«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Forever blues
Hai presente un fotoromanzo degli anni '70? Con quelle facce stereotipate, i dialoghi costretti da fumetti piccoli piccoli, le sceneggiature idiote e retoriche? Benissimo. C'è tutto e molto di più in questo atroce film diretto e interpretato da Franco nero, ex icona del cinema mediocre italiano, che è riuscito a confezionare il film più indecente della storia. L'inizio è travolgente, con una coppia di giovani totalmente incapaci di recitare, che dicono frasi senza senso. Poi si salta nel tempo, indietro di qualche lustro e il ragazzo è diventato un bambino quasi autistico per colpa del padre che mena la mamma (e fa bene, visto quanto recita male pure lei). C'è pure un "a volte ritornano", nientepopodimeno che Minnie Minoprio, incartapecoritissia povera lei, che almeno uno straccio di tentativo di recitare lo fa. Unica cosa decente è qualche musica, con il cammeo di un Lino Patruno più in forma che mai. Purtroppo il suo superbo When the saints go marchin' in è tagliato dopo pochi secondi. Sarebbe valso da solo il prezzo del biglietto, ma troppa grazia non è di questo pianeta. Tre spettatori in sala oltre a noi sono anche troppi. Al macero! Al macero!
20.03.06 19:51 - sezione cinema
il 20 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Francesco ha scritto:

L'ho visti ieri sera...inguardabile..era da tempo che non vedevo un film messo così male; non avrei potuto fare peggio!!!

il 20 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Ellroy ha scritto:

il trailer e il titolo mi avevano quasi incuriosito. Poi alla lettura di Franco Nero e Donna Franca... beh forse è meglio buttarsi su altro.

il 21 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
MaxL ha scritto:

Ma è peggio di Alex l'Ariete? (il film con Tomba, per la cronaca...)

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