«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
L'energia nuova dell'Expo 2015
giuseppe civati ha scritto a OneMoreBlog:
Pietro Redondi, professore ordinario di Storia della scienza all'Università Milano Bicocca, ieri sera su Radio Popolare lanciava una proposta di grande interesse per dare contenuti significativi all'Expo 2015 e alla candidatura milanese. Redondi ricorda come l'Esposizione universale del Sempione del 1906 fosse dedicata al lavoro (era l'anno della fondazione della Cgil) e all'energia, alla luce anche del grande movimento per l'elettrificazione che proprio a Milano aveva trovato sede. Si chiede quale potrebbe essere - alla luce di questo autorevole precedente - il tema dell'Esposizione del 2015 e lo individua nelle energie alternative e nella loro promozione.

Mi sembra un'idea semplice e molto efficace: la questione energetica sarà sempre più critica nei prossimi anni e direttamente collegata agli stili di vita, alle modalità con cui si svilupperà la produzione di beni e di servizi, alla qualità della vita dei cittadini del pianeta, a partire dalle sue grandi aree urbane (per quanto riguarda la mobilità, innanzitutto, e la qualità degli edifici: vedi alla voce risparmio energetico). L'Italia ha uno straordinario ritardo in questo campo e anche la Regione Lombardia sarebbe costretta a rivedere in positivo i propri programmi, rilanciando progetti come quello del Polo per la mobilità sostenibile di Arese, per fare un solo esempio. La candidatura di Milano avrebbe così un significato alto e nuovo, intorno al quale costruire un percorso decisivo per la nostra area, influente anche sulle scelte politiche del quotidiano. E' fino ad ora la proposta più convincente - insieme forse a quella del ministro Nicolais di promuovere una candidatura congiunta Milano-Napoli - e credo che la Sinistra milanese dovrebbe farla propria e sostenerla nelle diverse sedi istituzionali, perché è importante che oltre ai contenitori, a Milano, si inizi a parlare anche dei contenuti.
07.10.06 15:47 - sezione parliamone!
il 08 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Giuseppe Foglia ha scritto:

Ottimo spunto, Pippo! Bisogna domandarsi sempre a chi e a cosa serve un'iniziativa che impegna il denaro pubblico (oltre che quello privato, mi auguro). L'idea del Prof. Redondi può costituire un solido argomento da portare al tavolo degli "organizzatori". Non perdiamo questa occasione! E, nel frattempo, le nostre istituzioni colgano l'occasione per dare il buon esempio... a partire, come dici tu, dal polo di Arese.

il 28 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Valentina ha scritto:

Anche io mi trovo assolutamente favorevole alla proposta del prof. Redondi; credo infatti che una Esposizione universale sulle energie alternative sia un'idea effettivamente innovativa per diversi motivi:
1. potrebbe essere un ottimo incentivo per rilanciare la Ricerca, a tutto campo e possibilmente integrata, a Milano e più in generale in Italia...

2. oltre ai benefici dovuti alla presenza dell'Expo sul territorio potrebbe averne di altrettanto lunga durata sugli stili di vita e la conscienza ambientale dei cittadini...

il 31 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
massimo ha scritto:

Sono assulatamente favorevole all'idea di proporre un mercato così nuovo e di forte interesse, anche istituzionale, agl'occhi di tutto il mondo.Come ha detto il Sindaco Moratti è da troppo tempo che Milano non ospita un grande evento, ed ospitare un evento così innovativo darà quell'input per sviluppare la ricerca nel nostro paese che tanto ci manca!!!

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