«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Tagli alla spesa pubblica
hollandeuse ha scritto a OneMoreBlog:
Lo so che qui si parla prevalentemente di politica italiana, pero'... BBC e CNN riportano che il Congresso Americano ha approvato tagli alla spesa pubblica. In particolare: "medical cover for the poor and elderly and student loans" - spese mediche per i poveri e gli anziani e prestiti agli studenti. Giusto, no? Efficient allocation of resources, direbbero gli economisti. Entrambe le categorie sono un peso per la società. E allora perché spendere soldi inutilmente per farli curare? Magari si levano di torno prima, con un ulteriore risparmio per le spese pubbliche. Furbissimi.

Per gli studenti, recita il Vangelo Liberista: se uno studente è promettente, non avrà alcuna difficoltà a farsi finanziare dalle banche che ne sanno sicuramente più del Governo sulla potenziale riuscita economica dello studente stesso e quindi sul ritorno del loro investimento. Va da se' che se sei una minoranza (donne, latinoamericani, afroamericani eccetera) o il tasso d'interesse è più alto, o il prestito non te lo concedo proprio perchè il rischio che dopo la laurea non trovi un lavoro adeguato è troppo alto per una povera banca come me.

Con i soldini risparmiati, si potranno finanziare i tagli alle tasse per i più ricchi, i quali potranno reinvestire quello che risparmiano (un nuovo yacht?) per l'ulteriore progresso economico della società americana - anzi mondiale, suvvia, il governo americano è per la globalizzazione.

In alternativa, hanno liberato un po' di fondi per esportare la democrazia in qualche altro Paese dotato di risorse naturali indispensabili.
04.02.06 10:56 - sezione parliamone!
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