«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Blade Runner
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Basato sul romanzo di Philip K. Dick "Ma gli androidi sognano pecore elettroniche?", il film è posteriore di un anno a 1997: Fuga da New York, del quale ripropone le originali (per l'epoca) ambientazioni cupe poi diventate quasi un luogo comune del cinema di fantascienza degli anni seguenti. Oltre a essere un campione di longevità (tuttora amato, proiettato, visto e discusso molto più del film di Carpenter, oggi relegato sugli scaffali di pochi appassionati) è probabilmente il fil che più ha più influenzato l'immagine cinematografica del futuro prossimo. La Los Angeles di "Blade Runner" è una megalopoli multietnica e tecnologica, dove decadenza e modernità convivono e si intrecciano.

Netto flop all'uscita del 1982, il film generò un crescente consenso negli anni successivi, fino a diventare uno dei cult-movie degli anni '80. Arricchito con un lieto fine poco prima della presentazione, venne ripresentato dieci anni dopo nella versione Director's cut che riporta la storia all'originale ambiguità: Rick Deckard (il protagonista, interpretato dal giovane e già stralunato Harrison Ford) è un replicante o no?

Generazioni di appassionati continueranno a domandareselo e a perdere le notti in discussioni infinite: il sogno dell'unicorno, le dita rotte, il quinto replicante che latita, la forza fisica, eccetera. Fatto sta che il mondo dei Bladerunneristi si divide in due sottoinsiemi, replicantisti e non-replicantisti.

Giudizio o meglio, "impressioni", visto che il giudizio già scaturisce evidente dalla logevità. Visto con un ricordo appannato dell'International Cut (1982) e del Director's cut (1992), ovvero rivisto con occhi non confessionali, il film mostra qualche cedimento. E' però evidente ch in questi anni ci siamo smaliziati, abbiamo attraversato le pianure di Mordor, abbiamo sconfitto la Morte Nera, insomma, una città piovosa e frequentata da una ressa di brutti ceffi emoziona meno che un tempo.

Mantengono invece tutto il loro fascino, davvero immortale, regia, sceneggiatura e interpretazione di tutti i protagonisti, nessuno escluso, con una menzione speciale per Daryl Hannah, tanto bella da indurre a pensare che sia davvero una replicante. Ovviamente suprebi Harrison Ford e Rutger Hauer, che indossano i panni di due avversari all'ultimo sangue.

Resta la ferale domanda: Rick Deckard è un replicante o no? Abbiamo rivisto il film sull'onda di una serata tra amici in cui la discussione è salita a toni da milaninter e siamo giunti a una conclusione che oseremmo definire salomonica: che sia uomo o replicante, non è certo, anche se Ridley Scott è stato colto a dire durante una conferenza stampa «è un replicante». In realtà piò esserlo o può non esserlo. Una cosa è però certa: per chi - come noi - non assegna dell'opera una devozione biblica, la questione è del tutto priva di interesse. Lasciamo ai personaggi della storia la scelta, ma dopo la parola "fine", nel mondo ovattato della fantasia. C facciano magari sapere a che conclusioni arrivano, anche se per noi - infondo - che lui ci sia o ci faccia non costituisce un gran problema. Per qualunque dettaglio segnaliamo il ricco The Replicant Site (in italiano).
17.01.06 00:02 - sezione cinema
il 17 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Claudio ha scritto:

O voi appassionati del genere sapete se esiste un film di fantascienza ispirato a "La penultima verità", altro bellissimo libro di Philip K. Dick?

il 17 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

Concordo con alberto: non ha alcuna importanza sapere se è un replicante o meno. Anzi lo sapessimo, il film ci sarebbe piaciuto di meno.
Io sono di quelli che credono che Deckard alla fine lo sia (in effetti, sono troppi gli indizi in questo senso seminati dal regista nel director's cut), ma credo che il bello sia non saperlo mai con certezza, a prescindere da ciò che Scotto abbia dichiarato.
Comunque, come non amare all'infinito questo film?

il 17 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

Alberto, "Lady vendetta" l'hai già visto?
In caso sappi che la trilogia è compiuta con l'ennesimo capolavoro.

il 17 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

achab,

posso andare OT?

dei tre quale ti e' piaciuto di piu'? non dire tutti e tre please;-) (non ho ancora visto simpathy for lady vengeance).
puoi anche aggiungere JSA ai tre (che pero' io non reputo per nulla il migliore).

il 18 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

azz... non so pù dove ho messo la mia pecora elettrica :-D
Carolina

il 18 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Claudio ha scritto:

Carolina certe cose possono rimanere personali...
;-)

il 18 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

:-; era una battuta ;-)
Carolina

il 18 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

Per seguire l'OT lanciato da sensi: a me è piaciuto più di tutti "Oldboy", perché è bellissima la storia. Poi quel finale è uno dei finali più belli e poetici che siano stati fatti. Però Lady vendetta è per certi aspetti ancora meglio costruito, ogni dettaglio, ogni aspetto compone la storia. alcune cose le ho capite solo dopo, altre subito. La scena madre è una scena straziante dove ridi come reazioni isterica alla sua drammaticità. E dopo poco che hai riso ti senti male per aver riso.
Questo regista è un grande, un uomo con una testa eccezionale. Ho scoperto che è laureato in filosofia. con orgoglio.

il 18 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Claudio ha scritto:

Che peccato! volevo informazioni perchè devo fare un regalo ad una amica...mi buttero sul classico fallo in lattice. E con questa concludo il ciclo di post ad minchiam, come avrebbe detto il Maestro.

il 23 Febbraio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
gadme ha scritto:

Io non ho visto gli altri, però questo film non è stupendo, di più, apre nuovi orizzonti, secondo me da qui si inizia un nuovo modo di fare cinema.....

il 23 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
anto ha scritto:

parere non richiesto: anch'io voto per oldboy.
ed aggiungo una nota di commozione per "il ciclo di commenti ad minchiam" -immenso crozza, indimenticabile il Professore.

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