«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Giuseppe Fioroni
«Sarebbe una follia parlare nel Pd di questione cattolica in termini problematici o di rapporti complicati con la Chiesa. Ma una cosa è certa: il nuovo partito ha la necessità ineluttabile di riconiugare la propria proposta politica con un condiviso riferimento ai valori. Il Pd è come una tavolozza di colori da cui possono uscire dei meravigliosi Mirò oppure dei patetici impiastri. Sarà una strada difficile, ma è un percorso obbligato. Altrimenti si rischia di riprodurre la scorciatoia del partito contenitore in cui c'è tutto e il contrario di tutto. Puntiamo su un partito nuovo che rigeneri un senso di appartenenza valoriale e progettuale. Cioè il contrario di scelte fatte per opportunismo e per utilità».
fonte: il Corriere della Sera
09.12.07 19:12 - sezione no comment
Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere