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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Giovanna Cavalli e Corsera
Premio Calderoli «Cosa non si fa per essere prese sul serio. Uno studio inglese, di cui ci ragguaglia il Sunday Times, prova che negli ultimi cinquant'anni la voce femminile si è notevolmente abbassata. Virando verso toni maschili. Sul perché di questa mutazione di ugola vengono fornite due spiegazioni. Che dipenda da una struttura fisica sempre più «virile», quindi con corde vocali in proporzione. Oppure che la specie femminile, dovendo vivere in una società dominata dal maschio, cerchi di imitarne il tono di voce per trovare più considerazione. Una voce più bassa favorirebbe l'ascesa al potere, il pigolìo o il miagolio (che tornano sempre buoni in altre occasioni) sul lavoro sarebbero una vera zavorra». L'Autorevole Giuria ritiene che il tono leggiadro e vagamente trash con cui la cosiddetta giornalista ha affrontato l'argomento siano perfettamente in linea con l'immagine che il Celodurista Verde Padano Medio ha della donna: un buco umidiccio con cui soddisfare bisogni fisiologici e due mani robuste per spazzare il pavimento, cucinare e fare il bucato. Assegnamo pertanto alla Cavalli il Prestigioso Premio, da condividere con chi a Corsera (capiservizio e/o capiredattori) abiano avallato l'indecente esposizione della amena storiella, perdipiù arricchendola con una foto d'archivio di Claudia cardinale in versione paleo-osè.

da Corsera de 5 giugno 2006

Più roca la voce delle donne «È un passo verso la parità»
Studio inglese: persi 23 decibel, diminuiscono le differenze con gli uomini
di Giovanna Cavalli

ROMA — Cosa non si fa per essere prese sul serio. Uno studio inglese, di cui ci ragguaglia il Sunday Times, prova che negli ultimi cinquant'anni la voce femminile si è notevolmente abbassata. Virando verso toni maschili. Scrive Anne Karpf nel libro The Human Voice che, confrontando registrazioni del 1945 con altre del 1993, si sente chiaramente che le moderne ragazze parlano con molti meno acuti rispetto alle coetanee di allora. Esperti del suono hanno calcolato la differenza: meno 23 decibel, quasi un semitono. Sul perché di questa mutazione di ugola vengono fornite due spiegazioni. Che dipenda da una struttura fisica sempre più «virile», quindi con corde vocali in proporzione. Oppure che la specie femminile, dovendo vivere in una società dominata dal maschio, cerchi di imitarne il tono di voce per trovare più considerazione. Una voce più bassa favorirebbe l'ascesa al potere, il pigolìo o il miagolio (che tornano sempre buoni in altre occasioni) sul lavoro sarebbero una vera zavorra. La lady di ferro Margaret Thatcher frequentò un corso di dizione per eliminare le note più acute dai discorsi di primo ministro. Jon Snow di Channel 4 garantisce che nessuna conduttrice con la vocina troverebbe mai spazio in tv a meno che non fosse eccezionalmente bella.
Averlo saputo allora, Claudia Cardinale avrebbe potuto convertire quei registi che, agli inizi della carriera, le imponevano una doppiatrice. «La mia voce era considerata troppo roca, strana. Da ragazzina parlavo poco, ero introversa, così forse le corde vocali non erano esercitate», ricorda divertita il mito CC, che persino nel Gattopardo parla con una voce non sua. «Quando mi riascoltavo non mi piacevo per niente. Ma era sempre stato così. Pure da bambina, quando a scuola cantavamo in coro, la maestra mi diceva: Claude, tu stai zitta». Fu Fellini in Otto e Mezzo a renderle la parola: «Voglio sentire te, mi disse. Da allora la voce è diventata una mia caratteristica, mi riconoscono dovunque e il complesso non ce l'ho più».
Rosa Russo Iervolino, rieletta sindaco di Napoli, porta da una vita la croce contraria: «Lo so che la mia voce è brutta ed è il mio punto debole — racconta —. Mai cercato di cambiarla, compito impossibile. Per fare carriera ci vogliono intelligenza e buona volontà, più l'autoironia per non offendersi quando mi prendono in giro. Anzi, gli elettori si divertono e mi votano di più». Del resto pure a Hollywood Paris Hilton, Jessica Simpson, Pamela Anderson, Hilary Duff, Cameron Diaz, Anna Nicole Smith, Kate Beckinsale, hanno successo con voci infantili. Demi Moore e Renée Zellweger sono naturalmente roche e conturbanti.
Più che per le note stridule qui da noi semmai i produttori si disperano per quei pertinaci accenti dialettali che accompagnano Sabrina Ferilli, Valeria Marini (sarda anche in inglese), Monica Bellucci e Manuela Arcuri. Le telegiornaliste hanno quasi tutte una bella voce. «La mia è naturale, uguale a quella di mia madre e penso mi abbia aiutato», dice Cesara Buonamici, vicedirettore e volto del Tg5: «Un buon timbro conta, ma non illudiamoci che le stupidaggini dette bene diventino intelligenti». La bruna Maria Cuffaro, voce suadente del Tg3, dice che non si è mai posta il problema: «Sarà così perché fumo?». E poi annota che «ci sono voci assolutamente fastidiose che vanno in onda lo stesso». Con quella sua dizione roca Irene Pivetti teneva a bada i colleghi di Montecitorio quando era Presidente della Camera. «Penso che sia una chiara espressione della personalità. Non credo siano cambiate le corde vocali delle donne. Semplicemente hanno smesso di voler sembrare deficienti per rassicurare gli uomini parlando come passerotti».

05.06.06 08:28 - sezione premio Calderoli
il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

fantascienza !
anche piuttosto becera !

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
.mau. ha scritto:

meno 23 decibel, quasi un semitono
??? Che diavolo c'entrano i decibel (che indicano un rapporto di potenza sonora) con i semitoni (che indicano una frequenza)? Non è che l'insignita del Prestigioso Premio voglia mostrare che ne è effettivamente degna?

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

Bravo .mau. stavo per far notare la stessa cosa: hanno abbassato il volume, non il tono. Mentre la "rochezza" (si dice così?) della voce è una questione di timbro.

In miniera, altro che Prestigioso Premio!!! Non sanno niente, questi qui... e ciarlano... ciarlano!!!

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Questa giovanna cavalli deve stare personalmente antipatica ad alberto.
Non mi pare assolutamente degna dell'ambito premio. E' una notiziola del genere "forsi non tutti sanno che.." e, peraltro, non saprei dire se sia vera o no. Nel caso lo fosse (ma chi ha misurato i semitoni delle voci femminili, rispetto a quale periodo, su quale campione etc.?) non mi pare neanche strana. Che i sessi tendano sempre più assomigliarsi potrebbe essere vero e (darwinianamente) potrebbe dipendere dalle funzioni, che sono sempre più simili..

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
minimamoralia ha scritto:

esagerati. cazzate del genere non meritano nessun risalto. i soliti trinariciuti.

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

boh, premio assolutamente fuori luogo

il tono leggiadro e vagamente trash con cui la cosiddetta giornalista ha affrontato l'argomento siano perfettamente in linea con l'immagine che il Celodurista Verde Padano Medio ha della donna

ma dove??

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

i soliti trinariciuti.

ma che cazzo c'entra... questa sì è da premio...

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

la cavalli rientra nell'ambito dei giornalisti che trascrivono senza porsi domande e senza avere opinioni .
doveva scrivere qualcosa e l'ha fatto .condendolo con una sottile ironia diffusa e fingendo così di dissociarsi dalle banalità in questione .
però una traccia decente gliela avevano data :il fumo , ma non l'ha raccolta
(della serie non siamo pagati per pensare).

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
.mau. ha scritto:

ah, l'articolo originale è qui. I 23 "decibel" sono molto più prosaicamente hertz :-)

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
enzo ha scritto:

E' conseguenza del modo in cui si lavora oggi nei giornali, stai al desk e fai un copia-incolla delle note di agenzia. D'altro canto, riempire ogni giorno cinquanta pagine non è cosa facile. L'alternativa sarebbe metterci delle notizie, ma questo costa, è scomodo, pericoloso e in ultima analisi non è remunerativo. Meglio puntare su gadget, supplementi-supporto per la pubblicità realizzati da qualche service, e, appunto, note di agenzia un po' rimpolpate.

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

Mauro, si dice così: rochezza.
mau: io conosco solo il 'taliano'.

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

Pero' qualcuno di voi ha visto quello spot orribile
dove un essere approssimativamente femminile e totalmente asessuato (al di là delle intenzioni del
creativo pubblicitario) si rivolge con voce atona e maschile e fare sprezzante ad un ragazzo esortandolo
a chiudersi la patta?
Se anche la pubblicità drizza le antenne in una certa direzione evidentemente stà storia delle voci non e' campata in aria

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

sandro, è fantascienza pura.
Possono essere tanti i motivi, ma nulla che possa avere a che fare con la competizione fra uomini e donne.
fumo, smog, alimentazione, inquinamento, stress, e via elencando.
per gli stessi motivi il 50% dei maschietti nati dopo la II guerra mondiale hanno problemi di oligospermia e di conseguente infertilità.
stiamo coi piedi sulla terra.

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

"il 50% dei maschietti nati dopo la II guerra mondiale hanno problemi di oligospermia e di conseguente infertilità"

Tifo per un graduale incremento della percentuale possibilmente fino al 99,5 %
lo 0,5 restante lo lasciamo a virus,incidenti sul lavoro e suicidi giustamente motivati
Un paio di generazioni e togliamo il disturbo

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

sandro anche tu spaventato della paura di estinguerti come max lodo?
ma come mai tante incertezze , tante fobie?
basta un articolo di costume, che parla del tono femminile, o di una pubblicità televisiva per mettere in dubbio la vostra esistenza?
Sapessi io allora cosa dovrei dire, figlia di famiglia patriarcale, a cui era impedita l'struzione, il lavoro, il pensare , solo perchè nata femmina e non maschio come i mei 4 fratelli?
Io non mi sono mai arresa, fa così anche tu,emancipati, vedrai che nessuno attenterà alla tua virlità se saprai limitarti a non fare solo il maschio protetto.
maria

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

Paura di estinguermi ?
Ma no, io auspico l'estinzione
Mettono in dubbio la mia esistenza di maschio?
Ma no, io parlavo di femminilità umiliata
mi devo emancipare?
Dovrei innanzitutto trovare qualcuno che mi spieghi il significato di questa parola visti i non edificanti risultati di certe emancipazioni

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

sandro non mi è ben chiaro in che punto tu parlassi di femminilità umiliata a proposito dell'unico spot (che effettivamente non è granchè)
in cui non si vedono tette-culi-o-massaie-trascurate ?
l'unico ironicamente umiliato era il ragazzo , anzi ,se non ricordo male, soltanto ridimensionato .

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

sandro, credevo volessi fare un discorso serio: mi sono sbagliato !

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

E' certo i maschietti tuttalpiu' vengono ridimensionati (dalle loro turpi intenzioni) in quanto l'esclusiva dello sfruttamento e' prerogativa femminile.
E comunque meglio massaia trascurata che essere indefinito mezzo uomo mezzo donna per fini esclusivamente pubblicitari
Per quanto riguarda il discorso tette-culi e' una battaglia in cui voi donne vi dovreste impegnare di più invece di sprecare energie nel riproporrere continuamente il logoro e anacronistico conflitto sessista

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

sandro che ne dici di lasciare a noi donne la prerogativa di scegliere se essere massaia trascurata o donna appagata e rispettata?
dici che possiamo permettercelo il lusso di decidere?
sfruttamento? che parola oscena! il solo pensarla dovrebbe orripilarti!
ma non è che piace tanto il conflitto sessista per mancanza di argomenti?
com'era bella la vita, vero sandro, quando bastava minacciare per ottenere.
maria

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

indefinito mezzo uomo mezzo donna per fini esclusivamente pubblicitari

insomma sandro lo fai apposta?
il ridimensionato era ironico ed era riferito esclusivamente al ragazzo dello spot che faceva un pò il superiore e lo sbruffoncello .
quella bella ragazza con la voce un pò roca doveva arrossire ?
cosa vuol dire il disprezzo del mezzo e mezzo ?

