«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Pier e Hari Seldon
«Una cosa mi sembra importante: passare dal confronto sulle persone a quello su che cosa fare a Milano. Ho la sensazione che al popolo dell´Ulivo interessi ben poco il nostro destino individuale». In questa intervista a Repubblica, Pier Majorino si sbilancia più del solito. Perforando un po' la superficie da vecchio (alla faccia dell'età) uomo di partito, si intuisce un'inquietudine e un'ombra di dubbio che fanno ben sperare. OMB non ha risparmiato critiche - anche feroci - a Pier, ma non ha mai fatto mistero di considerarlo una delle poche persone valide nel centrosinistra milanese.

Ci auguriamo che la "crisi Seldon" (cfr la Trilogia della Fondazione) in cui il centrosinistra locale si dibatte possa costituire per lui occasione di crescita. Il momento difficile potrebbe essere l'occasione per far comprendere a Pier che deve allontanarsi dall'influenza dei suoi padrini storici e intraprendere il percorso di autonomia politica e intellettuale che in tanti si aspettano da lui. Le forze fresche assieme alle quali avviare nuove alleanze e nuovi progetti non mancano.
18.06.06 02:32 - sezione milano
il 18 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

il confronto SULLE persone è stupendo. vorrei uno minimamente onesto che dicesse palesemente alla cittadinanza di ritenere Ferrante un "terrone".
Carolina

il 19 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Savino ha scritto:

Condivido pienamente quello che dici, conoscendo personalmente Pier: è l'unico che dalla sua posizone, ha davvero sostenuto con convinzione e non per convenienza gli sforzi di innovazione e i (purtroppo non molti) passi avanti che sono stati fatti in questi ultimi anni dal centro-sinistra milanese.
un militante dei DS di Milano
PS: penso che questa convinzione non sia solo la mia

il 19 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

Non ho convinzioni, ma sono in attesa delle traduzioni di cose tipo "sì è vero che a un certo punto non abbiamo sostenuto più Ferrante, ma perché ci siamo accorti che era inadeguato" (??? non l'ho ancora capita, scusate la mia ignoranza, non ho nemmeno visto altri potenti assi nella manica, e poi oltre a "inadeguato" ne ho sentite parecchie di altre aggettivazioni a me incomprensibili). se è solo confusione mentale post-sconfitta mi sta bene (anche se non voterò più in vita mia i ds e tantomeno il "partito democratico"). se è altro, qualcuno lo spieghi in itagliese correggiuto e si prenda le proprie responsabilità.
Carolina
Carolina

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