«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Il velo e il terrore
Da un lancio Adnkronos. «Il pudore sessuale, il considerare il sesso stesso un tabù, sono queste le vere cause del terrorismo di matrice islamica». L'originale tesi di Salman Rushdie - lo scrittore che per le sue provocazioni si è meritato una fatwa dall'Iran - è esposta in un'intervista rilasciata al giornale tedesco Stern a proposito del suo ultimo libro Shalimar il pagliaccio.

Secondo Rushdie, molti estremisti islamici compiono attentati per vendicare l'onore ferito o perduto. Le ragioni di tanto odio verso l'Occidente sono da ricercare nel fatto che gli uomini «non coprono le loro donne con il velo, quindi sono colpevoli perché non contengono un potenziale pericolo». Rushdie ritiene che nel dare una spiegazione al terrorismo e ai fenomeni che lo alimentano, le società occidentali sbagliano a non prendere in considerazione anche questo aspetto.
18.01.06 16:44 - sezione società
il 18 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgia ha scritto:

Sarà ma io se voglio scoprirmi mi scopro e NESS1 uomo riesce ad impedirmelo. (in genere poi nn c provano neanke ;o) )

il 18 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Rushdie dice tante cose e non ci va certo leggero nella critica all'Islam, eppure non si può dire che non argomenti le proprie posizioni. Anzi come scrittore è piuttosto prolisso. Quindi che utilità c'è nell'estrarre un paio di incisi che potrebbe essere pronunciati da un qualsiasi compare di bevute del pub sotto casa? E' quello che Rushdie ha da dire in più che varrebbe la pena leggere.
Se no si ricade nel parlare delle persone e di ciò che rappresentano, invece che delle idee.

<<What the fatwa did was change the conversation. Instead of it being a conversation about ideas, and serious themes, it became a conversation about life and death and terrorism and so on. Made it a much more benign conversation, in a way. It was dangerous and so on, but actually, it’s not a difficult conversation whether you should kill somebody or not kill somebody, you know. The other conversation, which was more important and more complicated, was sidelined, you know.>> (*)

il 19 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Dite quello che volete, ma certi comportamenti "islamici" mi ricordano il meridione italiano anni '50-'60.
L'onore, l'offesa, la donna illibata, etc.

ps: ho letto ieri che all'amichevole di calcio Arabia-Svezia in programma a Riad, non saranno ammesse le donne perché anche allo stadio uomini e donne devono stare separati come recita la normativa religiosa islamica a questo proposito e purtroppo nello stadio non c'è lo spazio adeguato a questa separazione.
Questa notizia ha dell'incredibile.

il 19 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgia ha scritto:

Io Aleph ormai nn mi stupisco+d nulla.
E anke questo è INCREDIBILE.

il 19 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sesto ha scritto:

sarà mica che Ruini è un religioso islamico?

il 19 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

aleph:
mica tanto incredibile. alle olimpiadi, quelle vere non quelle moderne della cocacola, cosi' come a tutti gli incontri ginnici, in grecia le donne non erano proprio ammesse. altro che spalti separati!

"le radici greco-romane della Civilta' Occidentale"...

il 19 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Certo Tonii, peccato che parliamo di oltre un millennio fa...

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere