.05 22:39 - sezione cinema
il 09 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

me ne hanno già parlato molto bene! quando ci vado faccio sapere il mio parere.
Carolina

il 10 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgia ha scritto:

Bellisssssssssssssssssimo...

il 10 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

;-)
ehi mi dovrò proprio fidare ;-)
Carolina

il 11 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
enrico ha scritto:

bello veramente. secondo me Fiorello compensa il fatto che il documentario venga fatto passare come un prodotto per bambini quando non lo è del tutto (non lo dico per le scene dure... quelle ai bambini fano bene, poi vedono sicuramente di peggio nella tv nostrana...). Comunque bello. E alla fine è piaciuto anche ai miei bimbi (2 e 6 anni)

il 26 Agosto 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mario ha scritto:

La storia poteva essere raccontata meglio se a raccontarla al posto di Fiorello ci fosse stata una voce diversa come quella di Amendola o meglio ancora di Cucciolla o di Gazzolo, ma queste, sono voci del passato, anche se al momento non mancano voci che possono stare alla loro pari. Del resto non siamo stati giudicati i migliori doppiatori del mondo? Il film comunque è di una incredibile tenerezza.

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