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

cosa vuol dire il disprezzo del mezzo e mezzo ?
Alle solite devo difendermi dai sospetti di omofobia misoginia e quant'altro,comunque:
X Antonella: per mezzo e mezzo intendevo come detto qualcosa di indefinito, di non proponibile di non esistente se non negli ambigui e interessati messaggi ubblicitari.
Quella bella ragazza (orrida) come tu dici e' proprio l'oggetto del contendere un ibrido tra una donna e un messaggio pubblicitario.
X Mira:
Tra essere massaia trascurata o donna appagata e rispettata c'e' una terza via la massaia appagata
e rispettata
:)

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

lo decidi tu , sandro , il destino di una donna?
hai questo potere? questa ambizione?
e in virtù di quale ordine divino ti arroghi tale diritto?
Maria

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

attenzione ai lapsus freudiani sandro, la parola massaia trascurata l'ho ripresa dal tuo post, io mi sono solo limitata a trascriverla.
maria

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

"lo decidi tu , sandro , il destino di una donna?"
No assolutamente siete già abbastanza brave voi a far danni ,io mi limito a dare qualche consiglio
esclusivamente per motivi di buon vicinato

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
danjar ha scritto:

Ehi, state scrivendo tra persone, non tra "uomini" e "donne".
Mi sembra che gli ultimi commenti sottointendano sempre qualcosa sugli interlocutori, che in quanto uomini/donne la penserebbero "sicuramente" così e cosà...
Sbaglio?

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro x danjar ha scritto:

E già, il gioco delle parti (vere presunte o attribuite)

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

danjar io rispondo a sandro, mi pare di capire che sia lui che viva male il rapporto uomo -donna, che abbia difficoltà a percepirne sia le differenze ma anche la ricchezza di tale rapporto.
maria

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

Non sono io che vivo male il rapporto uomo donna
ma milioni di uomini e milioni di donne che vivono
male i loro rapporti...ne stiamno fornendo un buon esempio da una decina di post

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

sandro tu partendo da un articolo di giornale, che parla semplicemente della voce femminile che sta acquisendo toni e timbri diversi dal passato hai scritto:

Tifo per un graduale incremento della percentuale possibilmente fino al 99,5 %
lo 0,5 restante lo lasciamo a virus,incidenti sul lavoro e suicidi giustamente motivati
Un paio di generazioni e togliamo il disturbo.

cosa c'entra con il cambiamento di voce delle donne questa affermazione nichilista?
maria

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

Era il commento OT (lo ammetto venato di nichilismo) a uno dei sempre più frequenti post OT di luigi morsello
(che adesso si incacchierà come una biscia eh..eh..eh)

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Di questo passo la distinzione uomo-donna (o donna-uomo) finirà..in favore di un entità unica e sessualmente autosufficiente. Chissà. Magari sarà + comodo.
Scherzi a parte: tutto si capisce, ma non perchè sia stato assegnato l'ambito premio alla giornalista di questa notiziola. Siamo un po' larghi di manica, ormai.

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

"devo difendermi dai sospetti di omofobia misoginia"

@sandro :sospetti di omofobia ?
("E comunque meglio massaia trascurata che essere indefinito mezzo uomo mezzo donna" ...)
sospetti di misoginia ?
("siete già abbastanza brave voi a far danni..")

a me non importa granchè e non devi difenderti ma sicuramente concorderai che sembri uno di quelli che dicono :io non sono razzista sono loro che son negri .

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

Sandro, ragioniamo seriamente una volta per tutte:
1) io non sono una biscia;
2) io non mi arrabbio;
3) le bisce non si arrabbiano;
4) noi (io e le bisce) non sghinnazziamo.
Ciò posto questo è un vero commento O.T., non quello della mia replica in cui evidenziavo, perfettamente in tema, quali potessero essere e probabilmente sono le cause delle supposte (proibito ironizzate su questo aggettivo !) modificazioni della voce femminile, estranee alla naturale competizione uomo-donna.
chiaro ?
:-)))))

il 20 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
emanuela morsello ha scritto:

altro che voce roca....e l'aumento delle donne che anticipano la menopausa prima dei quarant'anni ? Con tutto quelle che ne segue....spariscono gli ormoni femminili....a cosa è dovuto ?....qui non c'entra la parità.Saluti.

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