«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Una faccenda che non convince
«Di questo passo anche a sinistra si rischia di teorizzare che la politica fa tutta schifo perché l'unica logica che muove è quella del potere, delle poltrone. Più che un girotondismo di ritorno è un "basismo" esasperato . Insomma ritenere che il bene sia tutto dal basso, fra i militanti e il male in alto, nei vertici che peccano. Altro che girrotondismo, ciò che temo è l'affacciarsi di un leghismo di sinistra. Se diciamo che la politica è tutta marcia, poi va a finire che la lasciamo nelle mani di chi ha soldi e idee. Come è successo a Milano con la vittoria di Letizia Moratti. I politici non sono tutti uguali, c'è chi si preoccupa di governare, chi si sente meglio all'opposizione. In passato per troppe volte hanno prevalso i secondi. Stiamo costruendo il partito democratico anche per rimediare a quegli errori».

Lele Fiano commenta così su Repubblica di oggi l'appello che trecento militanti del centrosinistra hanno rivolto ai partiti, chiedendo di smetterla con litigi e protagonismi, minacciando - in caso di caduta del governo - di non impegnarsi più in un'altra campagna elettorale. L'appello è firmato da Aldo Ugliano, Basilio Rizzo, Marco Cormio, Natale Comotti, Enrico Fedrighini, Giovanni Colombo (consiglieri comunali), Alessandro pezzoni (consigliere Provinciale). Hanno aderito tra gli altri - secondo Corsera - Marilena Adamo e Pierfrancesco Majorino. Tutta la faccenda non convince per varie ragioni.

1) Sul fatto. E' quantomeno curioso che "la base" parli per bocca di consiglieri e maggiorenti di partito. Ma che c'entrano? Qui c'è puzza di strumentalizzazione del pubblico malcontento che è chiaro, netto, evidente e motivato. Non va bene. Se è stato fatto un culo marcio a Pier Majorino per la sua passeggiata di Vicenza (il partito di governo e di lotta non può esistere, dicevano tutti), a maggior ragione dovrebbero essere messi alla gogna i politici che minacciano lo sciopero contro il governo di cui fanno parte.

2) Lele non la racconta giusta sul malcontento della società, che non è nei confronti della politica (vabbè, basta che uno non legga Libero), ma dei nostri politici. Molto diverso. La vergognosa sceneggiata che ci viene propinata ogni giorno dai palazzi locali e nazionali sarebbe motivo sufficiente non per un appello, ma per armarsi di bastoni e fichi marci e andare a fare giustizia sommaria.

3) I politici non si dividono solo nelle due categorie che cita lui (fan di stare al governo o all'opposizione), c'è anche la terza, forse la più popolosa, quella di chi si sente meglio a fare i propri interessi. Ne abbiamo un esempio magnifico proprio dalle nostre parti, ladddove il suo partito occasionalmente governa. Lo denunciamo quasi tutti i giorni, facendo nomi e numeri. E questo sarebbe leghismo e/o qualunquismo? A me pare sacrosanto desiderio di ritrovare una decenza perduta.

4) A Milano la sconfitta è stata uno sputazzo dei partiti (primo tra tutti quello che ha messo Lele sulla sua nuova poltrona in Parlamento) sulla faccia della città. Con i sondaggi che davano il centrosinistra in grande vantaggio prima dell'estate, tra candidati fuori di testa, litigi, ripicche, dispetti, sgambetti e inadeguatezze assortite si è arrivati a far vincere la Moratti. Quella dei soldi è una balla sacrosanta. Se invece della folle suddivisione in liste ci fosse stata quell'unità di intenti e di azione di cui tanto vanno cianciando i riformisti (che dio li abbia in gloria, tutta gente che forse in cuor suo non la vuole) oggi Brunetto Ferrante sarebbe il sindaco di Milano, altro che pippe.

5) Alla domanda di Sala sulle dimissioni di Majorino e Mirabelli, rispondiamo noi, visto che Lele è reticente. Qui non è questione di liti, che c'entra? Gli sconfitti devono farsi da parte, a maggior ragione se c'è l'ipotesi di un soggetto politico che voglia essere nuovo solo nel nome, ma anche nei contenuti, nei pensiero, nei rapporti con la base, nella cultura politica, last but not least nelle facce. Quindi, per favore, dimissioni.
01.03.07 10:57 - sezione politiche
il 01 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

Mentre si elucubra su inutili argomenti, non si fanno le cose serie (come l'opposizione o la maggioranza di governo).

Siamo sicuri ceh alla gente freghi veramente qualcosa di questi signori?

il 01 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Lorenzo ha scritto:

Più leggo simili riflessioni e più mi sale il disgusto. D'altronde, è notoria la sfacciata e squallida posizione tenuta da La Repubblica sulla questione del Partito Democratico.
"Altro che girotondismo, ciò che temo è l'affacciarsi di un leghismo di sinistra. Se diciamo che la politica è tutta marcia, poi va a finire che la lasciamo nelle mani di chi ha soldi e idee."
Oh mamma! Perchè adesso sarebbe nelle mani di chi?! Quest'uomo, è evidente, non ha mai fatto esperienze esterne ai partiti; e forse non ha nemmeno mai messo sotto critica il ruolo dei partiti e lo svolgimento dello stesso.
Perchè mai sempre più persone ritengono che "il bene sia tutto dal basso, fra i militanti e il male in alto, nei vertici"? Per qualunquismo? Disfattismo? Leghismo (bella questa)? I movimenti vanno perfino oltre, in quanto militanti esterni ai partiti, e che comunque spingono anche per una trasformazione interna agli stessi. Ma questa trasformazione non c'è, non si vede: stanno lì a dimostrarlo le posizioni assunte su TAV, basi USA, Afghanistan, pensioni, PACS/DICO e quant'altro.
Perchè parlare di "basismo esasperato" o "leghismo di sinistra" quando tutto quello che si chiede è semplicemente un briciolo di serietà e coerenza? Perchè questa gente deve sempre farsi delle seghe mentali girando sempre attorno alla questione chiave?
Insomma, Fiano è chiaramente uno di quelli che "i dirigenti non si toccano". Chi lo dice, lui?

"La vergognosa sceneggiata che ci viene propinata ogni giorno dai palazzi locali e nazionali sarebbe motivo sufficiente non per un appello, ma per armarsi di bastoni e fichi marci e andare a fare giustizia sommaria."

Quoto tutto, e ho pronte le arance.

il 01 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
milleeuno ha scritto:

majorino a vicenza ??? era tutto organizzato prima.non capite?
perchè panzeri e penati stanno facendo pace? (vedi repubblica)

il 01 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
ragiunatdegauche ha scritto:

concordo con il signor biraghi, appare quantomeno curioso che capofila della protesta basista siano politici di lungo corso che stanno in consiglio comunale da un minimo di 6 anni ad un massimo di 25 (diconsi venticinque anni. Intendiamoci sono persone perbene ma la loro proposta di rinnovamento del modo della politica appare credibile quanto la volontà di democrazia di kim il sung figlio, insieme hanno fondato o sono transitati per circa 17 partiti o gruppi o liste. Ci manca Caputo e hanno fatto una compagnia di avanspettacolo perfetta.

il 01 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Marta Meo ha scritto:

"Se diciamo che la politica è tutta marcia, poi va a finire che la lasciamo nelle mani di chi ha soldi e idee."
ecco... a me le idee non è che facciano proprio schifo.
Pensare poi che abbiamo imparato ad attribuire al "politico che non vogliamo" l'abbinata soldi e idee mi fa rabbrividire, non tanto per i soldi, ovviamente, quanto per le idee...

il 01 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
valeria ha scritto:

Ieri i giornali presentavano l'appello come un'iniziativa anche, e soprattutto, proveniente da una base di volontari/non necessariamente iscritti, come tutti coloro che si sono dati da fare per le primarie a Milano o che semplicemente hanno volantinato/fatto banchetti/presidiato i seggi durante le elezioni. Insomma anche normale militanza civica politica prima che partitica

il 01 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

Esistono 3 tipi di persone a Sinistra:
1) quelli che governano;
2) quelli che criticano chi li governa;
3) quelli che governano e volgiono al contempo criticare chi governa;

I primi li rispetto e se sbagliano per disonestà non li voto più.
I secondi li rispetto finchè non criticano a prescindere tutto e tutti.
I terzi proprio non li sopporto.

il 01 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

Lele, la vittoria della Brichetto si è basata sui soldi, ma vogliamo parlare delle sconfitte di certo centrosinistra nei lustri precedenti? dell'ignavia di chi doveva contrastare i vari leghisti e gnomi malefici? dei maldestri giochini d'ingegneria sociale un po' pericolosi, per non dire un po' alla ex jugoslava di alcuni dei dirigenti meneghini del centrosinistra? o no? credimi, c'è gente che dovrebbe dimettersi all'istante, senza se e senza ma. dopo si parlerebbe con maggior calma e si porterebbero anche a casa vittorie.
Carolina

il 01 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

ps Al. non fare il fondamentalista. sai benissimo anche da solo il valore di una Finocchiaro e di molti altri esponenti DS in gamba, fra cui Lele. Infatti il problema come direbbe Giorgia sono le marce mele. Che si cavassero dalle palle e scoprissero il gusto della pesca delle trote nei laghi della loro cara Lombardia o del trovare i giornali a ggratisse nei parchi curati da Albertini. 'sti cazzi.
il tuo ministro della difesa, :-) Carolina

il 01 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Pesimedia ha scritto:

A sinistra esiste anche un 4° gruppo di persone, il cosiddetto C.Q.I., che non sta per "Calcolo del quoziente intellettivo" ma per "Comunismo Qualunquista Italiano" fatto da coloro che cazzeggiano in piazza col pugno alzato giusto per dare aria alle ascelle.
L'esponente di spicco del C.Q.I. è l'onorevole Caruso.

il 02 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Lorenzo ha scritto:

Pesimedia: tu invece dai inutilmente aria alla bocca. C.Q.I. sta in realtà per Cittadino Qualunquista Italiano, e tu ne sei un emerito rappresentante. Forse un giorno lontano capirai che in piazza non si va a cazzeggiare, ma a difendere valori e diritti cui tu non hai purtroppo mai prestato attenzione. Il fatto che tale "cazzeggio" venga spesso represso con la forza, ed il fatto che ci sia stato chi - incidentalmente - cazzeggiando ha perso la vita, significa proprio che quel cazzeggio - lungi dall'essere una perdta di tempo per dare aria alle ascelle - infastidisce qualcuno, non credi? Qualcuno come, ad esempio, TE.
Ben contenti di infastidirti.

"Forse è arrivato il momento di comprendere che destra e sinistra (mai realmente esistite) sono le due ali dello stesso avvoltoio: quel potere economico, rappresentato dalla potentissima elité finanziaria internazionale che controlla e gestisce il Risiko globale. (...) La cosa più pericolosa per questo Sistema è che le persone si sveglino da questo incubo, comprendendo le truffe che da decenni stanno portando avanti, i politici di tutte le risme e di tutti i colori, da destra a sinistra passando per il centro. Se infatti comprendessimo fino in fondo che “i politici sono i camerieri dei banchieri”, come disse il grande Ezra Pound, avrebbe ancora senso andare a votare? Delegare una marmaglia di burattini che nulla fanno se non i servigi di un Potere che tutto permea?"
San-Remo...liberaci dai mali quotidiani
http://www.disinformazione.it/sanremo2.htm

il 03 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Lorenzo ha scritto:

...E poi ci sono quelli cui piace dare aria alla bocca. Come Pesimedia.

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