«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Il colabrodo democratico
Roma, 3 mag. (Adnkronos) - Il senatore Roberto Barbieri, Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sui rifiuti, gia' membro della segreteria nazionale dei Democratici di Sinistra e responsabile delle politiche per il Mezzogiorno, ha comunicato al Segretario nazionale Piero Fassino la sua decisione di lasciare il partito e di conseguenza di iscriversi al Gruppo Misto del Senato. "Resta immutato e convinto -si legge in una nota- il sostegno al Governo Prodi ed alle sue componenti riformiste".

"La decisione -viene spiegato- nasce da valutazioni diverse, peraltro gia' discusse, sul partito democratico, il riferimento al socialismo europeo, la selezione delle classi dirigenti, la laicita' e le riforme che servono al nostro Paese per lo sviluppo e l'equita'. La scelta di aderire al Gruppo Misto e' finalizzata alla possibilita' di lavorare, se ce ne saranno le condizioni, alla costruzione di un polo riformista saldamente ancorato al socialismo occidentale e capace di produrre quella chiarezza di contenuti indispensabile alla coalizione di centrosinistra".
03.05.07 23:27 - sezione politiche
il 04 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
daniela (d.l.) ha scritto:

un vero colabrodo...

conosco Barbieri da quando eravamo bambini. Ed è una persona appassionata, competente e piena di difetti (che a molti risultano insopportabili), dal narcisismo a un certo "aziendalismo" (di mestiere era un manager, prima di tornare a "fare politica" fulminato sulla via delle speranze del 1993).
A Napoli, da assessore alle risorse strategiche dopo il 93, ha promosso cose innovative, e molto discusse, comprese varie privatizzazioni.

Insomma, non ve frega nulla della persona, lo so, ma è per dire che se se ne va anche lui -- che certo non è definibile come uno di sinistra "radicale" -- non si capisce chi ci resta dentro il Pd.
O forse si capisce, ma diventa proprio difficile da buttare giù

il 04 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Pino ha scritto:

Daniela, se mi dici che è una brava persona ti credo sulla parola, ma questo non fa che aumentare il mio smarrimento in questa fase.
Sintetizzo: il PD, male che vada, sarà il primo partito italiano (28% secondo repubblica); tutte le altre forze di sinistra, se si unissero (e non ci credo manco se lo vedo) non arriverebbero alla metà dei suoi voti.
E allora. E' meglio lasciare il più grande partito italiano in mano a Rutelli e Fassino, andando a creare inutili gruppuscoli, o è preferibile (per l'Italia) rimanerci, in questo benedetto PD e cercare di orientarlo a sinistra (che poi per andarsene sbattendo la porta c'è sempre tempo)?

il 04 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
daniela (d.l.) ha scritto:

Pino, capisco quello che dici. Ma c'è una impressionante quantità di segnali che converge verso l'ipotesi della indigeribilità del pd.
Io vorrei poter - non dico di nuovo militare in, ma almeno - poter votare il pd. Mi sento parte di quello che dovrebbe essere il naturale target di un pd. Però "si ferma qui" talmente tanta gente, diversa anche, ma credibile, che mi chiedo chi è che ci resta, e per fare che cosa.
Poi - detto ciò - anche io nemmeno se lo vedo ci credo che tutti gli 'altri' si riescono a unire (e poi per fare che? sono talmente diversi pure loro...) e anche a me fa "paura" un paese dove la gente come me, te e altre migliaia non sono "rappresentate"...
e non ho soluzioni, cerco di capire e sto a vedere che succede

il 04 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

tutte le altre forze di sinistra, se si unissero (e non ci credo manco se lo vedo) non arriverebbero alla metà dei suoi voti.

è da vedere. gli stessi sondaggi che parlano di 28% al PD, assegnano un 16% all'eventuale sinistra unita. sono sondaggi che lasciano il tempo che trovano, ma io non sottovaluterei questo dato.

il 04 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
pippo ha scritto:

sti sondaggi per il PD crescono di un punto al giorno. siamo partiti dal 23 e siamo già al 28. si riformula la domanda nel modo opportuno fintanto che si ottiene la risposta desiderata. tra una settimana daranno il PD a oltre il 31%.

il 04 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

no, io credo che i sondaggi dicano il vero, nel senso che l'esposizione mediatica avuta nei giorni dei congressi ds/dl ha messo il PD in una luce migliore, e parte dell'elettorato si è lasciata influenzare.
poi sotto elezioni è tutta un'altra cosa, bisogna vedere chi sarà il leader, quali sono le altre forze in campo, cosa avrà combinato il governo prodi fino a quel momento, ecc... ecc...

il 04 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
ragiunatdegauche ha scritto:

il problema non è chi se ne va, in genere brave persone, ma chi resta in genere politicanti

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere