«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Presunzione di colpevolezza
«Sono certamente giorni amari. Forse i più amari della mia vita politica». Comincia così l'intervistona di fassino a Repubblica, che segue quella a D'Alema («Siamo una famiglia che vive bene, ma con i frutti del proprio lavoro e non di conti in Svizzera. Tuttavia siamo persone che per scelta politica e ideale si battono perché anche gli altri possano stare meglio») uscita ieri su l'Unità. Auguriamoci che stiano dicendo la verità. Sarebbe la risposta più gradita a chi - come noi - dopo anni di confronto con mediocrità e corruzione, non riesce più a sentire il dovere di presunzione di innocenza.
08.01.06 18:40 - sezione politiche
il 08 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Lilli ha scritto:

Credo che fassino sia sincero quando dice che "non hanno soldi occulti o conti in svizzera". Di questa vicenda la destra ne sta facendo un'arma di battaglia elettorale, mettendo tutti dentro lo stesso pentolone; si sentono con l'acqua alla gola e stanno tentando di tutto e non mi meraviglierei che fra poco verra' fuori qualche altra cosa. Se fossi con berluska me ne starei zitto...E' proprio vero: "Il bue che dice cornuto all'asino"!

il 09 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

In sicilia dicono "Cu mangia fa muddichi".

La domanda, alla fine, è: Fassino saprà ripulire per bene?

Certo è che questa sinistra sembra sempre più un'Armata Brancaleone.

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