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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Votato senza clamore
Alberto Biraghi Tutti i feti lombardi di età inferiore alle 20 settimane sono stati promossi. Da "rifiuto speciale" (come un polipo o un'appendice recisi) a "prodotto del concepimento". Ci sarebbe da ridere, se non che la nuova legge - emanata ieri dal Consiglio regionale di monsignor Formigoni - cambia le carte in tavola in tema di aborto. La nuova norma prevede infatti pert la struttura ospedaliera l'obbligo di informare i genitori sulla possibilità di seppellire il feto. Traducendo dal burocratese, si consente alla banda di terroristi ciellini che già "fanno informazione" nei reparti di ostetricia e ginecologia, di calare pressioni psicologiche violentissime sulle donne che vogliono abortire. Di fatto si riporta in auge l'idea cattolica secondo cui l'aborto è un omicidio (e infatti Paolo Sorbi, presidente del Movimento per la vita ambrosiano, commenta: «Il feto grazie a questa legge viene considerato come una persona. Questo è il frutto della diffusione della cultura della vita in Lombardia»).

Nel delirio di destra, compare puntualmente il delirio di sinistra. Primo tra tutti il presidente della provincia Filippo "prezzemolo" Penati (noto esperto di bioetica) che obbedisce disciplinatamente alle direttive del superconsulente che obtorto collo gli abbiamo comprato coi nostri soldi di contribuenti, Auro "dì quello che ti pare, ma dì qualcosa" Palomba: «La norma colma una lacuna, ma il ruolo delle istituzioni è soprattutto quello di prevenire le interruzioni volontarie di gravidanza rimuovendo le cause economico-sociali che possono condizionare la scelta di tenere un figlio». Non dice nulla, ma è un nulla che velatamente approva.

Poi c'è il consiglio, diretto protagonista. Tanto per dare un'idea dell'impegno dell'opposizione riportiamo una frase di e-Polis: "il regolamento è stato votato senza clamore da maggioranza e opposizione". Come dire, ciò che resta del partito che sostenne la legge sull'aborto, oggi vota un regolamento che di fatto definisce "prodotto del concepimento" (cioè "essere umano") un feto di 20 settimane. Quindi - per la proprietà transitiva - chi ha votato con Formigoni definisce "assassina/o" sia la donna che abortisce, sia il medico che l'assiste.

Cari "compagni" (si fa per dire, il termine si sposa poco con stipendio da 11mila euro sommato ai vari compensi da consigli di amministrazione di società pubbliche che molti di voi intascano in totale serenità d'animo), vi concediamo il beneficio del dubbio, supponendovi in fuga o distratti mentre si svolgeva la votazione. Mi rifiuto di credere che anche il più (argh) "riformista" tra di voi abbia potuto votare consapevolmente per questa vergogna, che insulta decenni di conquiste civili per cui i vostri predecessori si sono impegnati. Per favore, non mi togliete questa ultima illusione.
01.02.07 14:34 - sezione ciò che è mio
il 01 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

e il c.d. "movimento femminista" che fa?
tutte a rilasciare dichiarazioni sulla lettera di miriam bartolini in berlusconi
italia di merda

il 01 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
mario ha scritto:

La mia impressione é che i consiglieri regionali non si siano proprio accorti di quello che stavano votando. Nessuno escluso visto che l'articolo é passato all'unanimità. Il che é gravissimo. Almeno leggerle le leggi che si votano. Visto che si é pagati, e non poco, per quello.

il 01 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

gioca a scarica barile
come i c.d. progressisti.

il 01 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

ps era x berja

il 01 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
gennaro ha scritto:

si può avere l'elenco di chi ha votato a futura memoria?
poichè le leggi vengono discusse nelle commissioni per mesi o anni si può sapere quali erano i luminari presenti per l'opposizione in regione?
mai sentito parlare dell'istituto delle dimissioni?

il 01 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Livio ha scritto:

Il feto abortito è un essere vivente ucciso. Ha quindi tutti i diritti ad una dignitosa sepoltura. Chi ne ha paura vuole difendere l'aborto da qualsiasi critica negando che sia un atto gravissimo di cui stiamo già pagando le conseguenze con la crescita sottozero Chi ha scritto il pezzo è fuori di testa. Poveretto!

il 01 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mariuccia ha scritto:

Sono faviorevole all'aborto,alla liberà volontà della madre e del padre di scegliere se continuare o interrompere la gravidanza, se decidono di interromperla lo facciano subito.
Rendiamoci conto però che un feto di 20 settimane( quindi di 5 mesi) è formato ed ha decisamente sembianze umane.
I prematuri possono nascere anche a sei mesi, a volte a sette.
Vi sono anche aborti terapeutici (parlo per esperienza personale) il feto era morto al quarto mese e i medici si sono accorti solo al sesto mese
me lo sono tenuto in grembo ben due mesi.
Quando sono intervenuti ho rischiato parecchio.
(non mi hanno neanche detto se era maschio o femmina).
Mariuccia

il 01 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Livio, visto che sono un poveretto fuori di testa, ti chiederei alcune spiegazioni.

Uno: in nome di cosa sostieni una "dignitosa sepoltura" coinvolge il diritto? Io sono convinto che la fine più dignitosa oper un cadavere sia la putrefazione, per tornare alla terra come concime, finalmente rinascere nei petali di un fiore.

Due: in nome di quale teoria scientifica affermi che il feto sia un essere vivente diverso - per esmepio - da un primate, quindi meritevole di un trattamento diverso?

Tre: la dignità di una donna - con il suo bagaglio di esperienza e dolore - costretta ad avere una gravidanza non violuta è meno importante della dignità di un feto di 20 settimane?

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

livio, divertente quella che la crescita sottozero è dovuta all'aborto, ma come ti è venuta? sei un glande!

OT ma il gioco natalizio di OMB? soppresso? si possono avere almeno le soluzioni?

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Lorenzo ha scritto:

"Il feto grazie a questa legge viene considerato come una persona"...
Ma che bravi cristiani che siamo! Pieni di rispetto per la vita umana, ma solo per quella che ci fa più comodo...e perciò, pieni semplicemente di ipocrisia (tipicamente cattolica)!
I bimbi iracheni, invece - che non son già più feti ma esseri viventi effettivi - evidentemente eran fin troppi: occorreva eliminarne un certo numero! A chi si domanda che cosa c'entrino adesso i bambini iracheni, rispondo di dare una occhiata qui: http://www.aljazira.it/index.php?option=com_akogallery&Itemid=26&func=viewcategory&catid=84 (fotografie degli effetti dell'uranio impoverito su bambini iracheni: occhio perchè sono impressionanti), e di porsi una sola domanda: se prima dei NOSTRI PREZIOSI FETI CRISTIANI non debbano venire le povere vitacce di altri sfigati che consideriamo fondamentalmente spazzatura.

Mi pare sempre più evidente che la vita umana non abbia un valore intrinseco, ma un valore relativo, che gli affibbiamo noi in base alla nostra superiorità occidentale, così come ieri facevano i nazisti in base alla purezza della razza.
La realtà è che la nostra "crescita sottozero" (aaah, Livio!) ci spaventa così tanto perchè abbiamo paura d'essere "colonizzati" dai barbari...verooooo???!!!

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
laciliegina ha scritto:

@alberto

forse livio ci considera dei forni a microonde, nel qual caso abbiamo sicuramente meno dignità di un feto di 20 settimane in quanto esseri inanimati, ma solo riscaldanti...

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

diginitosa sepoltura?

cos'e' una battuta di elio e le storie tese?
(cfr.: 'urna' e anche: 'cassonetto differenziato per il frutto del peccato')

ma andatelo a dire a palermo dove i cappuccini fanno "dignitose sepolture" con tanto di biglietto d'ingresso:
http://members.a1.net/womo1/Siz02-Palermo-Capu1.JPG
http://www.sacred-destinations.com/italy/images/palermo/capuchin/palermo-capuchin-catacombs8-c-paradox.jpg

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Cristina ha scritto:

però voglio dire, premesso che sono d'accordo sul non dare a determinate disposizioni la forma di leggi, come si fa a paragonare l'embrione con un feto di 20 settimane ? anche se flamigni è un luminare non è che puo' dire tutte le cazzate che vuole, 20 mesi significano 5 mesi, e a 5 mesi il feto è già formato.

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Francesco ha scritto:

Questa legge lascia semplicemente la libertà a chiunque di decidere se dare sepoltura al feto oppure no!
Non vedo perchè essere contrari, visto che non si obbliga nessuno a fare alcunchè.
Credi che il feto sia un essere vivente? Seppelliscilo!
Credi che non lo sia? Trattalo da rifiuro speciale!
Peccato, che chi si riempie la bocca con i "diritti civili" poi si opponga ad una legge che aumenta la libertà di scelta invece di diminuirla.

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

francesco, il tuo e' il solito uso strumentale del terrorismo volto ad angariare chi ha problemi piu' seri di voi mangiaostie

tornate al circo

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

beh toni ... da un certo punto di vista francesco ha ragione...
esiste una libertà , effettivamente noi non possiamo imporre a ciellini e vari di credere che quello sia un essere umano..imporgli di buttarlo via come rifiuto speciale mi sembra un po' brutto.
Il problema è che i baciabanchi poi si lanciano in interpretazioni idiote e lanciano anatemi a noi miscredenti.
Questa legge mi sembra dia la libertà di decidere, ce ne vuole un'altra che obblighi i mangiaostie a non rompere le palle alle persone che preferiscono la scienza alla mitologia.

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

dai prefe, non scherziamo. lo scopo di quelli li' e' convincere le donne che abortiscono a "sentirsi in colpa".

gia' un aborto e' un trauma di suo. come ti sentiresti se poi ti dicono: compili questo modulo se vuole erigere una tomba per suo figlio? certo per loro anche un grumo di sangue e' un figlio (salvo il fatto che e' vietato battezzare figli morti prima del parto, e qui cadono in una contraddizione senza fine).

le donne cattoliche, e' ovvio, non abortiscono, non scopano e vanno a messa, quindi il problema della scelta non si pone.

francesco poi e' un cattolico della lega, quindi non sa nemmeno di cosa sta parlando, fino a ieri celebrava messe coll'idromele e i druidi...

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

salvo il fatto che e' vietato battezzare figli morti prima del parto

ergo, utilizzando la stessa dialettica, i morti prima del parto non sono persone.
anzi non sono manco animali, perche' almeno gli animali vengono benedetti il giorno di sant'antonio :-)

le donne cattoliche, e' ovvio, non abortiscono, non scopano e vanno a messa, quindi il problema della scelta non si pone

non e' proprio cosi', mica tutte le gravidanze vanno a buon fine, per questo chi ha scritto e chi ha votato una legge del genere e' un porco figlio di porci e padre di porci, perche' solo un porco non ha presente che cosa sia un feto di 6 mesi malformato o morto.

in tutto cio' dove cazzo sono le donne lombarde?

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

il diritto canonico e' chiaro:

"Can. 871 - I feti abortivi, se vivono, nei limiti del possibile, siano battezzati"

che consegue a:
"Can. 867 - §2. Se il bambino è in pericolo di morte, lo si battezzi senza alcun indugio"

ergo, se il feto e' morto non puo' essere battezzato.
e si parla di feto. quindi gli embrioni, vivi o morti che siano, non sono battezzabili.

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

quindi gli embrioni, vivi o morti che siano, non sono battezzabili

vabbe' la tua e' una distinzione troppo formale, non precipitiamo nella confusione tra embrione e feto come vorrebbero i cattolici; entro la nona settimana parliamo di un embrione, dopo la nona settimana si puo' parlare di feto.

e' legittimo dubitare che un feto rimosso tramite IVG possa considerarsi "vivo", anzi e' sicuro che non sia piu' "vivo" non avendo alcuna possibilita' di indipendenza dall'utero materno, se non e' vivo non e' battezzabile, se non e' battezzabile non e' "persona", se non e' "persona" non va sepolto, etc etc

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
danjar ha scritto:

Da quanto ho capito la sepoltura e il funerale del feto diventano da facoltativi (per quanto ne so erano già possibili) a obbligatori, se necessario a spese dell'ospedale.

Il provvedimento sembra di dubbia legittimità, visto che i feti non hanno capacità giuridica (sono parti del corpo della donna): non è chiaro come sia possibile che un ospedale ne disponga (per legge) anche contro la volontà della proprietaria.

Non capisco inoltre perché il sistema sanitario debba essere gravato da ulteriori costi per via delle fissazioni dei "cattolici". Se tengono tanto a quei funerali che li paghino loro!
Vorrei che le nostre tasse venissero usate per qualcosa di utile, almeno di tanto in tanto... Ad esempio per una commissione che decida se il mantenimento in vita di Formigoni - vista l'assenza di attività cerebrale apprezzabile - sia o no accanimento terapeutico.

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

sepoltura e funerali obbligatori? e dove sta scritto?

La nuova norma prevede infatti pert la struttura ospedaliera l'obbligo di informare i genitori sulla possibilità di seppellire il feto

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
danjar ha scritto:

«L’ospedale è tenuto a chiedere ai genitori se desiderano la sepoltura e, in caso di risposta negativa, procede d’ufficio a consegnare i resti ai funzionari del Comune che procedono alla sepoltura.»
(Dal bene informato Giornale.)

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

se il giornale è bene informato, allora andrebbe corretto il post iniziale qui su omb, perchè fra le due versioni c'è una differenza sostanziale di significato

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Drizzt in mancanza del "Papersera..." ha scritto:

ADN Kronos - Mer 31 Gen, 18:37

Milano, 31 gen (Adnkronos salute) - Un altro passo verso la 'dittatura dell'embrione' . Carlo Flamigni, professore ordinario di Ginecologia e ostetricia all'università di Bologna e componente del Comitato nazionale di bioetica, definisce così il regolamento varato dalla regione Lombardia che impone di dare sepoltura a tutti i feti, compreso quelli che provengono da aborti sotto i cinque mesi.

Una norma che non solo dà la possibilità ai genitori di fare i funerali, ma prevede anche che, qualora questi si rifiutino, saranno gli ospedali a seppellire i feti in una fossa comune. "Francamente - dice Flamigni all'ADNKRONOS SALUTE - mi sarebbe piaciuto che la Regione Lombardia avesse detto che solo chi vuole, può dare sepoltura a un feto. Ma obbligare gli ospedali a sotterrare del materiale senza aspetto mi sembra vagamente esagerato". Con il regolamento regionale annunciato ieri, si riconosce che anche i feti sotto le venti settimane sono 'prodotti del concepimento', non più 'rifiuti speciali'. Ma secondo Flamigni questi sono solo "problemi dettati dall'ideologia religiosa che spingono il Paese verso la dittatura dell'embrione".

Si riapre così il dibattito sulla dignità di inizio vita, che, spiega Flamigni, è di difficile soluzione. "L'embrione è uno di noi?", si chiede. "Se è così io fatico a sentirlo come un fratello. E pensare che fino a pochi secoli fa per la Chiesa era impossibile che l'embrione fosse portatore di un'anima". Per Flamigni, la scelta di dare sepoltura ai feti è anche rischiosa: "Per quale ragione si deve fare di un pezzo di placenta il punto di riferimento delle preghiere? Per una donna che ha abortito - sottolinea - significa dare ancora più corpo al dolore, amplificare un evento che già viene vissuto come un lutto". La scelta della Regione Lombardia non nasce dal nulla. Secondo Flamigni, qualcosa di simile era già nell'aria da tempo: "Quando nella scorsa legislatura, una parlamentare di Forza Italia aveva proposto di dare un nome a tutti gli embrioni - ricorda Flamigni - pensavo si trattasse di uno scherzo. A quanto pare la Regione Lombardia ci ricorda che non è così".

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

quoto davide..
non si capisce

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
danjar ha scritto:

«La nuova norma prevede infatti per la struttura ospedaliera l'obbligo di informare i genitori sulla possibilità di seppellire il feto.»
Informazione che era possibile anche prima, ma senza l'obbligo (credo che comunque "di solito" lo si facesse).

Un'altra cosa nuova è l'obbligo per l'ospedale di seppellire i feti non "presi in carico" dai genitori.

Si tratta di due obblighi diversi; è qui la confusione?


Riguardo al "bene informato" Giornale baso la mia fiducia sulla migliore qualità dell'articolo, che ha tutta l'aria di citare stralci presi di peso dal nuovo regolamento; mi aspetto inoltre che il Giornale abbia informazioni di prima mano quando si parla di FI.

(Non ho comunque letto il testo del provvedimento e non sono esperto della materia.)

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

no la confusione sta nel fatto che qui si parla di "possibilità" di seppellire il feto, mentre da ciò che dice il giornale sembra che la sepoltura sia inevitabile.

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
danjar ha scritto:

Ah... "possibilità" di seppellirlo loro (i genitori). Continua ad essere una possibilità (non un obbligo), anche se - nel caso i genitori non siano interessati/si rifiutino - chi diventa obbligato è l'ospedale.
Le due versioni sono compatibili, quella del Giornale è solo spiegata meglio.

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

secondo me la diferenza sta nel fatto che potrebbe trattarsi anche di feti (o di embrioni) non derivanti solo da aborti volontari (e in tal caso si metterebbe sì a disagio chi si sottopone )
ma anche da aborti spontanei ,magari al 5-6°mese , e in tal caso i genitori potrebbero voler seppellire il feto .

il 03 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

e in tal caso i genitori potrebbero voler seppellire il feto

infatti era previsto dall'ordinamento precedente che i genitori avessero la facolta' di reclamare il feto nato morto, adesso invece l'ospedale ha l'obbligo, e sottolineo obbligo, di segnalare ai genitori la necessita' di smaltire il feto, dando loro la facolta' di scegliere tra incinerazione a cura della struttura sanitaria e la sepoltura a cura dei genitori.
gran conquista di civilta', eh?
il feto nato morto o abortito non ha diritto al battesimo ed al nome, pero' ai genitori va crudelmente, anzi SADICAMENTE, segnalato che puo' essere sepolto.
che schifo l'ipocrisia di questi politici lombardi.

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