«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
La mamma invisibile
filippo maraffi ha scritto a OneMoreBlog:
Dalle Lettere al Corriere Milanese di oggi: «Sono andata a iscrivere mio figlio maggiore alla scuola materna comunale. La direttrice, gentile ed efficiente, leggeva i dati della mia famiglia sul computer, senza che io dovessi aggiungere nulla, poiché era collegato all’anagrafe del Comune. Bene, mi sono detta. Circa la composizione del mio nucleo familiare le risultava che, al nostro indirizzo, vivessero un bimbo che stavo iscrivendo, un fratellino, un padre e una convivente che poi sarei io. Peccato che io sia, accidentalmente, anche la madre dei due bambini, compagna del padre, colpevole forse di non essere sposata. Insomma all’anagrafe io risulto come una qualunque signora che convive con questa bella famigliola, composta da un padre con i suoi due bei bambini… Sono indignata: è possibile che questa sia la condizione di tutte le donne che non contraggono regolare matrimonio?»

Che dire? I PACS, o come cavolo li vogliamo chiamare, sono indispensabili in una società come la nostra nella quale, per ora, vige la libertà di sposarsi in Chiesa, di sposarsi civilmente, ma anche di amarsi e di convivere senza matrimonio ufficiale. Ma quei due bambini non hanno una mamma ufficiale e il padre dei piccoli ha una convivente e non una compagna. E c’è ancora qualcuno che crede che siano Buttiglione, Bossi, Berlusconi, Casini o Fini (due di loro divorziati e uno addirittura convivente) a tutelare i valori della famiglia. Per quel che può servire la signora ha tutta la mia solidarietà, ma ci si deve tutti impegnare perché queste vere e proprie deviazioni integraliste scompaiano dalla nostra società.
11.03.06 16:18 - sezione parliamone!
il 11 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Michele ha scritto:

Posso solo esprimere la mia solidarietà oltre che condividere la necessità (e spero che si sia in tanti) a chiedere l'introduzione anche in Italia dei cosidetti PACS. La testimonianza dell'episodio riferito la dice lunga sulle teste di coloro che ci governano. Il "dibattito" in TV da Bruno Vespa due sere fa tra Vladimiro Luxuria / Di Pietro e Alessandra Mussolini / Ministro Castelli ha dimostrato (se mai avessimo dei dubbi) quale é il concetto di "normalità" che questa gente ha.

il 12 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
LUIGI MORSELLO ha scritto:

Mi associo.

il 13 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgia ha scritto:

PACS. Al+presto.

il 16 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
matteo ha scritto:

c'è di peggio
3 anni fa mia moglie andò ad iscrivere mio figlio all'asilo, la direttrice esaminando i documenti presentati le disse "signora non so se riuscirà ad entrare in graduatoria, perchè il suo lavoro(ricercatrice universitaria con contratto a termine!) è paragonabile a quello di una colf...

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere