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Per la liberalizzazione dal software preinstallato
Renzo Davoli, professore associato presso il Dipartimento di Scienze dell'Informazione dell'Università di Bologna, ha scritto pochi giorni fa una proposta di liberalizzazione del software dei Personal Computer indirizzata al ministro Bersani, per svincolare definitivamente il software preinstallato su PC dal PC stesso, e permettere a chi compra un PC di scegliere quale software installarvi (o anche, di non installarne nessuno).

Tutte le informazioni sono qui. Cito un breve sunto della proposta:

«Occorre una legge che contenga le seguenti norme:

1) Nella vendita di personal computer il prezzo dell’hardware deve essere riportato con voce distinta rispetto al prezzo della licenza d’uso del software eventualmente in dotazione.

2) È consentito all’utente di rinunciare all’acquisto della licenza per il software e pagare solamente il prezzo dell’hardware.

3) Il prezzo indicato per la licenza d’uso del software deve essere realistico»
.
di MG55
07.06.07 16:44 - sezione tecnologie
il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
.mau. ha scritto:

No, il punto 3 non funziona. Quello che ci deve essere è "non possono essere imposti limiti alla cessione della licenza associata all'acquisto di un PC". Ti mettono il costo della licenza OEM a un decimo di quello di una licenza normale? tu rivendi *la licenza* a cinque volte tanto. Chi la compra ci guadagna, chi la vende pure. Scrivere "realistico" non significa nulla.

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
garden ha scritto:

Infatti nella petizione su petitiononline il terzo punto e` stato riassunto per leggerezza del testo. Il testo completo (come si legge su http://www.nonsiamopirati.org/4bersani.html) e` questo:

3) E' consentito altresì a sole aziende che costruiscono o assemblano computer (non a privati) l'acquisizione della sola licenza d'uso al prezzo indicato per la licenza stessa in offerte pubbliche al più incrementato del 30% e per un numero minimo di 30 copie o comunque di 30 volte il quantitativo offerto se si tratta di offerte per la vendita congiunta di più elaboratori corredati di software.

Altri dettagli sono al link che ho scritto sopra.

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

Realistico vuole dire semplicemente che il costo della licenza OEM può differire dal costo della licenza standard di, diciamo, il 20-25%. QUesto è realistico.
Ottima proposta, tra l'altro facile da realizzare considerato che di fatto già oggi, con grosso dispendio di energia, è possibile non acquistare il software preinstallato.
Se c'è da firmare, sono pronto!

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
garden ha scritto:

Visto che nel post iniziale non e` molto in evidenza, questo e` il link diretto alla petizione sulla liberalizzazione, per chi volesse firmare.

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
MG55 ha scritto:

Guardate la proposta, "realistico" è un termine di comodità, la proposta cita numeri precisi.

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
MG55 ha scritto:

Ah, e grazie della tempestiva pubblicazione ;-)

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Drizzt ha scritto:

ottimo, se servono firme arrivo di corsa...

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
MG55 ha scritto:

Firmate, firmate...

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Alessio ha scritto:

Sono contento che anche OMB dedichi spazio a questo appello. Spero che riesca a convincere tante persone degli aspetti positivi di una simile proposta!

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
uqbar ha scritto:

ottima cosa che se ne parli pure qui!
Un ipermercato dalle mie parti aveva esposto per qualche tempo un cartello che offriva la possibilità di ordinare un pc e di istallarvi fedora (una versione fa credo. Fedora è una versione di linux).
Non bisogna farsi convincere dalle scuse: tanto non le costa nulla, non è possibile, è il più usato e quindi il migliore, è l'unico eccetera...


il 08 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

In linea di massima sono d'accordo.
Naturalmente c'è un sacco di gente che, intendendosene poco, vuole un computer che si accenda e funzioni. In quel caso bisognerebbe spiegare la differenza tra linux, windows etc.
La vedo un po' complicata.

il 08 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alessio ha scritto:

Beh, Dedalus, attualmente nessuno insegna a un nuovo utente come usare Windows. Dall'altra parte invece abbiamo diversi sistemi operativi basati su Linux che stanno diventando sempre più semplici da usare. Inoltre è sempre molto facile trovare aiuto e supporto online, anche per le cose più "complesse".

Inoltre una persona che non ha mai preso un computer in mano in precedenza troverà linux altrettanto semplice di windows, anzi forse di più, soprattutto se si tratta di scrivere un testo, navigare su internet e copiare i dati su una chiavetta o le foto dalla macchina fotografica al pc!

il 08 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

Il problema qui non è la scelta tra Linux e Windows (o altri s.o.). La questione è molto più generale: possibilità di acquistare un pc senza software preinstallato perchè, per esempio potrei essere già dotato di una licenza windows acquistata regolarmente e voglio installarla da solo sul mio computer... Non rimettiamo in mezzo la vecchia questione della scelta tra Linux e Windows che in questo caso è fuorviante: non è una battaglia pro-Linux (che, vi ricordo, non sempre è gratuito), è una battaglia pro-consumatore.

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