«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Carte false per difendere i privilegi nel sobrio Trentino
Morfema ha scritto per OneMoreBlog dal Trentino:
Tra le tante amenità della politica trentina spicca nel caldo d’estate il deferimento ai probiviri, che naturalmente non si chiamano più così, della vicepresidente della Provincia di Trento, già socialista e ora dirigente DS. L’accusa è pesante: non ha versato al partito il 45% della buona uscita di fine legislatura, procurando documenti falsi in base ai quali avrebbe ricevuto 8.000 euro rispetto ai 28.000 degli altri consiglieri. Peccato per lei che il Consiglio regionale non possa confermare la sua versione.

Al di là del fatto che il Trentino è l’unica regione che ha bloccato indennità e vitalizi sganciandoli da quelli parlamentari, i politici prendono troppi soldi e più ne prendono e più ne vorrebbero. Al di là del fatto che al pari e meglio dei comuni cittadini si fanno corrompere dai soldi al punto da inventarsi ogni sorta di benefit possibile e fantasiosi rimborsi fasulli, e al di la del fatto che il segretario DS -pur essendo i DS quelli che più finanziano il partito- si è autoridotto e ha ridotto agli altri assessori e consiglieri al 35% la quota da versare dopo aver firmato al momento della candidatura l’impegno al 45%, fa schifo veramente che un vicepresidente faccia carte false per risparmiare 10.000 euro rispetto ai 700.000 che in due legislature si porta a casa oltre ad una bella pensioncina di 3.000 euro.
Ce ne sono altri che non pagano, come il consigliere Parolari che ha unilateralmente deciso che nell’indennità non si calcola la diaria. Siamo caduti in basso e vedrete che non succederà niente perché il glorioso partito perdonerà chi obbedirà.
La notizia è uscita grazie alla "tensione" tra segretario e vicepresidente (motivazione ufficiale: in quanto donna sarebbe più obbediente al grande capo Dellai, motivazione vera, gli ha soffiato la vicepresidenza).
E poi si lamentano che il popolo non si appassioni ai partiti.

Nota della redazione: Sotto lo pseudonimo "Morfema" si cela un noto personaggio politico che tenta di dire e fare "cose di sinistra" in un centrosinistra trentino allo sfascio, tra primarie farlocche, ritorno di Boso in consiglio a fare casino e DS diventati un centro di accoglienza che offre sedie e poltrone a culi particolarmente grandi e pesanti.
01.08.06 00:01 - sezione politiche
il 01 Agosto 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Paolo Zinna ha scritto:

Mio Dio, come siamo caduti in basso! Che mancanza di stile! Non sappiamo nemmeno più rubare :-)! Passi rubare 10 milioni di euro, ma rubarne 10000! Col centrodestra non sarebbe mai potuto succedere.... (Mi ricorda un po' quelli che, in azienda, cercavano di fregare la società truccando le note spese: ladri, e pure stupidi).
Se la signora ci fa gentilmente conoscere il suo nome, sono sicuro che i lettori di OMB faranno volentieri una colletta per lei, deve veramente essere in una situazione difficile.....
I primi a contribuire saranno quelli fra noi che sono precari a 800 euro mensili. O no?
Molto bella anche la spiegazione del come e perché la storia è uscita!


Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere