«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Precariare stanca
polaroid.jpg Il lavoro è dignità, libertà, emancipazione, democrazia, sta al centro della vita di tutti, definisce qualità della vita, identità personale, progetti e speranze. Quattro milioni e mezzo di uomini e donne in Italia, sono attualmente senza diritti e senza tutele, ricattati da una condizione di precarietà: co.co.co e contratti a progetto che mascherano lavoro a tempo indeterminato; contratti a termine che non permettono di pianificare il futuro; falsi associati in partecipazione o partite IVA che non rendono dignitoso vivere ma consentono al massimo di sopravvivere.

Non è questa l'Italia che vogliamo. Non è questa l'Italia che può uscire dalla crisi. Per questo il comitato Precariare Stanca propongono una legge di iniziativa popolare come strumento diretto dei cittadini per dare concretezza alla battaglia contro il precariato, una battaglia di civiltà. La Proposta di Legge contro il lavoro precario sarà presentata in un incontro pubblico sabato 18 febbraio dalle 9,30 alle 12,30 presso la Casa della Cultura in via Borgogna 3 a Milano. Saranno presenti - assieme ad alcuni tra i promotori dell'iniziativa - Marco Cipriano, Alessandro Pollio Salimbeni, Gloria Buffo.
16.02.06 18:47 - sezione politiche
il 16 Febbraio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

interessante. Questo è un punto in cui, per provocatorio che sia, mi diverte Grillo: dice che ogni volta che si chiama un call center di un'azienda telefonica bisognerebbe concludere la telefonata con un invito a licenziarsi... :-)))
Carolina

il 17 Febbraio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
daniela ha scritto:

già... 800euro per 9 ore di lavoro di cui la metà in nero... e poi si domandano perchè a 35 anni sono ancora a casa...snifffffff!

il 18 Febbraio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
BIANCA ha scritto:

Io lavoro da più di due anni con un contratto a progetto rinnovato di mese in mese, non ho ferie nè malattia per non parlare della tredicesima, devo ricorrere al vaccino ant-influenzale che sembra sia stato creato apposta per i lavoratori precari. Tra l'altro non solo siamo vittime di questi contratti ma oltre tutto neanche abbiamo il diritto di applicarli perchè se no verremmo licenziati in tronco.
Mi spiego: io contribuendo ad un "progetto" (non è assolutamente così)non dovrei attenermi ad alcuna forma di subordinazione ma questo non avviene anzi lavoro a stretto contatto col mio capo che impone il suo volere e non dovrei attenermi ad un orario di uscita e di entrata ma questo non avviene lavoro 8 ore al giorno di meno andrei a casa.... Poi ancora sentiamo dire perchè a 30-40 anni ancora con mamma e papà? Pensare che tra un pò neanche si potrà più dire perchè se continua così i nostri figli neanche avranno una casa di proprieà sulla quale poter contare.
Ci vuole rivoluzione, vera e propria!!
Bianca.

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