«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Kirikù e gli animali selvaggi
Un cartone diverso dagli altri, lieve come il battito d'ali di un uccellino africano, dove il nonno - dispiaciuto perché la prima storia di Kirikù «era finita troppo in fretta» - decide di raccontare altre imprese gloriose compiute dal piccolo, indomabile eroe africano. Tenace e inarrestabile, più saggio degli anziani (anche lui ha paura, ma spiega che avere paura «non è il problema vero»), Kirikù riesce a contrastare la bellissima e potente strega Karabà che - già lo sappiamo per aver visto il primo film - non è davvero cattiva, ma soffre per un chiodo-incantesimo che le procura dolori terribili che si trasformano in cattiveria.

Sempre rincorso dai feticci inviati dalla strega per ucciderlo, il piccoletto mantiene in ogni circostanza una calma olimpica e soprattutto riesce a trovare qualcosa di positivo anche nelle situazioni apparentemente più critiche. Poi riflette con calma fino a individuare la via d'uscita. Un'ora di colori e sorrisi, perfetta per dare luce a un grigio pomeriggio piovoso di città. E' anche un bel po' istruttivo per i ragazzini, il ché di questi tempiu tutti boldi-catch-D&G non è affatto male.
02.01.06 19:08 - sezione cinema
il 03 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Il primo era semplicemente stupendo. Non credo che questa sarà da meno.

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