«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Come aumentare l'occupazione
«Un professore d´economia, un socialista della Rosa del Pugno e un sedicente cattolico ulivista, ma di rito mastelliano. Con tre nuovi sottosegretari il secondo governo Prodi batte di una lunghezza il record dell´Andreotti VII, vecchio di quindici anni. Centodue fra ministri, viceministri e sottosegretari. Cinque in più dell´ultimo governo Berlusconi. Trentadue in più di quanto fece lo stesso Prodi nel 1996». Da l'Unità. Grazie corrado per la segnalazione.
10.06.06 07:38 - sezione politiche
il 10 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

Il primo commento che mi viene di fare, dopo avere letto il pezzo, è che l'articolista è ancora ancorato al governo di centro destra, visto che chiama l'attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni e non Enrico Letta: un lapsus freudiano o la perdurante ossessione del berlusconismo ?
Per il resto non vedo particolari motivi di scandalo.
E' vero o non è vero che la maggioranza è di stretta misura ?
E che ogni partito e partitino è determinante per la sua sopravvivenza ?
Se la risposta è sì dov'è il motivo dello scandalo ?
Si tratta, ancora una volta, di sano cinismo o, se volete, realismo politico.
Nulla di più.

il 10 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
aladino ha scritto:

Quando aumentano le poltrone aumentano le spese.
Se questi sono i metodi per ridurre il deficit, il commento è superfluo. E' solo indecenza.

il 10 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

concordo abbastanza con Luigi in realtà. Poi voglio dire, il fatto è anche con o per chi si spendono i soldi. Per esempio a me fa più incazzare un qualsiasi ex "rivoluzionario" di quelli che hanno *come dich. dei redditi* cifre di 500mila euro l'anno e che sta nelle emittenti tv di un sottosegretario.
a meno proprio di non aver ragioni di ritenere che il sottosegr in questione mi orripila come persona e come linea politica e che pigli sul serio una simile quantità di pecunia (difficile!) senza magari far nulla o addirittura facendo cose oscene. insomma, finché la barca va...
Carolina

il 10 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

aladino, commento un po' semplicistico.

il 10 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Giusto segnalarlo e mandarlo a memoria. Per il resto ha già detto tutto Luigi. In particolare mi sembra molto azzeccata l'osservazione sull'attaccamento al berlusconismo, che scontiamo un po' tutti credo: la difficoltà di levarci di dosso la pesante rassegnazione regalataci dagli anni del polo. Credo che si faccia proprio fatica a pensare che ne siamo usciti e di conseguenza nel dare una chance a noi stessi e al governo, nei limiti delle sue capacità.

Il problema dei sottosegretari e delle poltrone si risolve dimunuendo i partiti. Chi è il primo disponibile a rinunciare al suo? Ecco appunto.

il 10 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Ivan Scalfarotto ha scritto:

Ragazzi, qua non si tratta solo di soldi. Si tratta dell'immagine che si da' di se' e del modo in cui si intende la politica. Questo moltiplicarsi di poltrone e poltroncine restituisce forse un'immagine di moralita', di rigore, esprime forse uno stile serio e asciutto di gente che pragmaticamente raccoglie un paese a pezzi e lo rimette in sesto? Mah. Sara' che vivo all'estero...

il 10 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Giusto, non è una questione di soldi ma di messaggio che si da. Però ripeto denunciare i sintomi e non guardare alle cause è un modo sicuro di non lasciare i problemi dove stanno. Una importante l'ho segnalata e in un paese in cui ogni testa si sente allenatore della nazionale e capo del governo di non banale soluzione.

Quanto al rigore e alla serietà parleranno i fatti, si spera.

il 10 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
lucag ha scritto:

concordo con Ivan Scalfarotto.

il 10 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

Ivan, ok, ma per certi versi tutto il mondo è Paese. apri il primo manuale americano di economia e comincia con un: "quanto fottono i governi?". poi però c'è la linea politica dei governi e il loro profilo chiamiamolo di serietà sostanziale. ora, io gli altri non li rivoglio. a nessun costo. piuttosto mungano la mucca anche questi per 5 anni, comunque mai come gli altri, sperando che intanto facciano qualcosa di buono (e un po' di austerity comunque pare che la stiano facendo).
Carolina

il 10 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

Ivan Scalfarotto: posso chiederti perchè vivi all'estero ?

il 10 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Ivan Scalfarotto ha scritto:

Luigi Morsello: perché lavoro qui.

il 10 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

Ivan Scalfarotto, qui dove ?
Forse che lì la politica è meglio che qui ?
"Questo moltiplicarsi di poltrone e poltroncine restituisce forse un'immagine di moralita', di rigore, esprime forse uno stile serio e asciutto di gente che pragmaticamente raccoglie un paese a pezzi e lo rimette in sesto?"
Succede solo qui ?
Lì non accade ?

il 10 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

Morsello di Napoli? "Quanno 'a rrossa vede 'o russo 'e viene 'a mossa". :-)))
Carolina

il 11 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

no, Carolina, Morsello cresciuto ad Eboli, laureato a Napoli, di genitori siciliani di Buscemi (Sr) , nato ad Avigliano (Pz), figlio di un agente di custodia.

il 11 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

Carolina sei rossa tu ? io solo per opinione politica e poi oggi sarei comunque bianco.
;-)

il 11 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

Luigi, è un po' una metafora dai più significati. anche perché la valutazione di chi è russo e chi rosso può variare di molto. comunque quando l'ho sentita da un altro campano ho capito molte cose e mi piaceva condividerla. :-)
Carolina

il 11 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

Carolina !
So che cos'è una metafora e la so riconoscere !
:-)))

il 12 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Non essendo (notoriamente) moralista accetto anche che chi governa faccia la cresta, l'importante -però- è che risolva i problemi e modernizzi il paese.
La differnza sta in questa barzellatte che forse alcuni conosceranno.
Il ministro dei lavori pubblici tedesco incontra quello italiano a Berlino, scendendo da una magnifica Porsche. L'italiano chiede come abbia fatto ad acquistare una macchina così costosa. Il tedesco, allora, si affaccia alla grande terrazza del bunderstag e dice "la vedi quell'autostrada, laggiù?"- "Certo" risponde l'italiano. "Beh, lho fatta costruire io".
Passa un po' di tempo e i due si incontrano a Roma. L'italiano scende da una Ferrari meravigliosa e, come ovvio, il tedesco gli chiede come l'abbia acquistata. Si affacciano dalla terrazza del ministero e l'italiano dice: "la vedi quella superstrada a sei corsie laggiù?" - il tedesco guarda attentamente e risponde "no, non vedo niente".
"Appunto" risponde l'italiano

il 12 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

«Io derido i moralisti in quanto insistono nel pregiudizio, nella menzogna convenzionale, nell’ipocrisia».
Pitigrilli (noto caso di "non moralista notorio" iscritto alle liste degli informatori dei fascisti).
Carolina

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