D'accordo con l'autore: "La sottile linea scura" è il migliore.
Non ho capito,non ci sarebbero i sottotitoli...
qua mica siamo tutti 30enni cazzuti bitrilingue con laurea master e contratto co.co.pr.
Comunque autore sopravvalutato secondo me,
la lunga notte del drive in l'ho comprato e addirittura buttato dopo poche pagine...
Anche se non mi fa impazzire il suo modo di scrivere, a me non era dispiaciuto affatto "In fondo alla palude".