«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Curare il fumo col fumo
«Per tanti bimbi l'aerosol è, ormai, al pari della fiaba della buonanotte, l'appuntamento fisso prima di scivolare sotto le coperte. Alcuni bambini, anche molto piccoli, sono così abituati alla mascherina che, l'aerosol, lo fanno da sé, mentre sfogliano il libretto preferito o guardano un cartone in tv. E se l'apparecchio, per qualche colpo di troppo, non funziona più perfettamente, loro pronti vengono a dirti: "Mamma, non esce più il fumo"». Una mamma milanese ricorda a tutti che la città soffoca. La giunta Moratti continua a pensare a tutt'altro, l'opposizione di tanto in tanto fa qualche proclama («Siamo pronti a tappezzare la città di manifesti. Lunedì prossimo presenteremo una campagna sulla qualità dell' aria perché la situazione ormai è insopportabile», dal sito di Marilena Adamo, 14 dicembre 2006), ma tutto si ferma lì. Milano merita qualcosa in più delle parole a vanvera.

da Corsera del 7 gennaio 2007

«Signora, il suo bambino ha lo smog»
di Roberta Mamola, una mamma di via Paolo Sarpi

Studio del pediatra, la diagnosi non lascia dubbi. «Signora, il suo bambino ha lo smog». Il medico avvicina lo stetoscopio al petto del piccolo. Clacson, il rumore di un motore che si avvia, una frenata, il tonfo secco di un tamponamento.
Prescrizione: il piccolo deve lasciare immediatamente la città. Potrebbe essere la trama di un racconto fantastico? Non troppo fantastico, a Milano, dove l'apparecchio per aerosol è diventato l'elettrodomestico più usato dopo la tv, nelle famiglie milanesi con bambini. Per tanti bimbi l'aerosol è, ormai, al pari della fiaba della buonanotte, l'appuntamento fisso prima di scivolare sotto le coperte.
Alcuni bambini, anche molto piccoli, sono così abituati alla mascherina che, l'aerosol, lo fanno da sé, mentre sfogliano il libretto preferito o guardano un cartone in tv. E se l'apparecchio, per qualche colpo di troppo, non funziona più perfettamente, loro pronti vengono a dirti: «Mamma, non esce più il fumo».
Fumo per curare il fumo. Due mesi con la tosse. La mia piccola di mesi ne ha sei, da quattro respira l'aria di Milano. Aerosol, mucolitico, soluzione fisiologica per il naso 2-3 volte al giorno. Niente da fare, la tosse non se va. Corse dal pediatra, ansia, antibiotico, altra corsa, questa volta in farmacia.
Avanti con gli omeopatici. Sotto con i fermenti lattici per riparare i danni dell'antibiotico. E il pediatra non sa più che prescrivere. «Signora, la porti al mare». O soltanto lontano da qui, penso io.
Che si può fare, oltre che a mettersi alla ricerca della seconda casa o, drasticamente, della prima fuori città?

07.01.07 15:36 - sezione milano
il 08 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
TreviZeroSei ha scritto:

Si ma parliamo anche di Roma...vedere scritto sui cartelloni elettronici "Qualità dell'aria accettabile" mi mette i brividi, manco fossimo in 1997 fuga da New York...

il 09 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
chiara ha scritto:

Però servono le targhe alterne eh!! Che idea geniale!!
Ci hanno fatto cambiare l'auto perchè la benzina rossa creava troppo smog, allora via alle rottamazioni per le auto catalitiche, poi le catalitiche non vanno + bene e via con le auto euro 4, tra un pò stop alle euro 4 e via alle euro 5 o alle navicelle spaziali?.... sempre auto e auto... motorini elettrici, MA QUANTO COSTANO e PRATICITA' UGUALE A ZERO!!
ma mi chiedo se sia così difficile creare un sistema di trasporto pubblico che funzioni a roma e in tutte le grandi città italiane, qualcuno di voi lo sa?

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